Paolo Cannavaro: "Siamo come il Leicester in un certo senso. Berardi è molto più maturo"

Paolo Cannavaro, uno dei leader del Sassuolo di Di Francesco, parla a tutto tondo della stagione, ancora una volta positiva, della squadra del patron Squinzi.

Paolo Cannavaro: "Siamo come il Leicester in un certo senso. Berardi è molto più maturo"
Paolo Cannavaro, difensore del Sassuolo. Fonte: Vavel.com

In mezzo a tanti giovani italiani che formano la colonna portante del Sassuolo di Di Francesco c'è anche un po' di esperienza che contribuisce all'ottimo amalgama dei neroverdi. Paolo Cannavaro è uno dei leader difensivi e in generale dello spogliatoio del Sassuolo.

Il difensore ha parlato ai microfoni di Sky Sport, iniziando da un bilancio generale sul campionato: "Contro la Juve c'era qualche assenza ma facciamo sempre ottime prestazioni anche quando manca qualcuno: è stata una prova evidente, non abbiamo demeritato, ma abbiamo fatto vedere di aver un'identità di gioco e l'importante è stato aver fatto la prestazione come dice il mister. Lotta scudetto? La Juve ha una rosa più forte, ma il Napoli ha qualcosa in più dal punto di vista del gioco." La squadra potrebbe perdere Di Francesco nella prossima stagione e Cannavaro sembra essere pronto a questa eventualità: "La speranza è di tenerlo più a lungo possibile, ma la realtà dei fatti è che si è messo in mostra negli ultimi anni e se qualche grande pensa a lui lo lasciamo andare via volentieri."

Qualcuno ha paragonato il Sassuolo al Leicester di Claudio Ranieri che potrebbe portare a termine una missione straordinaria in Premier League. A Paolo Cannavaro non dispiace questo accostamento: "Il Sassuolo come il Leicester? Come paragone ci sta e mi piace anche, forse noi rispetto a loro in una parte di campionato ci abbiamo creduto meno, anche se non per il primo posto ma per posizioni comunque importantissime. Loro colmano le lacune tecniche con grinta e mentalità da invidiare." Ultimo passaggio dedicato a Berardi"Quest'anno ha limato molto la questione caratteriale, forse salta meno all'occhio perché ha fatto meno gol rispetto agli altri due anni, ma per me è molto più maturo ora e sta facendo vedere cose importanti, si sta sacrificando molto. Credo sia giusto anche per lui andare a giocare in palcoscenici diversi. Nazionale? Al di là di Berardi parlo anche di Missiroli, un ragazzo che da anni gioca a livelli altissimi."