La legge dell'ex colpisce ancora: un gol di Eder decide Sampdoria-Empoli

Non una gara spettacolare, ma la fiammata dell'attaccante brasiliano regala tre punti fondamentali a Mihajlovic, mentre i toscani cadono dopo 7 partite da imbattute.

La legge dell'ex colpisce ancora: un gol di Eder decide Sampdoria-Empoli
Sampdoria Empoli Serie A Cronaca Giornata 18
Sampdoria
1 0
Empoli
Sampdoria: (4-3-1-2) Viviano; De Silvestri, Silvestre, Gastaldello, Regini; Obiang, Palombo, Duncan (79' Rizzo); Soriano; Eder (88' Krsticic), Bergessio (64' Okaka). All.: S. Mihajlovic.
Empoli: (4-3-1-2) Sepe; Hysaj, Barba, Rugani, Mario Rui; Vecino (79' Tavano), Valdifiori, Croce; Verdi (42' Zielinski); Pucciarelli, Maccarone (57' Mchedlidze). All.: M. Sarri.
SCORE: 49' Eder
ARBITRO: Tommasi. AMMONITI: Mario Rui, Hysaj, Palombo.
NOTE: Gara valida per la 18esima giornata di Serie A, giocata allo stadio Luigi Marassi di Genova. Calcio d'inizio ore 15.00.

Non è stata senza dubbio una bella partita quella tra Sampdoria ed Empoli: bloccata, senza troppe occasioni da gol, anche se intensa a centrocampo. Alla fine queste partite le decidono le giocate, e così succede al 49', quando è Eder a regalare tre punti d'oro alla squadra di Mihajlovic. Eder, uno che nell'Empoli ci ha giocato dal 2005 al 2007 e poi nella stagione 2009/10, quando in Serie B segnò 27 gol con la maglia dei toscani. La dura legge del gol dell'ex, e per questa volta gode la Samp.

LE SCELTE - "Nelle ultime partite ha riposato in campo, domani riposerà in panchina": non ha usato giri di parole Mihajlovic ieri per annunciare l'esclusione di Okaka dalla formazione titolare, dove al suo posto c'è Bergessio, aspettando Muriel. Sarri non può invece disporre di Tonelli, squalificato, e lo sostituisce con Barba; per il resto nessun cambio, se non in attacco, dove a fianco di Maccarone gioca Pucciarelli.

PRIMO TEMPO - Ritmi alti in apertura con le squadre che si affrontano a viso aperto. L'Empoli mostra subito che non è a Genova in gita, e l'inizio di gara gli da ragione, anche se alla lunga il maggior tasso tecnico della squadra di Mihajlovic viene a galla, nonostante qualche pecca nella gestione della palla e nelle coperture sui contropiedi, anche se la squadra di Sarri non sfrutta le occasioni. Dietro però i toscani sono compatti e concedono pochi spazi, e la partita resta intensa, ma poco spettacolare. La miglior occasione del primo tempo capita sul piede di Duncan nel recupero: il mediano ex Inter si presenta solo davanti a Sepe dopo un dribbling, ma l'uscita tempestiva di Sepe salva l'Empoli, mandando le squadre a riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con il botto: al 49' arriva il gol del vantaggio della Sampdoria, firmato dal grande ex Eder:  il suo destro a giro è una perla su cui Sepe non può arrivare. Il brasiliano è in partita, e ci prova anche pochi minuti dopo trovando la respinta di Sepe che gli nega il gol del raddoppio, che la Doria cerca senza però alzare troppo i ritmi. Il primo tiro in porta degli ospiti arriva al 71' con Pucciarelli, su cui arriva col piede Viviano per negare il pareggio, che sfiora anche Mario Rui su punizione. Recriminano i toscani anche per un presunto fallo di Gastaldello su Mchedlidze, ma Tommasi lascia correre. Non riuscirà più a rendersi pericoloso l'Empoli, nel finale l'unico squillo è di Okaka, partito dalla panchina, che non trova la porta. La striscia positiva dei toscani si ferma così a 7 risultati utili consecutivi, mentre la Samp torna a vincere dopo la disfatta dell'Olimpico.