Serie B, Cagliari e Bari a caccia del Crotone: le parole dei protagonisti

Da Juric a Di Carlo, passando da Rastelli, Nicola e Baroni che inseguono la capolista calabrese. Tutte le impressioni degli allenatori alla vigilia di un turno di Serie B che può valere doppio visti gli scontri diretti tra Cagliari-Bari e Brescia-Spezia. Pronti ad approfittarne Crotone e Novara.

Serie B, Cagliari e Bari a caccia del Crotone: le parole dei protagonisti
Serie B, tutti a caccia del Crotone: le parole dei protagonisti

Non si ferma la Serie B, e dopo le emozioni degli ultimi turni che hanno visto il Crotone di Ivan Juric guadagnare un vantaggio seppur minimo sulle dirette inseguitrici Cagliari e Bari, si appresta a vivere un Natale sul terreno di gioco, con tre turni ravvicinati che rallegreranno le feste natalizie degli appassionati. Una Serie B a dir poco appassionante, tra sorprese e conferme, che alla vigilia del diciannovesimo turno, che a breve aprirà i battenti a breve con Modena-Salernitana, metterà davanti alle capoliste un turno alquanto decisivo per confermare le mini fuga delle prime quattro in classifica. Il Crotone potrebbe sfruttare il big match tra seconda e terza in classifica per allungare ulteriormente sulle inseguitrici. 

Capolista che sarà di scena in casa del Latina, con Juric che si fida ben poco della squadra laziale: "Sono una squadra con grandi qualità specialmente in attacco. In casa fanno ottimi risultati e grandi partite, mentre fuori casa hanno qualche problema in più, per questo ci attende una sfida tosta e complicata". L'ex centrocampista del Genoa, tra le altre, analizza in conferenza stampa il momento della sua compagine, tra campionato e Coppa Italia: "In questo momento la classifica dice che siamo superiori, ma non dobbiamo mollare nulla. Mi aspetto un Latina che ci aggredisca fin da subito e non si chiuda in difesa. Io preparo le gare allo stesso modo, solo col Milan l'ho preparata in un altro modo. Stiamo andando oltre ogni obiettivo immaginabile, ma dobbiamo dimenticarcelo e pensare solo alle prossime tre per ottenere il massimo".

Il big match di giornata sarà, ovviamente, Cagliari - Bari. Sfida tra seconda e terza che Rastelli e Nicola hanno presentato nelle rispettive conferenze stampa, ben consci dell'importanza della partita: "Sarà una sfida importante perché è uno scontro diretto e i punti valgono doppio visto che il risultato inciderà sulla classifica finale. Sono partite che sono importanti da vincere, ma è fondamentale non perdere. Il Bari è una squadra fra le più complete del campionato ed è costruita per arrivare fra le prime due. Si sono un po' nascosti, lasciando noi in primo piano in questo momento, ma ha 12 giocatori che hanno vinto questo campionato e un allenatore che ha già conquistato la promozione in passato" il commento del padrone di casa, ed in parte favorito, Massimo Rastelli.

Risponde con la stessa moneta anche Davide Nicola, che però prova subito a mettere pressione sugli avversari sardi: "Loro hanno fatto un mercato importante e hanno dichiarato fin da subito di voler salire, noi stiamo facendo il nostro percorso e finora abbiamo fatto cose straordinarie". Ciononostante il Bari scenderà in campo con la consapevolezza di giocarsi la sfida fino in fondo: "E' una partita importantissima fra seconda e terza, ma che vale sempre tre punti. Qualcosa potrebbe cambiare in classifica anche se il campionato è ancora lungo. È una sfida aperta a ogni risultato, dove serve attenzione maniacale e una fame diversa dal solito. Potrebbe essere una partita spettacolare, non saranno due squadre che si chiuderanno".

Ad approfittarne, oltre alla capolista, potrebbe essere il Novara di Marco Baroni, impegnato nella trasfeta di Ascoli: "In questo momento non dobbiamo parlare di nulla, non possiamo parlare di momento trionfale perché non abbiamo vinto nulla. Dobbiamo solo continuare a lavorare con umiltà e dedizione. Il gruppo è fondamentale e chi gioca dà sempre tutto perché a Novara tutti sono titolari e lo hanno dimostrato sul campo. Siamo pronti ad affrontare tre gare ravvicinate sapendo che ad Ascoli troveremo un ambiente caldo, che deve essere di stimolo".

Infine, per chiudere il quadro, voce anche all'allenatore che sta provando a ribaltare la situazione in casa Spezia. Inevitabile, dopo il successo ottenuto in Coppa Italia a Roma, non parlare dello Spezia di Di Carlo, che vuole continuare a scalare la classifica anche a Brescia (quinta della classe). Sfida tutt'altro che facile contro Caracciolo e compagni, reduci da due successi di fila: "Torniamo da Roma con ottime indicazioni perché la squadra ha ottenuto un risultato incredibile dimostrando compattezza e condizione fisica per i 120 minuti di gioco. Ho visto grande personalità giocando senza preoccuparsi dell'avversario e dello stadio in cui si giocava. E' arrivata una qualificazione che consente anche di ritrovare nuove energie, ma è normale che sia così dopo tante gare ravvicinate. Dobbiamo gestire bene questa vittoria che deve darci consapevolezza e spingerci a lavorare mantenendo comunque un profilo basso. Per noi sarà un'ennesima prova, giocare in questo momento al "Rigamonti" non è facile per nessuno, ma se usciremo con un altro risultato positivo ne gioveremo doppiamente; voglio una squadra che scenda in campo con il giusto atteggiamento, con la voglia di vincere e di lottare fino al 95', perchè in Serie B tutto questo è fondamentale".