Riecco Mourinho: "Ho ancora voglia di allenare, tornerò presto in panchina"

Josè Mourinho rompe il silenzio seguito al suo addio al Chelsea e torna a parlare dei propri progetti futuri. Difficile immaginarlo lontano dalla panchina ancora per molto.

Riecco Mourinho: "Ho ancora voglia di allenare, tornerò presto in panchina"
Josè Mourinho

Lo Special One in queste ultime settimane è stato in silenzio, dopo essersi spesso preso le prime pagine dei giornali con le sue dichiarazioni mai banali. La sua stagione sulla panchina del Chelsea è finita in anticipo, mancanza di risultati e frattura con lo spogliatotio. Mourinho è però pronto a tornare.

Le prime parole del portoghese dal suo addio ai Blues arrivano oggi sull'edizione domenicale del quotidiano inglese Daily Mail. Tutto lascia pensare che dalla prossima stagione, se non prima, Mourinho tornerà a sedersi su qualche panchina: "Se in questo momento sono contento? No, non lo sono per niente e non lo sarò fin quando non sarò tornato nel mio habitat naturale, la panchina. Posso avere la mia famiglia e la mia vita tranquilla, ma per essere davvero felice ho bisogno del calcio. Ora non ho un lavoro ed ho davvero bisogno di nuove sfide.Non è un dramma. Di sicuro tornerò ad allenare presto. Ma come famiglia, la nostra casa rimarrà a Londra. I miei figli ormai sono grandi e hanno bisogno di stabilità." Ad Old Trafford, per esempio, i tifosi hanno già scelto lui per il dopo Van Gaal: "In questo momento non so dove mi porterà il calcio, perché nel calcio non si sa mai. Io ho provato il calcio inglese, spagnolo e italiano in tre top club del mondo. Io dico sempre che ho bisogno di competizione, ogni settimana. Non mi diverto a non lavorare."

In Inghilterra sono abbastanza sicuri  che sarà proprio il Manchester United la prossima squadra di Mourinho. La sfida, in effetti, potrebbe anche stuzzicare la voglia di rilancio del portoghese. Un ritorno in grande stile per tornare a vincere a livello personale e farlo con una delle squadre più prestigiose del mondo. Il budget di mercato non sarebbe un problema, visto il nuovo contratto televisivo che dalla prossima stagione spartirà fra le squadre di Premier qualcosa come 3 miliardi di euro. Tutto sembra essere apparecchiato, Mourinho pronto a sedersi di nuovo al tavolo inglese insieme a Guardiola, Klopp e chissà forse Antonio Conte. Per una Premier League sempre più intrigante.