Al Nereo Rocco di Trieste parte il campionato di Cagliari e Atalanta. Due squadre con l'imperativo categorico della salvezza, raggiunto da entrambe nello scorso campionato: il Cagliari con largo anticipo (11° posto e 47 punti), l'Atalanta faticando un po' di più (15° posto e 40 punti, al netto del -2 iniziale). I sardi si apprestano a disputare il loro decimo campionato consecutivo in Serie A, mentre per i bergamaschi questa sarà la terza stagione di seguito nella massima divisione. Due belle realtà del calcio italiano a confronto in un degno antipasto dell'edizione 2013/2014 del torneo più bello del mondo.

Per il Cagliari dovrebbe essere (si spera) l'ultima partita casalinga disputata su campo neutro: il presidente Massimo Cellino ha infatti ottenuto il tanto atteso nulla osta per fare rientro al Sant'Elia che dal 22 settembre, in occasione del match contro la Sampdoria della quarta giornata, tornerà a essere la dimora dei sardi. Attenzione però: il Cagliari ha saputo trasformare il Nereo Rocco nel proprio stadio di casa, dunque giocare in terra giuliana non sarà affatto un handicap. In panchina siede Diego Lopez, subentrato nella scorsa stagione in tandem con Ivo Pulga al posto di Massimo Ficcadenti. L'ex difensore rossoblu si prepara a una sfida, quella con i bergamaschi, che reputa tosta.

"L'Atalanta è una squadra organizzata che ha un grande allenatore, giocano con un pressing costante e 11 uomini dietro la linea della palla. In avanti hanno grandi attaccanti, quindi dovremo fare una partita molto attenta in difesa. L'assenza di Cossu sarà molto pesante perché è un giocatore in grado di fare la differenza, è sempre meglio averlo. Anche se non c'è Thiago Ribeiro, ho comunque degli attaccanti in grado di adattarsi alle più diverse soluzioni. Mi auguro che questa sia davvero l'ultima partita lontano da Cagliari".

Per la prima volta dopo due anni l'Atalanta scatta ai blocchi di partenza senza alcuna penalizzazione. Stefano Colantuono, alla guida degli orobici da quattro stagioni, non vuole che ciò costituisca motivo di rilassamento e predica attenzione già a partire dalla partita di domani.

"Con il Cagliari sarà dura: hanno giocatori bravi e veloci. Ibarbo e Sau lì davanti possono creare problemi, quindi sarà fondamentale non dare loro spazio. Non dobbiamo pensare solo agli attaccanti, dato che il Cagliari ha una risorsa molto importante a centrocampo: Daniele Conti, che ritengo uno dei migliori nel suo ruolo. Mi dispiace per l'infortunio di Migliaccio: stava lavorando bene, ma sono sicuro che chiunque prenderà il suo posto sarà all'altezza della situazione".

Convocati

CAGLIARI (20 giocatori): Agazzi, Ariaudo, Astori, Avelar, Avramov, Cabrera, Conti, Del Fabro, Dessena, Ekdal, Eriksson, Ibarbo, Murru, Nainggolan, Nenê, Oikonomou, Perico, Pinilla, Rossettini, Sau.

ATALANTA (21 giocatori): Baselli, Bonaventura, Canini, Carmona, Cigarini, Consigli, De Luca, Del Grosso, Denis, Gagliardini, Koné, Livaja, Lucchini, Marilungo, Moralez, Nica, Polito, Raimondi, Sportiello, Stendardo, Yepes.

Probabili formazioni

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Ekdal, Conti, Dessena; Nainggolan; Ibarbo, Pinilla.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Cossu, Pisano.

ATALANTA (4-3-3): Consigli; Del Grosso, Yepes, Stendardo, Nica; Carmona, Cigarini, Koné; Livaja, Denis, Bonaventura.

Squalificati: Giorgi.

Indisponibili: Bellini, Brienza, Cazzola, Migliaccio.