Roma-Palermo: Le parole di Garcia

Il tecnico ha parlato di molte cose: ha tracciato un bilancio di questa stagione ma ha anche parlato del futuro

Roma-Palermo: Le parole di Garcia
Roma-Palermo: Le parole di Garcia

La Roma non ha piu nulla da chiedere alla sua stagione, domani contro il Palermo sarà una semplice passerella; alla vigilia come di consueto ha parlato Rudi Garcia, il mister francese ha parlato sia della stagione attuale sia di quelle future e ovviamente di mercato: "C'è una partita domani e intendo vincere col Palermo, è l'ultima e anche se non abbiamo obiettivi di stagione domani voglio che i miei giocatori facciano il proprio lavoro come durante la stagione per i tre punti. In questa conferenza mi aspetto che si parli di bilanci: siamo primi nel nostro campionato, la Juve è fuori concorso. Lo sta dimostrando, ha l'abitudine di vincere con una potenza economica maggiore della nostra. Ha uno stadio proprio, è in finale di Champions, ha vinto campionato e Coppa Italia, è irraggiungibile".

Chiaro il messaggio dell'allenatore giallorosso, che poi continua: "Siamo stati secondi, vuol dire primi del campionato a 19 squadre, l'obiettivo principale era la Champions da secondi e non da terzi con uno spareggio. Abbiamo preso esperienza in Champions, in un girone di ferro, in Europa partiamo da quasi niente. Vogliamo fare esperienza ed essere almeno nella terza urna per non avere un girone impossibile. A 30 minuti dalla fine del girone eravamo qualificati con i campioni di Inghilterra, di Germania e di Russia. Siamo stati vicini dal superare il turno e vedremo l'anno prossimo se avremo i mezzi per superare il girone. Una stagione non è mai un fiume tranquillo, abbiamo avuto momenti di difficoltà. Con la Coppa d'Africa abbiamo avuto meno giocatori, poi in alcune partite di Coppa si poteva fare meglio. C'era meno possiiblità di fare riposare i giocatori e abbiamo avuto questo momento difficile fino a marzo. Ma l'abbiamo superato, siamo stati sempre secondi o terzi, il gruppo ha dimostrato di essere fantastico. Se non fossimo uniti non saremmo tornati secondi, per il momento va bene così".

E sul mercato :"Lavoriamo con i dirigenti per queste cose, giovedì c'è un appuntamento importante col presidente a Londra per la prossima stagione. Da quando sono arrivato le cose sono state chiare, abbiamo bisogno di vendere per comprare. Sarà ancora così quest'anno, ma saranno il presidente e i dirigenti a darne la certezza. Bisogna vedere dove siamo e come vogliamo andare avanti. Ma siamo sulla strada giusta perché la Champions è bella da giocare e ci dà visibilità, il club della capitale è un grande club ed è uno dei progetti più belli del calcio europeo. Ma non possiamo bruciare le tappe, dobbiamo andare step by step. Fare un grande passo può farti retrocedere di altri tre. Ma sono contento di questa stagione, i ragazzi hanno dimostrato qualità. Dopo la prima metà della stagione è stato più difficile ma abbiamo dimostrato di poter trovare risorse per vincere. La ricompensa l'abbiamo avuta nell'ultima gara".