Italia, Bonucci in conferenza: "Se sono uno dei migliori, lo devo a Conte"

Il difensore azzurro ai giornalisti: "Con Conte ho fatto salto di qualità, alla Juventus ha dato conoscenze tattiche che hanno cambiato carriera".

Italia, Bonucci in conferenza: "Se sono uno dei migliori, lo devo a Conte"
Leonardo Bonucci. Lapresse

Test di lusso per la Nazionale di Antonio Conte domani sera a Monaco di Baviera contro la Germania campione del mondo. Leonardo Bonucci, insieme al ct azzurro, è intervenuto nell'odierna conferenza stampa. Il difensore bianconero ha raccontato il rapporto speciale instaurato con Antonio Conte in questi anni: "Quando arrivai in ritiro, venivo dal matrimonio e dalla luna di miele, ero appesantito. Giocavo poco e ci furono degli screzi. Poi tutto andò a posto. Io Conte lo conosce benissimo. Dal ct ho ricevuto infinite conoscenze tattiche: se sono uno dei migliori difensori al mondo e in Europa, è grazie a lui. alla base di questo progetto c'erano idee e lavoro". Conte ha sostituito Prandelli: "Quando qualcosa non va per il verso giusto non è colpa di uno solo. Nel 2012 il gruppo era unito e forte, c'erano idee consolidate di gioco così come nelle qualificazioni. Poi un po' perché il Mondiale è diverso, un po' per le condizioni, ognuno ha dato qualcosa in meno ed è venuto il fallimento". 

Il Chelsea è pronto a muoversi in estate per accontentare Antonio Conte (prossimo tecnico ndr) ed ha chiesto alla proprietà Blues gli acquisti di Simone Zaza e di Leonardo Bonucci: "Se mi chiedesse di seguirlo dopo l'azzurro? - ha risposto così il difensore 28enne- Gli direi di andare a prendere un caffè. Ho un contratto in bianconero fino al 2020". Chiusura sulla sconfitta in Champions proprio qui a Monaco con la Juventus: "Rientrando in questo stadio ho ricevuto una emozione negativa, ma quello schiaffo ricevuto 15 giorni fa ha insegnato a me e alla Juve che c'è ancora un po' di spazio per migliorarsi e tornare più forti a livello europeo".