Qualificazioni Euro 2016: bene tutte le grandi, vincono anche Russia e Austria

La settima giornata di qualificazione nei gironi C, E, G non porta grandi sorprese. Tutte le nazionali mantengono i pronostici. L'Inghilterra è praticamente con un piede e mezzo in Francia. Nel girone C è una lotta a tre tra Slovacchia, ed Ucraina per stabilire che andrà direttamente all'Europeo.

Qualificazioni Euro 2016: bene tutte le grandi, vincono anche Russia e Austria
Qualificazioni Euro 2016: bene tutte le grandi, vincono anche Russia e Austria

Tutti i giochi sono ormai fatti nel girone C: saranno Slovacchia, Spagna ed Ucraina a contendersi le prime tre piazze. A tre partite dal termine gli undici punti che separano ucraini e bielorussi sono ormai incolmabili. Nella serata di ieri la truppa di Del Bosque ha superato per 2-0 la Slovacchia, dunque operazione aggancio al primo posto riuscita per gli iberici. A segno Jordi Alba e Andres Iniesta. Nelle due partite delle ore 18 la nazionale di Lussemburgo si prende il lusso di battere allo scadere la Macedonia con un gol di Thill. Questa vittoria ha permesso al minuscolo stato non solo di ottenere altri tre punti e quindi portandosi a quattro, ma soprattutto di abbandonare l'ultima piazza del gruppo C proprio a spese dei macedoni. Nell'ultima sfida, quella di Leopoli, l'Ucraina ha demolito le tenui speranze della Bielorussia per un ritorno in corsa alla ricerca del terzo posto. Il 3-1 finale, fimato Kravec, Yarmolenko e Konoplyanka su rigore consente alla rappresentativa di Fomenko di portarsi a -3 dal primo posto con tre partite ancora da giocare. Per i bielorussi gol della bandiera al minuto sessantadue da parte di Karnilenka.

Domina e continua a dominare l'Inghilterra nel suo raggruppamento. Passeggiata doveva essere e passeggiata è stata a Serravalle contro la nazionale di San Marino. Il 6-0 tennistico, frutto dei gol Rooney, Barkley, Kane, la doppietta di Walcott insieme all'autogol di Brolli, proietta già la squadra di Hogdson verso la Francia, una sconfitta dell'Estonia contro la Slovenia, manderebbe automaticamente i Tre Leoni alla competizione della prossima estate. Nelle altre partite la nazionale estone batte di misura a Tallin la Lituania grazie al gol a meno di venti minuti dal fischio finale, da parte di Vassiljev, i vincitori dunque occupano la terza piazza a più uno dalla Slovenia quarta. Resta penultima la Lituania. Nell'altra partita, non adatta ai deboli di cuore, la Svizzera batte con un rocambolesco 3-2 la Slovenia. Fino a dieci giri d'orologio dal termine gli elvetici erano sotto per due a zero in virtù delle reti di Novakovic e Cesar. A partire dall'ottantesimo però si scatena la furia della rappresentativa dall'ex Lazio Vladimir Pektovic, grazie alle reti di Drmic all'80', Stoker all'84' ed in pieno recupero ancora Drmic, per il definitivo 3-2.

Nel gruppo G arrivano solo vittorie di misura. Partiamo dall'1-0 russo ai danni della Svezia di Ibra & co. La vittoria di Slutzy, che ha sostituito Fabio Capello in panchina, dà morale al gruppo che ora pressa gli scandinavi a solo un punto in più al secondo posto, le prossime partite saranno tutte decisive per ritagliarsi un posto diretto per l'Europeo. Non si lascia andare nemmeno Montenegro, il quale batte senza dilagare per 2-0 Lussemburgo. A segno Beciraj e come al solito Stevan Jovetic, al momento in grande spolvero sia in nazionale che con l'Inter. L'ex nazione jugoslava si trova ora al quarto posto, a meno tre dalla Russia, corsa apertissima, per un Montenegro che vuole fare i conti con la storia qualificandosi per la prima volta ad un Europeo. Resta saldamente al primo posto con 19 punti la nazionale austriaca che svolge il minimo sindacale battendo con uno striminzito 1-0 la Moldavia. Ormai la qualificazione sembra cosa fatta. Nella partita di ieri a segno Junuzovic.