Risultato Serbia U21 - Italia U21, qualificazioni Euro 2017 (1-1): a Milinkovic-Savic risponde Cataldi

Risultato Serbia U21 - Italia U21, qualificazioni Euro 2017 (1-1): a Milinkovic-Savic risponde Cataldi
Serbia U21
1 1
Italia U21
Serbia U21: (4-3-1-2): Radunović; Gajić, Veljković, Jovanović, Antonov; Zdjelar, Maksimović (dal 62' Lukovic), Grujic; Milinković-Savić; Ožegović (dal 75' Jovic), Čavrić (dal 89' Saponjic).
Italia U21: (4-3-3): Cragno; Conti, Rugani, Romagnoli, Barreca; Cataldi, Mandragora, Benassi; Berardi, Cerri (dal 76' Piu), Boateng (dal 62' Garritano).
SCORE: 1-0, min 47, Milinkovic-Savic; 1-1, min 56, Cataldi
ARBITRO: Avram (Rou) ammonisce Jovanovic (S), Cataldi (I), Milinkovic-Savic (S), Garritano (I), Romagnoli (I)
NOTE: Serbia-Italia in diretta da Novi Sad, Serbia. Incontro valevole per la quarta giornata delle qualificazioni a Euro 2017. Inizio ore 18.30.

Serbia ed Italia salgono a quota 10 punti in classifica, con gli azzurrini che martedì potranno allungare in casa contro la Lituania! Per questa sera è davvero tutto amici lettori di Vavel, da Andrea Bugno, e dalla redazione calcio di Vavel Italia, l'augurio di una piacevole serata!

Una ottima Italia strappa un preziosissimo punto da Novi Sad. La squadra di Di Biagio va sotto con un gol fortunoso di Milinkovic-Savic, che grazie ad un tiro-cross beffa Cragno. Cerri spreca il gol del pareggio, prima del pari trovato da Cataldi con un destro dal limite. La stanchezza si fa sentire ed i ritmi calano nel finale, quando si notano più errori che belle giocate. 

Di Biagio a fine gara: "Grande reazione? Abbiamo costruito molto soprattutto nella prima mezz'ora dove siamo stati perfetti. Tante potenziali occasioni, siamo mancati negli ultimi venti metri. Due grandi squadre in campo. Siamo riusciti a fare la nostra gara, sono soddisfatto. Lituania? Partite facili non esistono, non è abbordabile. Barreca? Era all'esordio e ha fatto un'ottima gara. Gli scarpini agli attaccanti? C'è da migliorare in tutti i reparti, certo che è meglio se gli attaccanti trovassero il gol con più continuita. Siamo venuti qua per fare la gara e vincerla, non ci siamo riusciti, ma sono soddisfatto". 

FISCHIA AVRAM! FINISCE 1-1 A NOVI SAD TRA SERBIA E ITALIA! ROMAGNOLI SPEGNE LE RESIDUE SPERANZE SERBE! 

93' Grujic libera Gajic sulla destra, ma il cross del terzino serbo è fuori misura e termina oltre la linea di fondo. 

91' Subisce fallo Mandragoda a centrocampo: fallo di Jovic che cercava di liberarsi del mediano del Genoa. 

90' Saranno 3 i minuti di recupero. Ultimi 180 secondi di sofferenza per l'Italia, con la Serbia che cerca i tre punti. 

89' Ultimo cambio per la Serbia: fuori Cavric, dentro Saponjic

88' Serbia ancora in proiezione offensiva: gli azzurrini difendono il pareggio con le residue energie. Sulla rimessa di Antonov, Cataldi libera l'area. 

85' Punizione anche per la Serbia, dalla stessa posizione della precedente per gli azzurri: atterrato Milinkovic-Savic da Conti. Antonov pennella al centro, Milinkovic-Savic di testa non trova compagni pronti alla deviazione. 

