Insigne e Mertens stendono la Fiorentina, Coppa Italia al Napoli

In una serata triste e paradossale per via dei fatti che hanno preceduto la partita, il Napoli di Benitez supera 3-1 la Fiorentina e conquista la quinta Coppa Italia della sua storia. Protagonista assoluto del match Lorenzo Insigne, autore di una doppietta.

Insigne e Mertens stendono la Fiorentina, Coppa Italia al Napoli
tuttosport.com
Fiorentina
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Napoli
Fiorentina: (4-3-2-1): Neto, Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual, Pizarro, Aquilani, Vargas; Joaquin, Borja Valero, Ilicic.
Napoli: (4-2-3-1): Reina, Henrique, Fernandez, Raul Albiol, Ghoulam, Jorginho, Inler, Hamsik, Insigne, Callejon, Higuain.
SCORE: 0-1, 11', Insigne. 0-2, 17', Insigne. 1-2, 28', Vargas. 1-3, 92', Mertens.
ARBITRO: Daniele Orsato.
NOTE: Roma, Stadio Olimpico. Finale Coppa Italia.

Il Napoli vince la Coppa Italia. All'Olimpico la squadra di Benitez supera 3-1 la Fiorentina e conquista il titolo nazionale per la quinta volta nella sua storia. Gara spettacolare, nonostante i 45 minuti di ritardo per gli scontri prima del match. Avvio super degli azzurri, che vanno subito in vantaggio con una doppietta di Insigne. Poi Vargas dimezza il punteggio a metà primo tempo, ma Mertens chiude il match nei minuti finali.

FORMAZIONI - Montella schiera una Fiorentina con Ilicic 'falso nove' supportato da Joaquin e Borja Valero, completamente recuperato. Vargas scala a centrocampo al fianco di Pizarro ed Aquilani. Solo panchina per Matri, così come per Pepito Rossi. Benitez decide di mettere in campo il suo 4-2-3-1. A centrocampo, insieme allo svizzero Inler, c'è l'ex-Verona Jorginho e non Behrami. In avanti a fare da supporto a Gonzalo Higuain, pienamente recuperato, ci sono Hamsik, Callejon ed Insigne, che ha vinto il ballottaggio con Mertens.

PRIMO TEMPO – Partita che rischia di non essere giocata a causa delle dure proteste della tifoseria napoletana dopo i fatti accaduti nel tardo pomeriggio con il ferimento di alcuni tifosi partenopei. Momenti concitati, dunque, all’Olimpico ma alla fine, dopo un lungo conciliabolo fra le parti, si arriva alla decisione definitiva che la partita si giocherà, seppur con 45 minuti di ritardo. Gara che comincia quindi alle 21.45. Subito elettrica l’atmosfera in campo. Al 6’ prima fiammata del match con Insigne che si accentra e lascia partire un destro dal limite sul quale Neto è attento e mette in corner. Dopo solo un minuto miracoloso intervento di Borja Valero che, piazzato sulla linea di porta, respinge la deviazione a botta sicura di Higuain sul corner calciato da Insigne. Napoli partito davvero forte. Lo conferma la rete di Insigne, all’11: contropiede impostato da Hamsik che serve in area il numero 24, bravo a segnare col destro a giro. Al 15’ Napoli a un passo dal raddoppio: cross basso di Callejon per Higuain, Gonzalo ci mette il piede per anticipare il Pipita, ma per pochissimo non infila il proprio portiere. Palla fuori di pochissimo. Raddoppio rimandato… di qualche istante! Dopo due minuti infatti ancora lui, Lorenzo insigne, mette in rete per il 2-0 azzurro: Vargas perde palla a centrocampo, Higuain va via in progressione e serve a rimorchio Insigne, bravo e fortunato a battere per la seconda volta Neto, sfavorito anche  dalla deviazione di Tomovic.

Fiorentina in balia del Napoli, Montella scuote la testa. Al 28’ però ci pensa Vargas: buco nella difesa napoletana, lo sfrutta il peruviano che con un preciso e potente sinistro brucia Reina e riapre la partita. La rete di Vargas sveglia la viola che comincia a spingere. Al 36’ grande azione di Joaquin: Albiol lo stende e si becca il giallo. Pressione sempre più insistente della Fiorentina nel finale di primo tempo, ci prova però Higuain che trova spazio e calcia in porta: Neto c’è e blocca sicuro. Sempre più in crescendo la squadra di Montella, che sta schiacciando il Napoli. Al 45’ gol di Aquilani, che viene però annullato dall’arbitro: sulla punizione dalla trequarti di Ilicic, l’ex Milan mette dentro ma in posizione nettamente irregolare. Termina così la prima frazione di gioco, Napoli avanti 2-1 ma finale apertissima all’Olimpico.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo inizia sulle orme del primo, ovvero all’insegna di numerosi contrasti duri in mezzo al campo. Il Napoli è meno reattivo, è la Fiorentina a fare la partita in questa ripresa. Hamsik cerca Higuain ma non lo trova, dopo pochi minuti ci prova quasi da fermo Ilicic ma la palla termina alta. Al 64’ Benitez si gioca la carta Mertens, che prende il posto di Hamsik. Dopo la sostituzione i ritmi sono un po’ calati: al Napoli va bene così. Intanto Montella prepara le sue mosse decisive. Al 72’ squillo di Mati Fernandez: gran sinistro dal limite, che Reina devia sopra la traversa. Tocca ora a Giuseppe Rossi che entra al posto di Joaquin. L’ingresso di Pepito è accompagnato dal boato della curva viola. Al 74’ Neto salva la Fiorentina: il portiere brasiliano evita il tris azzurro a tu per tu con Pandev (entrato pochi minuti prima al posto di Higuain), servito da Insigne.  

Al 79’ doppio giallo per Inler e conseguente cartellino rosso: lo svizzero entra in maniera irruenta e ingiustificata su Ilicic in mezzo al campo, inevitabile l’ammonizione. Napoli costretto a giocare in dieci. Benitez chiama Behrami, che prende il posto di insigne. All’83’ cambio anche per Montella: fuori Aquilani, dentro Matri. Clamorosa occasione per Ilicic all’84’: servito in area da Matri, lo sloveno si mangia incredibilmente il pari calciando fuori. Ancora Fiorentina all’87’: Matri controlla e tira di prima in area di rigore, ma non trova la porta. In pieno recupero il Napoli trova il tris con Mertens: servito da Callejon in area di rigore, il belga incrocia col sinistro e batte Neto chiudendo la partita. Finisce 3-1 per il Napoli di Benitez. Gli azzurri conquistano la quinta Coppa Italia della loro storia, in un giorno che verrà ricordato purtroppo tra i più tristi per il calcio italiano.