Pescara - Perugia 2-1: gli abruzzesi vincono e convincono

Con una prestazione caparbia i pescaresi portano a casa la vittoria conquistando i primi 3 punti della stagione. Per la squadra di Bisoli invece un passo indietro dopo il successo casalingo col Como.

Pescara - Perugia 2-1: gli abruzzesi vincono e convincono
Pescara
2 1
Perugia
Pescara: Aresti; Zampano, Zuparic, Fornasier, Crescenzi; Verre, Torreira (Mandragora, min.69), Memushaj; Valoti (Benali, min.58); Cocco (Caprari, min.75), Lapadula.
Perugia: Rosati; Mancini (Perugini, min.46), Volta, Rossi; Del Prete, Rizzo, Salifu (Di Carmine, min.74), Spinazzola, Fabinho; Ardemagni, Lanzafame (Della Rocca, min.59).
SCORE: 1-0, min. 30, Memushaj. 2-0, min. 76, Caprari. 2-1, min. 91, Di Carmine.
ARBITRO: Riccardo Pinzani (ITA). Admonished Spinazzola (min. 38), Salifu (min. 41), Torreira (min. 55), Volta (min. 63), Aresti (min. 63), Caprari (min. 77), Perugini (min. 89)

Il Pescara doveva vincere per far dimenticare Livorno, il Perugia invece per dimostrare quanto di buono fatto vedere nella prima partita casalinga contro il Como. E' andata esattamente secondo le attese: i pescaresi hanno meritato di vincere, infatti hanno sfoderato una prestazione di quantità e qualità che ha annicchilito ogni speranza ospite di poter agguantare il punteggio pieno. I biancorossi hanno inizialmente agito di rimessa per contenere la furia agonistica dei pescaresi, ma quando stavano provando ad uscire dalla propria metà campo subiscono l'episodio che cambia definitivamente il match, col calcio di rigore fischiato dall'arbitro Pinzani a favore dei padroni di casa e realizzato da Memushaj. Nella ripresa le due squadre hanno deciso di aprirsi lasciando maggiori spazi alle offensive avversarie. Le occasioni si sono susseguite e ad un quarto d'ora dal termine il gol che sembra chiudere la partita con Caprari. Nel finale gli umbri provano a riaprire i giochi ma quando è ormai troppo tardi. Andiamo quindi a vedere le azioni salienti di questi 90 minuti.

Ad iniziare meglio è il Pescara che fa girare il pallone alla ricerca dello spazio mentre il Perugia prova a colpire in contropiede e sono proprio i perugini ad eseguire la prima conclusione del match: al 20' Lanzafame raccoglie il pallone ai 28 metri e calcia ma la sfera sorvola la traversa. Gli umbri cominciano ad uscire dalla propria metà campo costringendo gli abruzzesi ad arretrare, ma nel momento migliore dei biancorossi, i padroni di casa colpiscono un palo con Lapadula, che prima chiude la triangolazione con Cocco e poi calcia verso la porta avversaria trovando solo il legno. Al 30' l'episodio che cambia il match: Pinzani ravvisa gli estremi per fischiare un calcio di rigore per il Pescara a causa di  un doppio fallo di Mancini su Cocco e Fabinho su Zampano; dal dischetto va Memushaj che spiazza Rosati. Al 34' biancoazzurri vicini al raddoppio con Torreira ma la sua conclusione viene respinta con i piedi dall'estremo difensore avversario. Risposta immediata degli umbri con Del Prete, che va via sulla destra e crossa per Ardemagni,  l'attaccante colpisce di testa ma non trova la porta. Al 41' ancora Lapadula si rende pericoloso con una conclusione di sinistro ma il portiere ospite respinge in corner. Il primo tempo finisce col vantaggio meritato del Pescara, ma il Perugia ha dimostrato di potersi rendere pericoloso in qualsiasi momento.

I secondi 45 minuti finiscono come si erano conclusi i primi e cioè con gli abruzzesi in attacco: Lapadula scambia con Cocco e serve al limite dell'area Verre che calcia di poco fuori. Non passa neanche un minuto e il Perugia spreca una clamorosa occasione per pareggiare: Ardemagni lancia in profondità Perugini, che si trova a tu per tu con Aresti, ma l'attaccante biancorosso si fa ipnotizzare dal portiere in uscita; sulla ribattuta il n.27 ospite crossa per il compagno di reparto Ardemagni che però tira fuori. Ripresa decisamente più scoppiettante rispetto al primo tempo con due squadre che decidono di giocarsela a viso aperto. Al 76' si chiude la partita: Lapadula controlla il pallone a centrocampo e lancia Caprari che s'invola tutto solo verso Rosati, arrivato nei pressi dell'area di rigore apre il piatto sinistro col pallone che s'insacca alle spalle dell'estremo difensore avversario. Clamoroso nell'occasione del raddoppio pescarese l'errore della difesa perugina che si è fatta trovare completamente impreparata. Il Perugia prova a reagire con un tiro sporco di Parigini ma Aresti blocca facilmente. A questo punto gli ospiti mollano e lasciano ancora più spazi, ne approfitta Mandragora che serve Lapadula alle spalle della difesa avversaria, ma l'attaccante pescarese calcia a lato. Nel primo dei quattro minuti di recupero arriva il 2-1 umbro con Di Carmine: Fabinho crossa dalla sinistra, Perugini anticipa di testa Fornasier e serve involontariamente Di Carmine che deposita in rete. Due minuti dopo Memushaj parte in contropiede e dopo 60 metri di corsa calcia verso la porta avversaria sfiorando l'incrocio dei pali. E' l'ultima occasione della partita. Il Pescara porta a casa i primi 3 punti della stagione, mentre il Perugia non riesce a confermare la buona prestazione fatta vedere contro il Como.