Serie B, chi parte in prima fila?

Sabato prende il via il campionato cadetto, analizziamo quindi la griglia di partenza a poche ore dal fischio d'inizio.

Serie B, chi parte in prima fila?
Serie B, chi parte in prima fila?

Semaforo verde pronto a scattare in Serie B: sabato alle 20:30 a Cesena partirà ufficialmente il campionato cadetto con la sfida tra i padroni di casa appena retrocessi e il Brescia ripescato a seguito del fallimento del Parma. Quali saranno le grandi protagoniste di questa stagione? Abbiamo analizzato la griglia di partenza, tra le favorite e le squadre che invece lotteranno per la salvezza.

LE FAVORITE ALLA PROMOZIONE

Cagliari

La squadra sarda parte in pole position in questo 2015/2016: una campagna acquisti importante che non ha nulla da invidiare alle squadre che attualmente militano in Serie A. L'organico del Cagliari sulla carta è il più forte di tutti, qualcuno riuscirà a fermare i rossoblù? Ad alimentare i sogni del Sant'Elia ci sarà Marco Sau, un attaccante che in Serie B ha già fatto molto bene ed ora si caricherà sulle spalle la squadra della sua regione di nascita. Il Cagliari è la squadra da battere.

Bari

I pugliesi puntano al ritorno in A e per questo si sono mossi molto sul mercato, con molti fondi a disposizione per andare a puntellare l'organico a disposizione di mister Nicola. I galletti creeranno molti problemi alle restanti 21 squadre, spinte da un pubblico che ha risposto molto bene alle strategie societarie. Dopo il mezzo fallimento dello scorso anno questa può essere la stagione giusta per il Bari per tornare nel palcoscenico che spetta ad una piazza così calda.

Pescara

La seconda parte di stagione dello scorso anno lo ha dimostrato: questa squadra non teme nessuno. Viene per questo inserita sul podio nella nostra griglia di partenza: la formazione di Massimo Oddo ha voglia di rivincita dopo la finale persa contro il Bologna solo a causa del peggior piazzamento in classifica. Grandi ambizioni in Abruzzo.

Spezia

Calaiò a far sognare in Liguria: lo Spezia parte con un passo in avanti rispetto alla passata stagione: darà del filo da torcere a molte squadre, puntando con decisione ai play-off. La squadra ligure vuole dire la sua, dopo alcune stagioni ad ottimo rendimento sono pronti al grande salto e nulla sulla carta lo impedisce.

Cesena

Essere retrocessi non è mai piacevole ed una piazza come Cesena non merita la B. La formazione emiliana cercherà così il ritorno immediato nella massima serie e i numeri non mancano. Tra le squadre della Serie B è sicuramente da inserire nella Top 5.

CHI LOTTA PER NON RETROCEDERE

Brescia

La classifica al contrario vede al primo posto le rondinelle: la formazione lombarda già lo scorso anno era scesa in Lega Pro, ma il fallimento del Parma e la conseguente mancata iscrizione al campionato hanno spalancato le porte del ritorno in B di Caracciolo e compagni. Un organico che, a detta del campo, non era meritevole della salvezza: la dirigenza, però, sul mercato non è intervenuta con forza, lasciando quasi tutto invariato. Le conclusioni si tirano alla fine, ma le premesse non sono delle migliori.

Ternana

Dopo ottime stagioni consecutive quest'anno la Ternana potrebbe faticare molto: la partenza di Bojinov è un duro colpo e, come per il Brescia, la società non si è mossa a dovere per sostituirlo. Il pallone è rotondo, ma sulla carta l'organico potrebbe fare molta fatica.

Pro Vercelli

Molti giovani provenienti dalle grandi di Serie A: questo può essere un bene, ma anche un male. Il boomerang può colpire la Pro Vercelli in maniera letale. L'anno scorso furono solo 2 i punti a salvare i piemontesi dai play-out, speriamo per loro che tanto basti anche quest'anno.

Como

Il ritorno in Serie B dopo 12 anni non è sinonimo di sicurezza: la squadra arriva nel campionato cadetto con molti giocatori provenienti dalla Lega Pro, senza un'adeguata esperienza in campionati maggiori. Ci sarà da lottare.

Modena

L'imprevidibilità di un tecnico esordiente, ma di grande esperienza da calciatore, come Hernan Crespo, potrà essere utilissima ai canarini, che necessitavano di un cambiamento importante dopo la sfortunata stagione passata, chiusasi con una vittoria ai play-out. Quest'anno si cercherà una salvezza più tranquilla.

Virtus Entella e Ascoli non giudicabili: la rosa di entrambe le squadre è ancora in costruzione, per via del loro ripescaggio e della chiusura straordinaria del mercato fissata per il 10 settembre per queste due società.

LE IMPREVEDIBILI

Vicenza

Una categoria a parte: quella delle squadre imprevedibili. Il Vicenza è regina in questo: lo scorso anno ci fu la proroga del mercato per i veneti, che poi stupirono tutti arrivando terzi in campionato. Quest'anno mercato regolare e squadra pronta tra addii dolorosi e nuovi innesti. La domanda è spontanea: ce la faranno a ripetersi?

Avellino

Una stagione con poca continuità l'anno scorso, ma gli irpini sono pronti a ripetersi quest'anno. A guidare l'Avellino ci sarà Tavano, il peso dei suoi gol potrà essere decisivio. Sono una mina vagante, possono fare il cattivo e il buon tempo.

LE POSSIBILI SORPRESE

Salernitana

Spinta da un pubblico meraviglioso la Salernitana è pronta a stupire già al primo anno dopo il ritorno in Serie B. Da parte della società c'è tutta la volontà di stupire e, perchè no, sognare anche un po'. Attenzione: la Salernitana arriva a fari spenti, ma potrà illuminare questo campionato.

Lanciano

Una sorpresa, ma in negativo. Una stagione, la scorsa, vissuta tra alti e bassi e chiusa poi a metà classifica. Quest'anno il Lanciano potrebbe dover fare i conti con una campagna acquisti che ha lasciato a desiderare, con qualche possibile problema sul campo. Speriamo di sbagliarci, per la gioia dei tifosi del Lanciano.

Autore Nicolò Gelao