Il Napoli mostra i muscoli sotto il diluvio: Genoa battutto di rimonta grazie ad un super Fabian Ruiz
source photo: twitter Hamsik

Il Napoli mostra i muscoli sotto il diluvio: Genoa battutto di rimonta grazie ad un super Fabian Ruiz

Sotto la pioggia, il Napoli soffre ma vince. In svantaggio a causa di un goal di Kouamé, i partenopei svoltano nella ripresa grazie all'ingresso di Fabian Ruiz. Lo spagnolo segna e crea scompiglio, confermandosi un vero e proprio crack. Nel finale, un autogoal di Biraschi punisce forse eccessivamente i ragazzi di Juric. 

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Antonio Abate
genoa-cfcRadu; Biraschi, Romero, Criscito; Romulo (Pandev, min. 90), Hiljemark (Mazzitelli, min. 78), Veloso (Omeonga, min. 58), Bessa, Lazovic; Piatek, Kouamé.
ssc napoliOspina; Hysaj (Malcuit, min. 81), Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski (Ruiz, min. 46); Insigne, Milik (Mertens, min. 46).
SCORE1-0, min. 20, Kouamé. 1-1, min. 62, Fabian Ruiz. 1-2, min. 86, Biraschi (A).
NOTStadio Ferraris, gara valida per la Serie a TIM 2018/19.

Successo esterno del Napoli. In casa del Genoa e sotto una pioggia battente, i ragazzi di Ancelotti conquistano tre punti pesanti. Sotto al ventesimo a causa di un goal di Kouamé, libero di colpire di testa a causa di un errore difensivo azzurro, i partenopei non subiscono l'imbarcata. A pareggiare ci pensa Fabian Ruiz, che servito da Mertens ringrazia la difesa genoana per la blanda copertura e batte Radu. Nei minuti finali, l'errore di un altro difensore scuote ancora la gara. Letale per il grifone, infatti, un'autorete di Biraschi. Napoli che sale a quota 28 e mette pressione ad Inter e Juve. Genoa che resta fermo a quattordici lunghezze. 

Genoa che si schiera con il 3-5-2. Davanti a Radu, difesa a tre composta da Biraschi, Romero e Criscito. In mediana spazio a Miguel Veloso, affiancato da Hiljiemark e Bessa. Confermato il tandem offensivo Piatek-Kouamé, con i due attaccanti incaricati di ribadire in rete i cross provenienti dagli esterni Romulo e Lazovic. Solito 4-4-2 per gli ospiti. Ospina in porta, protetto da Hisaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui. Nella zona centrale del campo, spazio ad Allan ed Hamsik, Callejon e Zielinski gli esterni. In avanti, infine, Insigne affianca Arkadiusz Milik.

Gara inizialmente molto intensa, con il Napoli che controlla senza però offendere. La prima occasione è però di marca ligure, quando è Piatek a girarsi e a calciare con il destro al minuto numero nove. Un minuto dopo bella progressione di Hamsik, il suo tiro finisce però alto. Spinge, il Napoli, che con il passare dei minuti mette alle corde il Genoa. All'undicesimo è Insigne a concludere di destro, la sua parabola bassa colpisce però il palo. Nonostante il tasso tecnico degli avversari, il Genoa riesce a reggere l'urto chiudendo bene gli spazi e provando qualche ordinato contropiede. Sono proprio i capovolgimenti di fronte a risultare vincenti, per i padroni di casa, che al ventesimo la sbloccano grazie a Kouamé. Ricevendo dalla destra, l'ex Cittadella viene lasciato libero dai difensori ospiti e può colpire indisturbato di testa. 

La rete subita scuote e non poco il Napoli, che per tutta la fase centrale di prima frazione subisce la pressione alta del Genoa. In fase di palleggio, gli ospiti sbagliano molto, consentendo ai rossoblu una manovra difensiva molto più accorta. Per attendere un'altra occasione partenopea bisogna infatti attendere addirittura il 35'. Servito da Insigne, Callejon non ci pensa due volte e la passa a Milik, che conclude da due passi. Il riflesso di Radu è miracoloso ed il Genoa si salva grazie al proprio portiere. L'occasione dell'ex Ajax non è la molla che fa scattare il Napoli. Nei minuti conclusivi del primo tempo, i partenopei non creano infatti nulla per impensierire la retroguardia di Juric.

Secondo tempo che comincia con un Napoli diverso. Ancelotti sostituisce infatti Milik e Zielinski per Mertens e Fabian Ruiz. I cambi danno nuova linfa agli ospiti, che al cinquantesimo si affacciano dalle parti di Radu con Dries Mertens. La sua conclusione viene deviata in corner da un centrale ligure. La pioggia battente frena molto il gioco di entrambe le rosa, con il Genoa che ringrazia il cielo per l'aiuto. Dopo cinque minuti circa di sospensione, la gara ricomincia con il Napoli in avanti. Per pareggiare, i partenopei devono però attendere un errore della difesa di casa. All'ora di gioco, i centrali rossoblu dormono e non frenano Mertens, libero di fare sponda per un Ruiz pronto a battere di piatto Radu. Cinque minuti dopo ci prova da punizione Insigne, il portiere di casa sventa in tuffo.

Nella fase finale di gara, complice anche un campo carico d'acqua, le due formazioni non riescono a costruire molto. Per sbloccare la sfida serve infatti solo un episodio, un calcio da fermo. Sugli sviluppi di una punizione, il Napoli passa infatti in vantaggio grazie ad un autogoal di Biraschi, che in maniera incolpevole spinge dentro la palla sugli al minuto numero ottantasei. Nel finale ci prova il Genoa, con Juric che protesta per un possibile fallo su Mazzitelli in area azzurra. La sfida non si sblocca però più, con il Napoli che vince non senza sofferenza. Migliore in campo per i padroni di casa, Kouamé. Per gli ospiti in evidenza Fabian Ruiz.

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