Inter, un ritorno a Barcellona per proseguire la corsa alla qualificazione

Inter, un ritorno a Barcellona per proseguire la corsa alla qualificazione

I nerazzurri tornano al Camp Nou dopo l’impresa del 2010 che li mandò in finale di Champions. Come successe in quella stagione, ma nel girone, i blaugrana se la giocano senza Messi.

giorgiofreschi
Giorgio Freschi

Sembra un vero e proprio spareggio per la testa del girone, ma nessuno ci avrebbe mai creduto ad Agosto appena dopo i sorteggi: l’Inter va a Barcellona per giocarsela con il Barça a pari punti in testa al girone e con il passaggio del turno che può avvicinarsi sempre di più. Otto anni dopo la Semifinale finita 1-0 ma comunque favorevole ai nerazzurri, e poco meno di nove anni dal 2-0 nel girone, l’Inter torna al Camp Nou per provare a fare un’altra impresa. I ragazzi di Spalletti vengono da 7 vittorie di fila, l’ultima arrivata sulla sirena nel derby contro il Milan, che hanno dato morale e certezze ad una squadra che si presenta senza timore in terra catalana. Contro c’è invece un Barcellona privo di Messi, out per infortunio, ma che in casa è quasi imbattibile e presenta una corazzata di altissimo livello, anche senza il fuoriclasse argentino.

Qui Inter

Spalletti, affiancato da Icardi e Miranda, ha parlato nella conferenza stampa della vigilia e tra i temi toccati ci sono l’assenza di Messi e il tipo di partita che aspetta l’Inter: “Con Leo sarebbe stato un Barcellona molto più forte: lui è differente, è uno di quelli che quando pensi di aver visto tutto lui arriva e ti fa vedere cose diverse e ti crea confusione. Loro, però, hanno comunque soluzioni di alto livello. Dobbiamo essere una squadra di grande spessore, non dobbiamo essere succubi dell'avversario. Nel Barça c'è talento in qualsiasi parte del campo, è una delle squadre più forti del mondo“.

Per quanto riguarda il discorso formazioni, certa è l’assenza di Radja Nainggolan, non convocato per l’infortunio alla caviglia rimediato nel Derby. In dubbio anche la presenza di Brozovic, mentre sembra recuperato Perisic dal problema alla coscia. Nel 4-2-3-1 ci sarà spazio per Miranda al centro della difesa insieme a Skriniar, con D’Ambrosio a destra al posto di Vrsaljko, mentre è confermato Asamoah. A centrocampo obbligatoria la presenza di Vecino che affiancherà, se al meglio, Brozovic. Davanti prende il posto di Nainggolan l’ex Viola Borja Valero, con Politano e Perisic sugli esterni e Icardi prima punta.

Qui Barcellona

L’unico dubbio che rimane nella mente di Valverde è con chi sostituire Messi nel tridente d'attacco del suo Barcellona: la scelta dovrebbe ricadere su Dembélé, che compone l’attacco insieme a Suarez e all’ex della partita Philippe Coutinho. Il resto della formazione sembra confermato: davanti a ter Stegen ci sarà la linea a quattro composta da Semedo a destra, Jordi Alba a sinistra e la coppia Piqué-Lenglet; in mezzo al campo intoccabili Rakitic e Busquets insieme a Arthur. Possibile anche un passaggio al 4-4-2, con Arthur che in quel caso agirebbe da esterno destro, con Dembelé a sinistra.

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