Primavera, Inter - Roma 8-9 d. c. r.: giallorossi in Finale Scudetto

Al termine di una partita estenuante e spettacolare è la squadra di De Rossi a qualificarsi per la Finale dove attenderà la vincente dell'altra semifinale che si giocherà tra Juventus - Torino.

Primavera, Inter - Roma 8-9 d. c. r.: giallorossi in Finale Scudetto
La Roma, prima finalista.
Inter
3 3
Roma
Inter: Radu; Gyamfi, Popa, Gravillon, Miangue (Pinamonti, min.80); Zonta (Bakayoko, min.60), De Micheli, Bonetto, Baldini; Manaj, Kouame (Correia, min.74).
Roma: Crisanto; De Santis (Paolelli, min.81), Capradossi, Marchizza, Anocic; Machin, Vasco, D'Urso; Di Livio (Ndoj, min.86); Ponce, Tumminello (Spinozzi, min.76).
SCORE: 1-0, min. 24, Baldini. 1-1, min. 39, Tumminello. 1-2, min. 50, Tumminello. 2-2, min. 90, Manaj. 3-2, min. 91, Manaj. 3-3, min. 108, Ponce.
ARBITRO: Piscopo (ITA). Admonished Ponce (min. 56), Radu (min. 98), Manaj (min. 99)
NOTE: Semifinale Campionato Primavera. Stadio "Mapei Stadium", Reggio Emilia.

Partita spettacolare ed equilibrata doveva essere e così è stato. Inter e Roma non si sono risparmiate dando vita ad una sfida infinita, durata ben oltre i 120 minuti. Infatti ci sono voluti i calci di rigore per stabilire la squadra qualificata per la Finale. Nel complesso avrebbero meritato entrambe di passare infatti si è assistito a continui capovolgimenti di fronte con le due compagini che hanno impresso fin da subito ritmi alti e grande intensità. La prima a passare in vantaggio è l'Inter grazie ad un bellissimo gol di Baldini, ma a cavallo dell'intervallo è Tumminello a rendersi protagonista di una doppietta che permette alla Roma di capovolgere il risultato. Il 2-1 giallorosso permane fino al 90' quando Capradossi atterra in area di rigore Manaj, permettendo così all'albanese di rimettere la sfida in parità. Nell'extra - time sono i nerazzurri a partire meglio con il proprio n.9 che segna dopo 10 secondi con un gran destro di prima intenzione all'ìncrocio dei pali. La Roma paga il gol a freddo ma giunge al pareggio a pochi minuti dalla fine con Ponce che sfrutta al meglio un'azione confusa in area di rigore nerazzurra. Si arriva ai calci di rigore dove ad essere decisivo è l'errore di Baldini che si fa respingere la conclusione da Crisanto. In vista della finale De Rossi dovrà fare a meno del proprio bomber, Tumminello, che con un gesto assolutamente imperdonabile cancella l'ottima prestazione sfoderata facendosi cacciare dall'arbitro.

Al terzo minuto c'è subito un episodio dubbio nell'area di rigore nerazzurra con un contatto tra Gravillon e Ponce giudicato regolare dal direttore di gara. L'Inter si affaccia in avanti con De Micheli che calcia dai 16 metri ma la palla si perde oltre la traversa. Poco dopo ci prova anche Kouame ma anche in questo caso la sfera finisce sul fondo. Al 23' Machin si coordina e tira dalla distanza ma la palla termina lontana dai pali della porta avversaria. Su capovolgimento di fronte l'Inter passa in vantaggio con un gran gol di Baldini che tira un diagonale forte ed angolato sul quale Crisanto non può nulla. La Roma reagisce con Anocic che va via sulla sinistra e crossa per D'Urso che da buona posizione spara alto. Alla mezz'ora Machin ha una buona occasione su calcio di punizione ma il suo tentativo risulta impreciso infatti il pallone si perde sul fondo. Al 31' chance per il raddoppio sprecata dai nerazzurri: Miangue crossa dalla sinistra, Kouame fa da sponda per Zonta che a pochi metri dalla linea di porta tira addosso a Crisanto. Di Livio prova a sorprendere Radu dalla distanza ma la sua conclusione viene bloccata dall'estremo difensore nerazzurro. Ancora Roma con Vasco che tenta la sortita da calcio piazzato ma la palla dopo aver superato la barriera termina tra òe braccia del n.1 dell'Inter. Al 37' Ponce cerca l'iniziativa personale che si conclude con un tiro impreciso, infatti la sfera termina sul fondo. Un minuto dopo doppia occasione sprecata dai giallorossi: prima D'Urso vince una serie di rimpalli presentandosi tutto solo davanti a Radu che si dimostra reattivo nella parata; successivamente è Machin a sprecare con un tiro da posizione defilata da dentro l'area di rigore che finisce lontana dai pali della porta avversaria. Al 39' però la Roma giunge al pareggio: proprio Machin serve D'Urso che crossa per Tumminello, il quale a porta vuota deve solamente depositare il pallone in fondo alla rete. Il primo tempo termina sul risultato di 1-1, punteggio giusto per quanto visto in questi primi 45 minuti anche se la Roma si è dimostrata più intraprendente rispetto ai nerazzurri.

