Milan, la conferenza di Gattuso: dal Betis, alla Juventus fino agli infortunati
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Milan, la conferenza di Gattuso: dal Betis, alla Juventus fino agli infortunati

Alla vigilia della trasferta di Siviglia: "Cutrone? E' E' cresciuto tantissimo negli ultimi 4-5 mesi. il veleno ce l'ha, la voglia ce l'ha. Ha fatto grandi passi in avanti su come e dove muoversi per fare male agli attaccanti."

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Arianna Radice

Il Milan domani sera sarà impegnato nella delicata trasferta contro il Betis Siviglia. Gennaro Gattuso ha da poco terminato la conferenza stampa. Andiamo a sentire le sue parole!

UNA DELICATA TRASFERTA - "Abbiamo provato a fare un qualcosa di nuovo che ci dovrebbe dare compattezza. Nessun alibi, scenderà in campo la squadra migliore. Loro possono cambiare a livello numerico due attaccanti, ma non la loro idea di gioco. Dobbiamo essere bravi ad affrontarli con coraggio. Abbiamo grande rispetto per loro, ma dobbiamo giocare il nostro calcio". 

PARTITA DEL RISCATTO? - "Non c'è bisogno di parlare di riscatto. Abbiamo sbagliato la partita all'andata, veniamo in uno stadio molto caldo, con una squadra che ci può mettere in difficoltà. Non li abbiamo sottovalutati. Speriamo di fare una partita diversa rispetto a quella fatta a San Siro". 

CAPITOLO INFORTUNATI - "Caldara e Biglia staranno fuori ancora per tantissimo tempo. Calabria ci lascia ben sperare. Riesce a correre e a fare lavori a livello fisico. Speriamo di recuperarlo per domenica. Higuain non è il massimo da vedere, però sta recuperando e Jack Bonaventura, con la Juventus, non lo avremo a disposizione".

KESSIE ED IL RAPPORTO CON LUI - "Mai na gioia a Kessie? Con il rapporto che c'è con Franck, me la sono permessa. Contro il Genoa ha tirato 4-5 volte. Kessie deve provare a tirare, ma se non sbaglio 2-3 gol da fuori li ha fatti. Sicuramente calcia meglio lui di me".

CUTRONE - "E' cresciuto tantissimo negli ultimi 4-5 mesi. il veleno ce l'ha, la voglia ce l'ha. Ha fatto grandi passi in avanti su come e dove muoversi per fare male agli attaccanti.Per la sua crescita e per fare una grande carriera deve migliorare quando non è protagonista".

 

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