Italia, Antonio Conte: "Contro Malta non sarà assolutamente facile"

Il ct azzurro: "La Nazionale è di tutti, sono l’allenatore della Nazionale e non credo che il mio passato da juventino influisca nella scarsa prevendita dei biglietti al Franchi."

Italia, Antonio Conte: "Contro Malta non sarà assolutamente facile"
Italia, Antonio Conte: "Contro Malta non sarà assolutamente facile"

L'Italia riparte domani sera dalla sfida contro Malta, fanalino di coda, nelle qualificazioni agli Europei di Francia 2016. Dopo il pareggio in Croazia di giugno, gli azzurri tornano in campo a Firenze contro gli isolani di Pietro Ghedin e poi  domenica c'è invece la Bulgaria a Palermo. Due gare essenziali ed il ct della nazionale, Antonio Conte, lo sa bene:  "Abbiamo lavorato molto dal punto di vita tattico in questi due giorni e mezzo, ho un dubbio in ogni reparto:  domani deciderò. Ho trovato disponibilità nei ragazzi, spero che in campo si veda il lavoro fatto in questi giorni a Coverciano- ha dichiarato l'ex allenatore juventino in conferenza stampa- . Dobbiamo giocare, dobbiamo vincere e fare una buona. Per noi sono importanti tutte le gare, domani sono 3 punti fondamentali per una qualificazione che ancora non è stata raggiunta da nessuna delle squadre del nostro girone. Dalla Nazionale si pretende ogni volta il massimo e si dimenticano gli anni passati. L’ Italia deve vincere sempre, sappiamo che tutti i discorsi che si fanno prima vengono dimenticati. Domani dobbiamo giocare e vincere, sono tre punti importanti per la qualificazione e per il prosieguo"

Il tecnico azzurro ha poi proseguito parlando dei singoli, Andrea Pirlo:  “Un calciatore che finchè avrà questo entusiasmo, questa voglia di venire in Nazionale, di impegnarsi ed essere d’ esempio, avrà sempre la possibilità di venire con noi. Le convocazioni che ho fatto per queste due gare sono figlie di quelle dell’anno scorso, ma ribadisco il concetto che, se uno gioca pochissimo nei club, non verrà in Nazionale. Ma non ho detto che chi non è titolare non sarà convocato. Immobile e Zaza fanno parte dell’ Italia, spero che in futuro trovino lo spazio che ora non stanno avendo”. Verratti: “Penso che il suo ruolo vero sia quello di interno di centrocampo:  lui nasce trequartista; poi ha giocato a Pescara davanti alla difesa. La sua posizione ideale è proprio nel mezzo. Per me lui è un interno o altrimenti perfetto per un centrocampo a due”.

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