Il post-gara dell'Italia. Conte: "Dobbiamo essere più cattivi"

Le parole rilasciate dai giocatori azzurri e dal tecnico dopo la gara vinta per 1-0 sulla Bulgaria.

Il post-gara dell'Italia. Conte: "Dobbiamo essere più cattivi"
Il post-gara dell'Italia. Conte: "Dobbiamo essere più cattivi"

Idee chiare, capacità di autocritica ma anche saper riconoscere cosa è andato bene e male. Nelle parole dei protagonisti del match si legge soprattutto questo. Un senso di soddisfazione per il risultato raggiunto, ma anche la consapevolezza che un gol è troppo poco. "Siamo riusciti a conquistare sei punti in due partite. Per le situazioni da gol che si creano un po' dispiace che il risultato resti sempre in bilico. Meritavamo qualche gol in più, ma c'è stato grande impegno e sono contento". Parole e musica di Antonio Conte, l'allenatore di questa Italia che ha vinto l'ennesima gara di misura (1-0, stavolta contro la Bulgaria. "Verratti? Non mi piace parlare dei singoli - continua il tecnico - Marco è un giocatore sul quale puntare, ma deve crescere tanto. Buffon stasera ha fatto solo una parata su un regalo nostro, Gigi è una garanzia. Dobbiamo essere più cattivi in attacco e cercare di ottimizzare tutto quello che creiamo".

Segnali positivi soprattutto da Stephan El Shaarawy, anche molto sfortunato nella gara odierna. "E' stata una buonissima partita. Abbiamo sviluppato un buon gioco e creato tanto. Abbiamo segnato solo su rigore, ma siamo contenti della prestazione. Il mister mi ha chiesto di ricevere palla e puntare gli avversari, è andata abbastanza bene. Non è arrivato il gol, ma la gara è stata buona". Il faraone è uno dei tanti giocatori della nostra nazionale che hanno lascaito la Serie A, per sbarcare in Francia: "Al Monaco? Mi trovo molto bene, un ambiente davvero bello e una società con ambizioni importanti. Non siamo partiti benissimo, ma siamo una buona squadra e possiamo fare bene in campionato".

Il reparto che si è confermato è quello difensivo, del quale Leonardo Bonucci è il leader. Il numero 19 si è anche proposto un paio di volte in attacco, ma con poco successo. "E' stata una gara di carattere - ha spiegato - Sapevamo che la Bulgaria era un'avversaria difficile, ma volevamo a tutti i costi la vittoria. Abbiamo giocato a tratti un gran calcio. Poi è normale che è arrivata qualche difficoltà quando Daniele si è fatto mandare fuori in quella maniera e tra le nostre fila è affiorata un po' di stanchezza. Tutto sommato, però, credo sia stata una partita in cui si è vista un'Italia matura". Già, perchè una reazione troppo poco pacata del mediano della Roma ha lasciato gli Azzurri in 10, ma anche gli avversari hanno perso Micanski nella stessa situazione. "Cosa dirò a De Rossi? Daniele è grande e vaccinato, sa di aver sbagliato. La sua è stata una brutta reazione, ma sono cose che durante la gara possono succedere. De Rossi non ripeterà più un gesto del genere".

Insieme a lui anche Giorgio Chiellini, nella sera in cui ha raggiunto un record: 78 presenze in Nazionale, tante quante Gaetano Scierea. Questi i suoi pensieri: "Abbiamo sfruttato al massimo le due gare in casa, il mister può essere soddisfatto e anche il pubblico. Soffrire fa parte del gioco, ormai in Europa il calcio s'è livellato e sono difficili tutte le partite. Oggi abbiamo fatto un passo avanti, bisognerà ripartire dalla prestazione di stasera. Ora dobbiamo vincere contro l'Azerbaigian e poi è quasi finita. Espulsione di De Rossi? E' un peccato perchè stava giocando bene. Dobbiamo crescere ancora tanto ma stasera ci sono tanti spunti positivi".