Messi illumina il Maracanà

L' Argentina vince ma non convince. Un' ottima Bosnia mette in difficoltà l' albiceleste ma nulla può quando Messi si sveglia e prende per mano la propria squadra portandola alla vittoria al' esordio mondiale.

Al Maracanà di Rio De Janeiro inizia l' avventura mondiale anche per l' Argentina. L'esordio è contro la Bosnia Erzegovina alla sua prima fase finale di un mondiale. Siamo in Brasile ma i tifosi argentini sono davvero tanti e lo stadio è completamente colorato di bianco e celeste.

Primo Tempo

La partita inizia subito a ritmi altissimi ed è l' Argentina ad avere in mano il pallino del gioco. La Squadra  più esperta del Mondiale, anagraficamente parlando, non fa vedere palla alla Bosnia. Alla prima punizione al 2' minuto la difesa bosniaca è poco reattiva e dopo il tentativo di incornata di Rojo la palla sbatte su Kolasinac che involontariamente insacca alle spalle del proprio portiere. E' l' Argentina a firmare, dunque, il goal più veloce di questo mondiale. Forte del Vantaggio l' Albiceleste continua il suo possesso palla sulle ali dell' entusiasmo. La Bosnia si sveglia al 12', Misimovic pesca in area Hajrovic che stoppa un pallone difficilissimo; il controllo è un pelo difettoso e permette all' estremo difensore Romero di allontanare con i pugni. Pjianic, con la sua classe,  spinge la sua nazionale a cercare il pareggio e guadagna un ottima punizione dal lato destro dell' area che si conclude in un nulla di fatto. Nell' Argentina Lionel Messi è tra i più attivi, partecipa molto alle azioni della squadra del mister Sabella senza però creare difficoltà alla difesa bosniaca. La pressione della Bosnia inizia ad aumentare e costringe Marcos Rojo a stendere Hajrovic, giallo. L'argentina prova ad amministrare pallone e risultato, intanto la squadra neofila per la fase finale di  un mondiale di calcio sorretta da Pjianic e Misimovic prova a raddrizzare la partita. I due centrocampisti fanno molto affidamento sull' unica punta Edin Dzeko che fa suo ogni pallone.  Al 40'  pericolo per l' argentina. Su calcio d'angolo Lulic schiaccia di testa il pallone ma Romero con dei riflessi felini nega la gioia del goal al giocatore della Lazio. Il primo tempo va in archivio ma la squadra migliore in campo non è quella in vantaggio.

Secondo Tempo

Sabella si accorge che il primo tempo della propria squadra nonostante il vantaggio non è stato dei migliori e nell' intervallo da uno scossone alla squadra cambiando ben due giocatori. Esce Campagnaro e Maxi Rodriguez ed entra il pipita Higuain e Gago.

Cambiano gli interpreti ma la situazione non cambia. E' sempre la Bosnia a spingere e a creare difficoltà alla difesa argentina. Dzeko non perde un pallone e si procura punizioni su punizioni. Un calcio da fermo interessante lo batte Hajrovic al 49' ma trova Romero attento. L' argentina prova a colpire in contropiede ma non sembra serata ne per Messi ne per il Kun Aguero. 60' Hajrovic sbaglia un passaggio all' indietro, ne approfitta Messi che punta l' uomo e scarica su Aguero che calcia in mezzo; tutto facile per Begovic. Tanti errori in casa albiceleste. 63'  Spaich viene ammonito per un brutto intervento su Aguero. Messi ha l' occasione per tirare una punizione delle sue ma la calcia alto. Dopo 64' minuti di quasi anonimato Messi si sveglia. Progressione da centrocampo, la palla non si stacca mai dal piede se non per un uno due con Higuain e poi dal limite insacca il raddoppio con l' ausilio del palo. Grandissimo Goal della pulce che sveglia tutta l' argentina e mette alle corde la Bosnia. 66 altra buona azione dell' Albiceleste che si conclude con un cross sbagliato di Aguero. 74' la bosnia è sulle gambe spezzata in un due e gioca a favore della squadra Argentina che può punire in contropiede.84, quando la partita sembrava finita, la bosnia accorcia le distanze con Ibisevic. Romero con la complicità di Fernandes si fa infilare dal bosniaco. La Bosnia prova a crederci. La stanchezza non ferma i bosniaci che però non riescono a creare occasioni limpide.

Vince l' argentina senza pero' impressionare.