Ed il gallo cantò

Vittoria di misura del Bari, dopo una brutta partita. Decide Sabelli. Buona prova del Perugia di Bisoli.

Ed il gallo cantò
BARI
1 0
PERUGIA
BARI: Guarna; Sabelli, Contini, Di Cesare, Gemiti; Porcari, Gentsoglou, Di Noia (Boateng, min. 63); De Luca, Maniero (Petroupulos, min. 94), Sansone (Romizi, min. 76).
PERUGIA: Rosati; Del Prete, Belmonte, Volta, Rossi (Lanzafame, min. 74); Della Rocca, Taddei, Zebli (Didiba, min. 83); Spinazzola, Di Carmine (Ardemagni, min. 54), Drolè.
SCORE: 1-0, min. 67, Sabelli.
ARBITRO: Ghersini (ITA). Ammoniti: Drole (min. 82), DI Cesare (min. 91), Taddei (min. 92)

Vince e vola il Bari, con un eurogol di Sabelli. Gara dignitosa per invece per il Perugia. Formazioni scese in campo con lo stesso modulo, un offensivo 4-3-3, per attaccare subito gli avversari. Partita molto bloccata in fase di avvio, il ritmo di gara è lento con manovra prevedibile da parte di entrambe le squadre. Leggermente più propositivo il Bari, conscio della propria superiorità e dell'opportunità di recuperare punti al Cagliari. La prima, blanda, conclusione è firmata Della Rocca al ventenismo: tiro però fiacco e centrale. Al 26' grande occasione per il Bari, con un insidioso cross di De Luca sventato all'ultimo dall'ottimo Volta. Un lampo isolato, dopo una lunghissima e laboriosa manovra barese, prontamente resa inoffensiva dall'atteggiamento difensivo dei grifoni, abilissimi a premere ferocemente sui portatori di palla avversari. L'unico immarcabile sembra De Luca, bravissimo ad imbeccare Gentsoglou al 40' che, però, spara sull'esterno della rete. Il tiro del centrocampista barese è l'ultima occasione di un primo tempo povero di squilli e carente sul piano del gioco.

Riparte la seconda frazione, con un tiro dalla lunghissima distanza di Taddei. Guarna però non si fa sorpendere. La gara continua ad essere bloccata grazie alla tattica difensiva di Bisoli, ma il Bari si dimostra squadra dalla mille risorse, riuscendo a sbloccare il match solo grazie ad un eurogol di Sabelli al 67', da 25 metri. Cambia quindi l'atteggiamento del Perugia, ora costretto ad un atteggiamento sicuramente più offensivo a causa dello svantaggio. Gli umbri però non riescono ad imporre il loro gioco, continuando più che altro a smorzare le azioni avversarie. Molto vispo il numero 7 barese Boateng, abile a spingere sulla fascia destra senza però concludere ottimamente le proprie iniziative. La gara anonima è  nervosamente animata da un accenno di rissa in campo. Dopo quattro minuti di recupero, Ghersini manda tutti sotto la doccia.

Bruttissimi novanta minuti tra Bari e Perugia, risolta solo da un episodio individuale di Sabelli. La formazione di Nicola non è riuscita a scardinare la difesa avversaria, sapientemente organizzata da Bisoli. Il Perugia non avrebbe meritato la sconfitta, Bari che invece ha conquistato i tre punti con la mentalità della grande squadra.