Roma-Palermo: le parole dei giallorossi

A margine della passerella contro i rosanero alcuni giallorossi si sono espressi sulla gara e sul loro futuro

Roma-Palermo: le parole dei giallorossi
Roma-Palermo: le parole dei giallorossi

Roma-Palermo è stata poco più di una passerella, i giallorossi sono matematicamente secondi e i rosanero non hanno più nulla da chiedere a una stagione comunque buona; a spuntarla alla fine è stata la squadra di Iachini , ecco riportate le impressioni a caldo dei giallorossi: così Balzaretti; “Sono felice di essere tornato dopo ben tre operazioni, con ancora tanta voglia di giocare. Voglio che questo sia un messaggio per tutti i ragazzi. La partita di stasera? Era particolare, avendo già conquistato il secondo posto nel derby di lunedì e poi una sconfitta contro il Palermo, la mia ex squadra ci può stare. L'anno prossimo faremo la Champions: tante squadre volevano il secondo posto ma alla fine lo abbiamo preso noi. Per fare bene nell'Europa che conta serve però rinforzare la squadra. La nostra seconda piazza non va sminuita”.

Insoddisfatto invece Garcia, anche se la sua squadra l'obiettivo l'ha raggiunto settimana scorsa: "Odio perdere, mi assumo le responsabilità del risultato perché ho messo in campo una squadra che mancava di automatismi. Ma era una giusta ricompensa per quei giocatori che avevano giocato meno. Ma questa sera non era importante risultato, conta solo aver raggiunto la Champions League. Totti si è tenuto il gol numero 300 per l'anno prossimo".

E poi torna sulle famose dichiarazioni: "Avete ripreso soltanto parte delle mie dichiarazioni. Ho detto anche che siamo in crescita, che abbiamo un presidente fantastico che ha a cuore il futuro della Roma. Ho cercato di proteggere tutti, ho solo voluto dare tempo alla società, Roma non si è fatta in un giorno e anche per l'As Roma sarà così. Quello che ho detto dopo la gara contro la Juve, che avremmo vinto lo scudetto, e poi ho detto che la Juve è irraggiungibile: non è un paradosso. Allora c'è un motivo per cui ho detto quelle cose, ho dovuto lottare per dare la carica alla mia squadra. Senza quelle parole non avremmo raggiunto nemmeno l'Europa League".