83' Mandragora si guadagna una punizione sulla trequarti offensiva dell'Italia: Berardi cerca il taglio di Rugani sul primo palo, ma l'ex Empoli non c'arriva. 

81' BENASSI! Prova la rovesciata su cross di Berardi dalla destra: palla che termina di poco a lato. 

80' Fallo di Romagnoli in uscita sul portiere serbo Radunovic: giallo anche per il centrale del Milan. 

78' Scintille in campo tra Milinkovic e Garritano, con l'azzurro che recupera la sfera e cerca il sombrero sul centrocampista della Lazio per ripartire: giallo per entrambe. 

77' Ottimo intervento di Barreca, che chiude una potenziale minaccia e serve centralmente Mandragora. Torna a gestire la sfera l'Italia, anche se la stanchezza inizia a farla da padrona: tanti errori in questi ultimi minuti da una parte e dall'altra. 

74' Secondo cambio per Di Biagio. Pronto Piu nell'Italia: prenderà il posto di Cerri al centro dell'attacco. Fuori anche Ozegovic, applauditissimo, dentro Jovic

71' Insiste l'Italia sull'out di sinistra con Barreca prima e Benassi in seconda battuta, ma entrambe gli azzurrini non trovano il lampo giusto per crossare al centro, dove Cerri era ben appostato al limite dell'area piccola. 

68' Buona trama dell'Italia, con Garritano che si muove tra le linee e apre per Barreca sulla corsia mancina: il terzino perde l'attimo per il cross, ma conquista l'angolo. 

67' Benassi cerca la deviazione sul cross dalla destra di Conti, ma il suo tentativo termina oltre la traversa, con Radunovic che controlla agevolmente. 

64' Piccola sbavatura di Rugani, che liscia la sfera e la concede a Milinkovic che arriva al cross col mancino: Cragno esce e blocca la sfera!

62' E' il momento di Garritano, che prende il posto di uno spento ed impreciso Boateng. Cambio anche per la Serbia: esce Maksimovic, dentro Lukovic. 

60' ROMAGNOLI!!! COSA HA SALVATO ROMAGNOLI! MILINKOVIC SALVA LA SFERA SULLA SINISTRA, CROSSA AL CENTRO DOVE CRAGNO RESPINGE SUI PIEDI DI GAJIC CHE A BOTTA SICURA CALCA A VOLO DI DESTRO, IL CENTRALE DEL MILAN DEVIA IN ANGOLO SULLA RIGA! 

58' Altra occasione per l'Italia! Cerri scambia con Boateng, che gli torna il pallone: l'ex Parma cerca l'inserimento di Berardi al centro dell'area, ma non trova la deviazione del compagno. 

Calcio d'angolo di Berardi deviato da un difensore al limite dell'area, il centrocampista della Lazio prende la mira e calcia di controbalzo, trovando l'angolino basso alla destra del portiere serbo. 

56' CATALDI!!!! DANILO CATALDIIIII!!!! PAREGGIA L'ITALIA!!!!! 1-1!!! 

54' CERRI!!!! COSA SBAGLIA ANCHE CERRI!!!! RIPARTENZA DELL'ITALIA IN 3 CONTRO UNO! BENASSI TROVA L'EX PARMA AL CENTRO DELL'AREA, CHE TUTTO SOLO SPARA A LATO A 3 METRI DALLA LINEA DI PORTA! 

52' Boateng prova l'uno contro uno su Cavric, in fase di difesa, ma l'attaccante della Serbia ha la meglio su quello azzurro. Riparte la squadra di casa. 

50' ANTONOV! Sinistro vellutato del terzino sugli sviluppi della punizione dal limite per la Serbia: palla che accarezza il palo controllata da Cragno. 

49' L'Italia ha subito il colpo. Ammonito Cataldi per un brutto intervento su Gajic. 

