Roma-Atalanta: i nerazzurri sono nulla, la Roma ancora meno e finisce 1-1

Partita orrenda all' Olimpico tra due squadre con gioco inesistente che costa ancora punti importanti alla Roma.

Roma-Atalanta: i nerazzurri sono nulla, la Roma ancora meno e finisce 1-1
Roma
1 1
Atalanta
Roma: (4-2-3-1) De Sanctis, Torosidis (83'Doumbia), Mapou, Astori, Holebas, Paredes (57' Keita), Nainggolan, Ljajic, Iturbe (56'Ibarbo), Florenzi; Totti
Atalanta: (4-4-1-1) Sportiello, Benalouane, Stendardo, Masiello, Dramè; Estigarribia, Carmona, Baselli (58'Migliaccio), Emanuelson (65'Moralez); Gomez, Denis (80' Bianchi)
SCORE: 2' Totti 23' Denis
ARBITRO: Gervasoni di Mantova. Ammoniti: 24' Baselli 40' Benalouane 47' Paredes 63' Dramè 65' Astori 71' Migliaccio 82' Stendardo
NOTE: Dallo Stadio Olimpico il match valido per la Serie A Tim, 31esima giornata.

Ancora un fallimento per la Roma, i giallorossi mancano il sorpasso sulla Lazio e si fanno fermare sull'1-1 da un Atlanta catenacciara fortunata a trovare il pareggio su rigore, pareggio però quasi mai insidiato da una Roma lenta e prevedibile come sempre.

LE SCELTE - Garcia ritrova Keita anche se solo dalla panchina, deve rinunciare però a Manolas, Gervinho e Pjanic; inoltre boccia nuovamente Doumbia relegandolo in panchina dopo la prestazione opaca col Torino. Reja dal canto suo rinuncia a Moralez e Zappacosta e lancia El Papu Gomez come supporto a Denis.

PRIMO TEMPO - Pronti via e dopo 80 secondi Ljajic parte in progressione e Stendardo tocca di mano in area il cross del serbo, dal dischetto si presenta Totti che non sbaglia e porta in vantaggio i giallorossi;  l' Atalanta prova a reagire ma la sua manovra risulta sempre compassata e lenta insomma non pericolosa per la Roma. La partita si addormenta fino al 20 quando Iturbe parte in contropiede da solo ma appena entrato in area viene stoppato da Masiello, sul capovolgimento di fronte Astori stende Emanuelson in area e viene assegnato un rigore: dal dischetto si presenta Denis che non sbaglia e firma il pareggio. Le due squadre fino a questo momento offrono davvero un magro spettacolo con manovre prevedibili e lente, al 28' rischia l'Atalanta su un tocco corto per Sportiello che riesce a smanacciare in angolo; sugli sviluppi bel cross del 24 giallorosso non deviato per un secondo da Mapou. Al 33' rischia la Roma: Baselli salta Mapou in uscita e suggerisce per Gomez che viene stoppato all'ultimo da Astori, la Roma non costruisce nulla e continua ad essere prevedibile; Ljajic prova ad accendersi al 40' guadagnando una bella punizione dal limite che però, come spesso gli accade, finisce in curva nord; al 44' Paredes mette in mezzo un bel cross che però cade nel nulla.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo con l'Atalanta tutta dietro e la Roma che tenta delle manovre francamente pietose, al 55' si fa vedere l' Atalanta con un contropiede concluso da Estigarribia con un tiro in bocca a De Sanctis; sul capovolgimento di fronte Totti lavora un bel pallone e tira facendosi però murare. Al 59' Nainggolan prova a dare un segnale di vita saltando l'uomo e concludendo in bocca a Sportiello, un minuto dopo altra azione confusa che libera Florenzi che calcia di mezzo esterno mettendo in difficoltà il portiere; non succede più nulla almeno fino a quando al  68' Flroenzi mette in mezzo un pallone velenoso per Totti che in scivolata non ci arriva per un attimo. Al 72' buona combinazione Ibarbo-Torosidis con il greco che da ottima posizione nel cuore dell'area cerca una cosa a metà tra un passaggio e un tiro a giro di sinistro,  poco dopo ancora Torosidis viene liberato da Totti in area piccola anche se in off-side; al 78' altra occasione per la Roma con Torosidis che per poco non coglie la respinta di Sportiello, solo Migliaccio impedisce al greco di segnare. Dramè nel finale si rende protagonista di diverse furbate e interventi al limite malgrado sia già ammonito, Gervasoni evidentemente fa finta di non vedere;  all' 86 si fa vedere Florenzi che sullo scarico di Ibarbo calcia di sinistro di poco fuori. Finisce 1-1 sotto i fischi di un'Olimpico delusissimo e semi-vuoto.