Serie A: salgono le piccole, crollano le presunte grandi

In attesa di Lazio e Verona, impegnate stasera nei due posticipi dei posticipi, riavvolgiamo il nastro di questa 10a giornata di Serie A.

Quanti risultati strani in questa domenica di Serie A, a partire dalla caduta delle grandi (Roma, Milan e Inter) passando per l'ascesa delle presunte tali (complimenti a Mihajlovic, a proposito). Un indizio che ci aiuterà nella lettura di questo campionato. L'equilibrio.

Sì perché se Sampdoria e Sassuolo giocano e fanno punti e le due milanesi crollano contro due avversari abbordabili, qualcosa sta cambiando. La parte destra della classifica nasconde alcune insidie, tra queste alcune compagini sulla carta meno nobili ma efficienti ed efficaci nei fatti.

I fatti che mancano anche alla Roma. Colpa del Bayern? La Champions succhia energie nervose non trascurabili in ottica lotta allo scudetto, bisognerà tenerne conto a Trigoria.

Le piccole sono diventate regine quindi, le piccole che non ti aspetti, quando le idee vincono sui contratti milionari. Cadono le stelle, vince la sostanza. Un campionato al ribasso ma comunque interessante in quanto a lotta ed equilibrio in campo.