Gajic si libera sulla destra e serve il numero 20 che, spalle alla porta, si gira andando sull'esterno destro dell'area di rigore. Il suo è più un tentativo di cross che di tiro, che si insacca all'altezza del primo palo, con Cragno che non si aspettava questa traiettoria. 

47' MILINKOVIC-SAVIC!!!! IL GOL DELLA SERBIA A FREDDO! TIRO CROSS DEL TREQUARTISTA DELLA LAZIO, DA POSIZIONE DEFILATA, CRAGNO NON C'ARRIVA!!! SERBIA IN VANTAGGIO, ANCHE FORTUNOSAMENTE!

Boateng tocca per Cerri e si parte! Inizia il secondo tempo! 

Tornano in campo le squadre, tutto pronto per l'inizio della ripresa. Non ci sono cambi tra i 22 in campo. 

Nell'altra sfida disputatasi in giornata, nel girone di Italia e Serbia, la Lituania ha battuto l'Irlanda 3-1. 

Buon primo tempo degli azzurri di Di Biagio, che sono più aggressivi a metà campo ed entrano meglio in partita dei padroni di casa. Berardi ha sul destro l'occasione del vantaggio, ma spreca. Mandragora e Boateng ci provano, ma con poca precisione: gli azzurri dominano ma non trovano il vantaggio. La Serbia esce alla distanza, con Cavric e Milinkovic che mettono paura a Cragno, che si fa trovare pronto. Sempre Berardi, sul finire di frazione, divora la seconda occasione personale.  

FISCHIA AVRAM! NON C'E' RECUPERO A NOVI SAD! 0-0 TRA SERBIA ED ITALIA, CON GLI AZZURRI CHE NON HANNO CAPITALIZZATO LE OCCASIONI AVUTE!

44' Sempre Grujic pericoloso sulla sinistra, crossa basso per Ozegovic che si libera all'altezza del dischetto dell'area di rigore, ma Cataldi in copertura intercetta il passaggio e fa ripartire l'Italia. 

42' Conti serve sulla destra Berardi, che stoppa di petto e cerca il tiro cross al centro: chiude Jovanovic in angolo. 

40' BERARDI!!!!! COSA SBAGLIA ANCORA BERARDI! RETROPASSAGGIO DI TESTA DI GAJIC CHE L'ATTACCANTE DEL SASSUOLO INTUISCE MA NON DEVIA A TU PER TU CON L'ESTEMO DIFENSORE SERBO!

39' CRAGNO! Ancora lui! Blocca il tentativo di testa di Milinkovic dal centro dell'area!

38' CRAGNO! CHE PARATA SU CAVRIC! VA VIA GRUJIC SULLA SINISTRA, SBAGLIA ANCORA BARRECA DI TESTA, IL CENRAVANTI CALCIA DI PIATTO SUL PRIMO PALO, CON IL PORTIERE AZZURRO CHE DEVIA IN ANGOLO! 

36' Sbaglia Barreca in impostazione nel servire Benassi sulla sinistra, riparte Milinkovic Savic che cerca al centro ancora Ozegovic, con il terzino azzurro che si riscatta dopo l'errore chiudendo in scivolata in angolo. 

35' Contropiede Italia: Cerri va via centralmente, Jovanovic lo placa alle spalle. Giallo e punizione per gli azzurrini dai 35 metri. Berardi sulla sfera. 

33' OZEGOVIC! Mura Rugani col corpo. Si è accesa improvvisamente la Serbia: sponda di Grujic per l'inserimento di Gajic che serve l'attaccante del Vojvodina al limite dell'area, il centrale della Juve devia in angolo. 

32' Prima occasione per la Serbia! Ozegovic si coordina in area di rigore sul cross di Cavric: la sua rovesciata, però, non inquadra lo specchio della porta. 

30' Non calano i ritmi della gara imposti dall'Italia che pressa sempre il portatore di palla avversario, che non ha mai il passaggio facile per il compagno. L'Italia, dalla parte opposta, in questa fase pecca in precisione nell'ultimo passaggio. 

