La Juve batte il Sassuolo, le parole di CR7, Cancelo ed Allegri
I giocatori della Juventus dopo uno dei due gol odierni. | @juventusfc, Twitter.

La Juve batte il Sassuolo, le parole di CR7, Cancelo ed Allegri

I due portoghesi ed il tecnico bianconero esprimono il loro parere dopo la quarta giornata di Serie A

Phillip-Sottile
Gianluigi Sottile

La Juventus vince contro il Sassuolo, ma tutti i titoli sono per Cristiano Ronaldo. Il cinque volte Pallone d'Oro ha trovato la sua prima doppietta nel 2-1 di oggi allo Stadium, ed ha voluto commentare così la propria prestazione e quella della squadra ai microfoni di Sky Sport: "È stata una partita molto buona. Il Sassuolo ha giocato bene ma anche noi siamo stati intensi ed ovviamente sono contento di aver segnato i miei primi gol, ne avevo voglia. Tripletta sfiorata? È il calcio, l'importante è che la squadra abbia vinto. Ovviamente ero un po' ansioso dopo tutto quello che è successo, dopo essere arrivato dal Real Madrid. Tutto ciò che è successo mi aveva reso ansioso, ma sapevo che stavo lavorando bene ed alla fine il gol è arrivato, devo ringraziare i miei compagni che mi stanno aiutando ad adattarmi al campionato italiano. Abbiamo un girone molto difficile, è la competizione che mi interessa di più. Speriamo di essere anche fortunati".

Un connazionale dell'ex Real Madrid, Joao Cancelo, subito dopo il suo compagno ha detto la sua ai microfoni della stessa emittente televisiva. A partire da una spiegazione del suo ingresso nell'undici titolare, quando Mattia De Sciglio era stato annunciato come titolare inizialmente: "De Sciglio ha sentito qualcosa all’adduttore e io sono sempre preparato per giocare, il mister mi ha chiamato ed io ho giocato. Io mi alleno per giocare ed essere pronto per questa squadra. I compagni mi richiamano in difesa? Bonucci è un giocatore che ha molta esperienza in Serie A e ha giocato molto con la Juventus. Quando lui mi richiama lo ascolto sempre".

Chiude il ciclo delle dichiarazioni bianconere a Sky, come da tradizione, Massimiliano Allegri. L'allenatore toscano si è espresso così in merito all'episodio che ha coinvolto nel finale Douglas Costa. Il brasiliano ha sputato Di Francesco, preso da un'eccessiva trance agonistica: "Non so se c’era fallo prima. Sono episodi che non devono accadere. L’unica cosa che non dobbiamo fare quest’anno è cadere nelle provocazioni. Era una partita chiusa, magari potevamo fare il terzo gol. Abbiamo giocato più singolarmente che di squadra, e non va bene. Perchè poi gli altri entrano, qualcuno s’innervosisce e succede quello che è successo a Costa".

C'è stato bisogno di dire qualcosa per "calmare" Cristiano Ronaldo? "Non ce n’era bisogno. Le prime partite ha avuto diverse occasioni, anche oggi è stato troppo frettoloso in un paio di occasioni. Poi il calcio ti dà quello che ti toglie e si è trovato sulla palla che ha picchiato sul palo, il secondo gol è stato meraviglioso". Ed a proposito del numero 7 e di qualche leziosismo di troppo... "Nella partita di oggi l’unico che non ha fatto tacchi era Ronaldo, perché era troppo avvelenato. Abbiamo iniziato con Cancelo che ha fatto due o tre dribbling, la palla dopo ha tirato in porta; poi ancora Cancelo, Bentancur, Douglas Costa. E si comincia che dribbla uno, crossa l’altro, mentre bastava gestirla. Poi uno fa fallo, c’è una reazione e succede quello che è successo. Solo queste cose ci possono far sbagliare".

Infine, oggi il tridente Dybala-Mandzukic-CR7 si è mosso quasi con l'argentino alle spalle delle due punte: "Oggi nonostante sia stata la prima volta hanno fatto bene. Giocando così hai meno ampiezza, perchè te la devono dare i terzini, che sono stati bravi. Il primo tempo il Sassuolo ha fatto bene, hanno corso molto, hanno raddoppiato; nel secondo la squadra ha preso in mano la partita e l’ha fatta andare come doveva andare. Dybala? Ieri, se riguardate la conferenza, ho detto che giocava. Io lo sapevo che non l’acchiappava nessuno: siete troppo lineari. Non aveva giocato le partite con la Nazionale".

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