Harakiri Juventus: quattro minuti di blackout e vittoria allo United. Finisce 1-2 allo Stadium
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Harakiri Juventus: quattro minuti di blackout e vittoria allo United. Finisce 1-2 allo Stadium

Partita incredibile allo Stadium. La Juventus domina ma non sfodna nel primo tempo, sbloccando la sfida grazie ad un gioiello di CR7. Nei minuti finali ci pensa Mata a fare 1-1, un autogoal di Sandro complica il percorso dei bianconeri, comunque ancora primi. 

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Antonio Abate
juventus-fcSzczesny; De Sciglio (Barzagli, min. 85), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (Matuidi, min. 66), Pjanic, Bentancur; Cuadrado, Dybala, Cristiano Ronaldo.
manchester-unitedDe Gea; Young, Smalling, Lindelof, Shaw; Herrera, Matic, Pogba; Lingard (Rashford, min. 70), Sanchez, Martial.
SCORE1-0, min. 66, Cristiano Ronaldo. 1-1, min. 86, Mata. 1-2, min. 90,
NOTAllianz Stadium, gara valida per la Champions League 2018/19.

Clamoroso a Torino. La Juventus domina, segna..ma alla fine vince il Manchester United. Nonostante una partita molto positiva, i bianconeri di Allegri cedono le armi nel finale agli inglesi. Avanti grazie ad un goal di Cristiano Ronaldo nella ripresa, i bianconeri si fanno pareggiare da una punizione di Mata. Nel finale, un'altra punizione genera l'autogoal di Alex Sandro, che regala tre punti d'oro al Manchester. Juventus che resta a quota nove, inglesi che salgono a sette. 

Padroni di casa che scendono in campo con il solito, fluido, 4-3-3. Davanti a Szczesny, difesa a quattro composta da De Sciglio, Bonucci, Chiellini ed Alex Sandro. Pjanic in mediana, affiancato da Bentancur e Khedira. In avanti, Cuadrado supporta il tandem offensivo formato da Dybala e Cristiano Ronaldo. Stessa disposizione tattica per gli ospiti, che si affidano a Sanchez in avanti, affiancato da Lingard e Martial. De Gea in porta protetto da Smalling e Lindelof. In mediana, Matic, sostenuto da Herrera e Pogba. Come terzini, infine, Mourinho scegli Young e Shaw.

Juventus inizialmente molto pressante e pronta a modificare la propria disposizione tattica. Il primo squillo di gara capita, manco a dirlo, sui piedi di Cristiano Ronaldo. Ricevendo da Dybala, il grande ex controlla e tira dalla sinistra dell'area di rigore, Shaw devia in corner. La Juventus è assolutamente padrona del campo. Giocando sia in mezzo che aprendo sulle fasce grazie alle geometrie di Pjanic, i bianconeri imbucano spesso la retroguardia inglese, creando qualche preoccupazione a De Gea. All'11' ci prova Bentancur, il suo tiro dal limite viene deviato in corner da Smalling. Senza rischiare nulla, la Juventus tiene in mano le redini della sfida, ritornando pericolosa sei minuti dopo, quando è Cristiano Ronaldo a tirare. La sua conclusione si spegne però sul fondo. Il Manchester United regge bene l'urto bianconero.

Gli inglesi sono infatti più ordinati e meno compassati rispetto all'andata, complice anche un atteggiamento meno aggressivo dei ragazzi di Allegri. L'unico a non convincere, per i Red Devils, è Lingard, che fatica a trovare la posizione in mezzo al campo. Al 28' grande chance per gli ospiti: Matic scodella infatti per Sanchez, che tenta il tap-in volante. Szczesny esce a vuoto e quasi viene beffato dall'innocuo suggerimento dell'ex Chelsea. Il pallone si spegne però sul fondo. Sostenuta dal proprio pubblico, la Juve cerca il vantaggio, mancandolo al trentacinquesimo. Servito ottimamente da Cristiano Ronaldo, Sami Khedira riceve tutto solo in mezzo, concludendo di prima intenzione. Il palo gli nega però la gioia dell'esultanza. La Juventus conclude in crescendo il primo tempo, con lo United in affanno. L'ultimo squillo di frazione capita al 45', quando è Pogba a concludere blandamente. Il simbolo di tutto il primo tempo giocato dai suoi.

Secondo tempo che comincia con due grandi occasioni, una per parte. Al 48' bella incursione di Martial, che controlla e tira. La sua idea finisce di poco fuori. Un minuto dopo è invece Dybala a lasciar partire un mancino sopraffino. Solo la traversa impedisce alla Joya di esultare con la sua consueta Dybala-mask. La gara registra due formazioni molto più allungate, con tanti passaggi e conseguenti errori nella zona centrale del rettangolo verde. Per sbloccare la sfida ci vuole solo un episodio, magari da parte di un campione. Chiamato silenziosamente in causa, ecco che Cristiano Ronaldo si mette in proprio e fa esplodere i suoi nuovi tifosi. Al 66' CR7 si muove infatti perfettamente e, servito da Bonucci, lascia partire un destro volante che non lascia spazio a De Gea. Sulle ali dell'entusiasmo, la Juventus alza i giri del proprio motore e comincia a creare azioni su azioni. Al 73' ennesima incursione di Cuadrado, lucido a servire in area Pjanic.

Il bosniaco non trova però precisione con il suo piatto destro. Un minuto dopo è il colombiano a sparare altissimo da ottima posizione, facendo infastidire e non poco Massimiliano Allegri. I bianconeri sono padroni del campo, bravi a palleggiare in verticale e lucidi nel dialogare in orizzontale. Dopo l'ennesima trama, al 78' è ancora Pjanic a sfiorare il goal, con un esterno destro che finisce fuori di pochissimo. Nei minuti  finali lo United alza il baricentro, costringendo la Juve a ripiegare. Beffardamente, gli inglesi pareggiano all'86' con Juan Mata, che da calcio di punizione batte Szczesny. Il finale è grottesco: al novantesimo Alex Sandro la mette nella sua porta sugli sviluppi di una punizione. La sfida finisce così, con lo United che potrebbe fare 1-3 con Rashford. La Juventus infatti attacca ma non sfonda. Migliore in campo per i padroni di casa, Cuadrado. Per gli ospiti in evidenza De Gea. 

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