27' Milinkovic-Savic si libera al limite dell'area dopo la discesa di Antonov: il trequartista della Lazio prova a partire su Rugani, che però lo tiene a bada con facilità. 

25' Di Biagio visibilmente soddisfatto per questo inizio dell'Italia: manca, tuttavia, il gol con Berardi, Mandragora e Boateng che sono andati vicinissimi alla marcatura. Non pervenuta la Serbia.  

23' Boateng! Calcia col destro dopo una finta bellissima di Berardi, che serve l'attaccante del Bari al limite: controllo e conclusione, che però termina a lato. 

21' Conti va via sulla destra sugli sviluppi di una rimessa di Berardi e crossa per Cerri, libera ancora Jovanovic al centro di testa. 

20' Serbia spaccata in due: non riesce a trovare le giuste contromisure la squadra di casa, visibilmente in bambola contro una fantastica Italia, che però non riesce a trovare il giusto guizzo per portarsi in vantaggio. 

17' MANDRAGORA! Perfetta, bellissima azione dell'Italia. Cerri si libera centralmente e apre per Benassi, il granata scarica per l'accorrente Mandragora che finta col mancino, entra in area e poi calcia, con Jovanovic che in scivolata devia in angolo. 

16' Perfetta anche la disposizione tattica dell'Italia, con Berardi che chiude, nell'occasione l'avanzata di Antonov e recuperando la sfera. 

Ottimo inizio dell'Italia di Di Biagio, che controlla il gioco con personalità ed ha creato già ben due palle gol nitidissime. La Serbia non sembra essere entrata in campo con il giusto piglio, concedendo troppo agli azzurrini. 

12' Sempre Italia! Boateng scatta sul filo del fuorigioco e viene servito con i tempi giusti da Conti: Veljkovic chiude in angolo. 

11' Filtrante centrale di Zdjelar per Ozegovic, esce Cragno al limite dell'area di rigore. 

10' Ancora Italia con personalità in avanti! Mandragora calcia dal limite dell'area di rigore, blocca centralmente Radunovic. 

8' BERARDI!!!! COSA HA SBAGLIATO BERARDI! BENASSI IMBECCA IL TAGLIO DELL'ATTACCANTE DEL SASSUOLO CHE STOPPA TUTTO SOLO A TU PER TU CON RADUNOVIC, MA COL DESTRO CALCIA A LATO!

GIRA BENASSI DI TESTA SUL PRIMO PALO, RADUNOVIC BLOCCA! 

6' Buona azione dell'Italia, che serve Boateng in area di rigore: Jovanović è attento in chiusura e mette in angolo. Boateng sulla sfera. 

5' Gajic scambia con Milinkovic-Savic sulla destra, fa buonissima guardia Barreca, che chiude e subisce il fallo del terzino serbo. 

Annotazione tattica nell'Italia: Berardi agisce da esterno di centrocampo così come fatto da Bernardeschi nelle ultime uscite. Di fatto l'Italia si dispone con un 4-4-2, con Boateng accanto a Cerri davanti. Benassi sull'altra fascia, con Cataldi centrale. 

3' Ottimo servizio di Cataldi per Boateng in profondità: l'attaccante è tutto solo, con Cerri, in un 2 contro 1, ma non controlla la sfera. 

2' Possesso di palla prolungato della Serbia, con l'Italia che ha provato a ripartire in una sola occasione, ma Berardi non ha controllato. Azzurri in maglia bianca quest'oggi. 

PARTITI! E' iniziata Serbia-Italia, con i padroni di casa in possesso palla. Confermato il 4-3-1-2 di Sivic, con Milinkovic-Savic nel classico ruolo di trequartista. 