La ripresa si apre con la squadra di De Rossi alla ricerca del vantaggio: D'Urso libera il mancino dal limite dell'area ma Radu blocca la palla senza problemi. Al 49' Anocic crossa per Ponce che prova a coordinarsi per il destro a volo che però si spegne sul fondo. Al 50' giallorossi in vantaggio: Machin dalla destra trova alla perfezione Tumminello in area di rigore, il quale col piatto spedisce il pallone in rete. L'autore della doppietta prova a sorprendere l'estremo difensore avversario dal limite ma Radu si fa trovare pronto e para. De Santis scende sulla corsia di destra e crossa in area, Ponce stoppa la palla e tira a volo col destro ma anche in questo caso il n.1 nerazzurro blocca la sfera. Al 64' Inter pericolosa con una punizione di Baldini, che dopo una serie di rimpalli, porta Popa a concludere verso la porta avversaria ma la palla sfila sull'esterno della rete. Al 68' De Santis trova in area Tumminello che si coordina per la conclusione ma Radu para senza problemi. Di Livio prova a piazzarla dal limite dell'area ma l'estremo difensore avversario si fa trovare nuovamente pronto. Su capovolgimento di fronte Baldini serve Kouame che però tira alto. Ancora il n.20 nerazzurro si rende pericoloso con una conclusione potente ed angolata ma Crisanto si tuffa e blocca il pallone. La squadra di Vecchi va vicinissima al pareggio al 73' con Bakayoko che si porta la sfera sul sinistro e tira verso la porta avversaria colpendo la traversa. All'83' Baldini impegna Crisanto col sinistro ma il portiere giallorosso è reattivo nella respinta. Il neoentrato Ndoj ci prova col mancino da dentro l'area di rigore ma la palla si perde di parecchi metri sul fondo. All'87' è Gravillon a tentare la conclusione col destro che si perde però oltre la traversa. La Roma cerca di far male in contropiede con Machin che serve Spinozzi, il quale prova il tiro a volo che si spegne tra le braccia di Radu. Al 90' l'Inter pareggia i conti: Manaj viene atterrato in area di rigore da Capradossi, l'arbitro fischia il penalty e dagli 11 metri il n.9 nerazzurro non sbaglia. Nel recupero D'Urso prova l'azione personale ma il suo sinistro viene parato in tuffo da Radu. E' l'ultima emozione dei tempi regolamentari, infatti la sfida si prolunga ai supplementari.

Pronti, via e l'Inter passa subito in vantaggio: Correia serve Manaj che calcia col destro verso l'incrocio dei pali dove Crisanto non può arrivare. La Roma reagisce con un tiro sbilenco dalla distanza di Anocic. Al 97' Machin assiste con i tempi giusti Spinozzi che tutto solo in area di rigore calcia alto. Al 104' Paolelli prova il tiro-cross dalla destra ma Radu devia la sfera in calcio d'angolo, dal corner è Ponce a colpire di testa ma il portiere nerazzurro blocca la sfera senza patemi. Nel secondo tempo supplementare è Spinozzi a provarci con un sinistro sul primo palo ma Radu è attento e para. Al 108' la Roma giunge al pareggio con Ponce che approfitta di un'azione confusa in area di rigore nerazzurra per depositare il pallone in fondo alla rete. Al 115' Crisanto salva la propria porta con un intervento prodigioso su colpo di testa di Papa. Manaj ha una buona occasione su calcio di punizione ma il suo tiro rasoterra viene agilmente parato dall'estremo difensore giallorosso. Nel recupero alta tensione sulla panchina giallorossa con Tumminello che si rende protagonista di un bruttissimo gesto nei confronti dell'arbitro, il quale non può far altro che espellerlo. Anche i tempi supplementari terminano sul risultato di parità e quindi si va ai calci di rigore.

Ponce è il primo a calciare e non sbaglia. Manaj angola il suo tiro spiazzando Crisanto. Vasco col piatto destro riporta avanti i giallorossi. Pinamonti col pallonetto beffa l'estremo difensore avversario riportando la parità. Spinozzi col destro ad incrociare supera Radu (3-2). Correia col mancino la spedisce all'incrocio dei pali dove Crisanto non può arrivare. Capradossi con freddezza spiazza il n.1 avversario (4-3). Gyamfi apre il destro e non sbaglia. Marchizza con un sinistro potente e preciso realizza il proprio penalty. Bakayoko spiazza Crisanto e quindi si va ad oltranza. Il primo a tirare è Machin che non sbaglia. Baldini sbaglia facendosi respingere il tiro dal dischetto dal portiere giallorosso che così porta la Roma nella Finale Scudetto.