Del Neri: "Dobbiamo ritrovare l'entusiasmo. Toni è il nostro leader"

L'Hellas si appresta ad affrontare al Bentegodi l'Empoli. Prima conferenza stampa prepartita alla guida della società scaligera per Luigi Del Neri.

Del Neri: "Dobbiamo ritrovare l'entusiasmo. Toni è il nostro leader"
Del Neri: "Dobbiamo ritrovare l'entusiasmo. Toni è il nostro leader."

Luigi Del Neri torna alla guida di una squadra di Serie A, questa volta alla panchina dell'Hellas Verona. Domani lo attende il suo esordio, al Bentegodi contro l'Empoli di Saponara e Maccarone. Stando a quanto raccolto da tuttohellasverona.it, alla conferenza stampa, Del Neri chiede alla squadra di ritrovare entusiasmo, per cercare di uscire dai bassifondi della classifica e ottenere la salvezza: "Cerchiamo di costruire qualcosa di importante, bisogna ritrovare l'entusiasmo e convincersi che possiamo farcela. La mentalità deve essere quella in cui si riesce a comprendere che sarà una lotta da qui a fine campionato, per salvarsi, nulla è perduto. Questa è stata una settimana davvero intensa, l'Empoli è una squadra organizzata con qualità tecniche molto buone, Giampaolo è stato bravo a dare continuità al lavoro di Sarri. Tornano finalmente disponibili fin dal primo minuto Sala, Marquez e Siligardi, mentre non saranno con noi Gomez e Pazzini, oltre a Rafael a causa dell'espulsione. Toni? Lui è indiscutibilmente il leader, Ionita può essere il jolly. I giocatori ora sanno che si deve correre per 90 minuti senza mai fermarsi, voglio velocizzare la manovra e dare intensità e un buon ritmo al gioco. "

Il neo tecnico dell'Hellas ha poi concluso: "Apprezzo molto la dedizione con cui i ragazzi stanno cercando di capire l'allenatore. Le porte aperte ai tifosi sono un modo per avvicinarli, ormai nell'epoca di tv, internet e mezzi d'informazione di ogni tipo non c'è più nulla da nascondere. Gli allenamenti a porta chiusa servono semplicemente per dare un po' di tranquillità. Quando possibile, cerchiamo di accontentare le esigenze dei tifosi, in fondo la salvezza passa anche da loro. Del mio passato al Chievo non rinnego nulla, ma il presente e il futuro per me si chiama Hellas, e spero di dare quanto ha dato Mandorlini in tutti questi anni. Ora restiamo concentrati, cerchiamo di ritrovare non solo l'entusiasmo, ma anche la credibilità, solo così si può tornare a fare punti."