Di Francesco a tutto campo: "Io, i miei esempi, il futuro e Berardi"

Il pescarese parla di tutto: "Io allievo di Zeman? Ho preso un po' da tutti. Per il futuro voglio portare il Sassuolo in alto. E Berardi..."

Di Francesco a tutto campo: "Io, i miei esempi, il futuro e Berardi"
Eugenio di Francesco, 46 anni. Gazzetta

Gli occhi alla salvezza, ma la testa più in alto: il Sassuolo di Eusebio di Francesco é settimo con una partita da recuperare, virtualmente in zona Europa League. Ovviamente, l'entusiasmo è alle stelle: "Quando si cresce in questo modo e si ha questa classifica è normale che si pensi ad altro oltre alla salvezza, ma ci sono squadre più attrezzate di noi. È comunque un campionato bellissimo, poter vedere 4-5 squadre ambire allo scudetto è una bellissima sensazione".

Il paragone con Zeman, per il calcio offensivo proposto: "E' un onore, è un allenatore di grandissima qualità, un insegnante di calcio. Io ho una mia idea, ho cercato di rubare agli allenatori che ho avuto qualcosa ma a lui ho cercato di rubare qualcosina in più. Io voglio che i giocatori si divertano, poi sta a me entrare nelle loro teste. Nel calcio moderno si deve essere organizzati, consapevoli di quello che si deve fare".

Sui colleghi di maggior ispirazione: "Guardiola é un grande, ha una sua idea di calcio. Mi fa piacere che Sarri che stia facendo benissimo e sono contentissimo per Giampaolo, si è rimesso in discussione ripartendo dalla serie C e ora sta tornando di moda".

E, infine, Domenico Berardi, il suo pupillo: "Domenico ha grandissimi mezzi, grandi qualità ma sono contento che la squadra abbia saputo reagire alla sua assenza. Mi fa arrabbiare ogni tanto ma alla fine riesco sempre a perdonarlo perché è un ragazzo perbene. Ha un grande futuro e mi auguro che possa diventare l’emblema del calcio italiano. Spetta anche a lui mettersi a disposizione degli altri e capire che solo così può fare la differenza".