18.31 Tutto pronto per l'inizio del match. Maksimovic ha vinto il sorteggio e la Serbia darà il via al match. 

18.27 Entrano in campo agli ordini del signor Avram le squadre. E' tempo di inni nazionali, partendo dall'Inno di Mameli per ospitalità. 

18.25 Discreta presenza del pubblico di casa a Novi Sad. Entrano in campo le due panchine, in attesa dell'ingresso sul terreno di gioco dei ventidue protagonisti del match. 

18.20 Riscaldamento concluso! Squadre negli spogliatoi per gli ultimi preparativi in vista dell'inizio della gara. 

18.10 Particolare attenzione gli azzurrini dovranno fare a Ožegović, autore fin qui di 3 dei 12 gol messi a segno dai serbi. Jovanovic è il miglior assist-man a disposizione di Sivic, con due assistenze per i compagni, mentre Monachello, grazie alla doppietta alla Slovenia a Capodistria è il capocannoniere azzurro, con Benassi che insegue con un gol ed un assist. 

18.00 Mentre le squadre sono sul terreno di gioco per le fasi di riscaldamento, Bernardeschi, che ha seguito la squadra nella trasferta serba, assiste a bordo campo. 

17.55 Arriva anche l'ufficialità della formazione scelta da Sivic per i padroni di casa. 

Serbia (4-3-1-2): Radunović; Gajić, Veljković, Jovanović, Antonov; Zdjelar, Maksimović, Grujic; Milinković-Savić; Ožegović, Čavrić. 

17.45 In attesa dell'ufficialità dell'undici serbo, diamo un'occhiata ai precedenti. L'ultimo incontro, in ordine cronologico, l'ha vinto l'Italia per 3-2 a Pescara, che valse la qualificazione allo scorso Europeo, in rimonta. Il bilancio, nei 12 scontri fin qui disputati vede l'Italia avanti con 5 vittorie, contro le 4 serbe (e jugoslave) e 3 pareggi. 

17.35 Inizia la nostra diretta che ci porterà al fischio d'inizio fissato per le ore 18.30. Partiamo con le scelte dei due allenatori, con Di Biagio che sceglie, come detto il 4-3-3, anche se c'è una novità rispetto a quanto annunciato in sede di presentazione. 

Ecco l'undici dell'Italia (4-3-3): Cragno; Conti, Rugani, Romagnoli, Barreca; Cataldi, Mandragora, Benassi; Berardi, Cerri, Boateng.

17.30 Buongiorno amici lettori di Vavel Italia e benvenuti alla diretta testuale, live ed, di Serbia-Italia, gara valevole per la quarta giornata (per le due compagini impegnate sul terreno di gioco) delle qualificazioni all'Europeo 2017 di categoria. L'Italia di Di Biagio arriva alla gara, così come la Serbia, a punteggio pieno. Da Andrea Bugno e dalla redazione calcio di Vavel, l'augurio di una piacevole serata in nostra compagnia. 

A Novi Sad l'Italia di Di Biagio incrocia la Serbia di Sivic nel duello al vertice del Gruppo 2. Squadre appaiate al comando, tre successi in altrettante uscite, con le rispettive difese, al momento, inviolate. I numeri dicono Serbia, 12 gol fatti, una batteria di talenti a livello giovanile senza eguali, ma l'undici azzurro può opporre una concretezza di primo livello, avendo affrontato agli albori del nuovo ciclo vitale un calendario più ostico rispetto ai serbi, costretto a misurarsi con Irlanda e Slovenia e atteso, più avanti, dalle modeste rappresentative di Lituania e Andorra.

Italia - Irlanda 1-0 (Parigini)
Slovenia - Italia 0-3 (Monachello, Monachello, Benassi)
Italia - Slovenia 1-0 (Bernardeschi)

La Serbia, invece, ha avuto la meglio, in queste prime tre gare proprio di Lituania ed Andorra, superate senza ostacoli. Spulciando la rosa a disposizione di Sivic, evidente la presenza di giocatori di altra categoria. Milinkovic-Savic, da questa stagione alla corte di Pioli, garantisce sulla trequarti improvvisazione e qualità, un passo indietro Grujic - di recente oggetto del desiderio dell'Inter - e Maksimovic, l'eroe del Mondiale Under-20. L'ossatura della squadra attuale riprende infatti quella della compagine campione del mondo contro il Brasile. 

