Di Francesco: "Continuiamo a sognare il sesto posto, ma giochiamo partita per partita"

Eusebio Di Francesco non abbandona la possibilità di sorpassare il Milan in classifica da qui alla fine del campionato.

Di Francesco: "Continuiamo a sognare il sesto posto, ma giochiamo partita per partita"
Eusebio Di Francesco, i4.ytimg.com

Domani il Sassuolo potrebbe essere sesto in classifica almeno per qualche ora, aspettando poi quello che combinerà il Milan contro la Juventus a San Siro. Di sicuro in questo momento non è difficile indicare chi tra Di Francesco e Mihajlovic abbia la squadra più in forma, soprattutto a livello mentale.

Anche per questo il tecnico del Sassuolo in conferenza stampa non nasconde l'ambizione europea della propria squadra: "Continuiamo a sognare, sarebbe molto bello poter raggiungere questo obiettivo. Giocheremo partita dopo partita cercando di vincerle tuttepartendo da quella di sabato, che sarà difficile, contro una squadra che è in un ottimo momento di forma, ha una grandissima fisicità ed è allenata ottimamente." Genoa e Sassuolo sono due squadre che hanno ancora fame di risultati per Di Francesco: "Sicuramente avranno ancora fame, giocano in serie A, sono pagati per fare i professionisti e per fare del loro meglio. Lo stesso vale per i miei, qualsiasi sia il risultato di sabato, io pretendo dai miei sempre il massimo impegno e la massima serietà. Sono convinto che il Genoa verrà qui per fare la partita e portare a casa i tre punti. Hanno dichiarato di voler arrivare il più in alto possibile in classifica."

Diverse assenze in casa Sassuolo, soprattutto in difesa: "È un peccato non poter avere la possibilità di scegliere, ma ne stiamo approfittando per inserire dei ragazzi giovani, di cui sto valutando le qualità. È un aspetto importante, anche per il futuro di questi ragazzi, in cui io credo tantissimo." Il finale di stagione potrebbe vedere protagonista Defrel che sembra stia migliorando nelle ultime settimane: "tiamo lavorando, lavori in corso, Defrel può fare ancora meglio, può essere ancora più determinante sotto porta. Però sono passaggi di crescita di un giocatore che in precedenza non aveva mai fatto con continuità la prima punta e ora lo sta facendo con buoni risultati, è entrato meglio nei meccanismi e ha raggiunto maggiore consapevolezza dei propri mezzi."