Analizziamo la serie B 2015/16, ep. 1: Cagliari e Crotone

Cagliari e Crotone le prime della classe, squadre diverse con giochi diversi. Budimir e Farias i trascinatori, Martella e Di Gennaro le sorprese.

Analizziamo la serie B 2015/16, ep. 1: Cagliari e Crotone
Analizziamo la serie B 2015/16, ep. 1: Cagliari e Crotone

Chiuso il girone di andata, è tempo di voti e di bilanci per le ventidue rose della serie B. Con questo appuntamento tenterò di analizzare, due alla volta, le compagini che militano nell'attuale campionato cadetto. Prime interessate, in rigoroso ordine di classifica, Cagliari e Crotone. I sardi hanno dominato la serie B, salvo brevi parentesi, dimostrandosi sulla carta e per valore tecnico in assoluto i più forti. Discorso analogo per i sorprendenti calabresi, offensivi come Juric insegna e vera spina nel fianco per gli avversari.

Cagliari, voto 10: non si poteva che dare il massimo agli undici di..Massimo. Rastelli, infatti, ha plasmato una rosa forte in ogni ruolo, senza punti deboli e spesso vincente nonostante sfortuna o discutibili episodi. Il Cagliari si è dimostrata squadra solida, compatta, letale in attacco e granitica dietro. I sardi hanno segnato 42 volte, miglior attacco della serie B, subendo solo 18 reti. Su 21 gare, 14 le vittorie (più di qualsiasi altra avversaria), 4 i pareggi e 3 le sconfitte. 4-3-1-2 il metodo più utilizzato, con la piacevole scoperta di Di Gennaro regista e con Joao Pedro fantasista immarcabile. Difficile fermare una formazione così, soprattutto se, come sembra, ai tanti campioni vede aggiungersi un ritrovato Sau, reduce dal brutto infortunio di inizio stagione.

Crotone, voto 8.5: forse un voto considerato basso, ma il mezzo punto in meno per il leggero calo di fine girone d'andata è inevitabile. Gli uomini di Juric giocano un calcio offensivo, adottando il 3-4-3 tanto caro al mister ex giocatore del Genoa del Gasp. La forza degli squali sta nel continuo martellare degli esterni, come dimostrano i chilometri che ogni giorno Martella (un cognome, una garanzia) macina sul campo di gioco. I calabresi hanno il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa, hanno perso solo due gare (meglio anche del Cagliari) e da unidici turni non conoscono sconfitta, il filotto migliore della serie B. Il nuovo anno porterà in dono nuove certezze e forse il Crotone, se non calerà per motivi mentali, sarà una di queste.