Le ultime dai campi

Serbia - 4-3-1-2 per la Serbia, con Milinkovic nelle vesti di rifinitore alle spalle di Cavric e Ozegovic, con Sivic che deve rinunciare a Uros Djurdjevic, attaccante del Palermo, infortunato. Maksimovic e Grujic da cerchiare in rosso a centrocampo, Zdjelar a completare il pacchetto. Linea di difesa a quattro che vede, da destra a sinistra, Gajic, Veljkovic, Jovanovic e Antonov. Rajkovic, fenomenale interprete del ruolo, difende i pali. 

L'Italia affronta la partita odierna senza Bernardeschi - sciocca espulsione nell'ultima uscita - Monachello e Murru. La defezione del fantasista viola, reinventato con costrutto da Sousa esterno di centrocampo, complica i piani di Di Biagio e spoglia gli ospiti di palleggio e visioni. Rinfranca la presenza di Berardi, ai margini della Nazionale maggiore e quindi a disposizione dell'Under. L'attaccante del Sassuolo parte come di consueto dal lato, per puntare l'uomo e creare superiorità. Al centro del comparto offensivo Cerri, a sinistra Boateng. Nei tre di centrocampo, Mandragora funge da perno centrale, Di Biagio chiede a Cataldi gioco rapido e giro-palla, con Benassi attento a non sbilanciare la formazione azzurra. Importante la funzione del fedelissimo di Ventura. Coppia d'oro al centro della difesa - Romagnoli/Rugani - con Calabria a destra e Barreca a sinistra. Cragno in porta.  

Probabili formazioni 

Serbia (4-3-1-2): Rajkovic; Gajic, Veljkovic, Jovanovic, Antonov; Maksimovic, Zdjelar, Grujic; Milinkovic-Savic; Ozegovic, Cavric.

Italia (4-3-3): Cragno; Calabria, Rugani, Romagnoli, Barreca; Cataldi, Mandragora, Benassi; Berardi, Cerri, Boateng.  

Le parole degli allenatori

L'allenatore degli azzurrini ha presentato ieri in conferenza stampa la sfida tenendo alta la concentrazione: "La Serbia ha una scuola calcistica e sportiva in genere di grandissimo valore, è giusto rispettarli ma noi dovremo fare la nostra gara senza soffermarci troppo su di loro. Li abbiamo visionati in questi giorni con l’obiettivo di sfruttare i loro punti deboli. Loro l’anno scorso hanno vinto il Mondiale Under 20, ma noi non siamo da meno". Inevitabile sottolineare l'importanza della gara. Di Biagio è ben conscio che un risultato positivo in questa trasferta serba potrebbe aprire le porte verso la qualificazione: "Che sia una partita di una certa rilevanza lo dicono la classifica del girone, la forza delle due squadre e le prestazioni offerte finora sul campo". Non era facile, però, dopo un'estate di delusioni, ripartire subito con un filotto di tre vittorie, soprattutto al cospetto di due squadre come Slovenia ed Irlanda che sono tutt'altro che squadre materasso. Proprio per questo, infine, Di Biagio sottolinea l'importanze dei tre risultati utili consecurivi, facendo un bilancio di queste prime sfide e analizzando la crescita ed i valori della sua squadra. "Il bilancio fino ad ora è positivo, sono molto soddisfatto dal punto di vista dei risultati ottenuti anche se dobbiamo ancora migliorare nel gioco e nella finalizzazione. Questi ragazzi hanno valori come atteggiamento, sacrificio e volontà e questo fa la differenza".