Crotone: molti prospetti e pochi nomi di spessore. E' questo il (primo) leitmotiv di mercato

Prende forma il mercato della squadra di Nicola, che vende Budimir e si prende Tonev e Fazzi. Che ci si stia preparando al colpo da novanta?

Crotone: molti prospetti e pochi nomi di spessore. E' questo il (primo) leitmotiv di mercato
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In casa Crotone ancora non è suonata la campana, l'allarme capace cioè di animare i sogni dei tifosi aumentandone a mille l'adrenalina. Partendo dal pacchetto difensivo, incredibilmente solido lo scorso anno nonostante il gioco iper-offensivo dell'ormai ex mister Juric, assicurate da parte degli Squali le prestazioni di Sampirisi  e Ceccherini, giocatori esperti che tano bene hanno fatto nel campionato cadetto con le maglie, rispettivamente, di Vicenza e Livorno. Si tratta con l'Inter, inoltre, per trattenere Yao Guy ancora per un altro anno. Non si esclude comunque un colpo 'esperto' nei prossimi giorni.

A centrocampo importante ingaggio definitivo di Capezzi, uno dei perni della scorsa stagione e sicuramente pronto ad un ruolo di rilievo nella prossima. Interessante sarà, inoltre, vedere come si muoverà Andrea Nalini, a Salerno osannato come talento purissimo ma spesso frenato dagli infortuni. In effetti l'ex granata ha i colpi del campione, vediamo dunque come si approccerà nella massima serie italiana. Ufficiale, inoltre, l'acquisto dello svincolato Mazzarani. Tra i papapli, invece, piacciono Falletti della Ternana ed Aymen Tahar, ventiseenne inglese in forza ai rumeni dello Steaua Bucarest.

Nel reparto migliore della scorsa stagione, l'attacco, ufficiale dal Frosinone Tonev, giunto alla corte ciociara con il target del vero colpo da novanta ma spesso autore di prestazioni insufficienti e tutte vissute all'ombra di Soddimo. L'ex Aston Villa troverebbe comunque un ambiente tranquillo per continuare il suo processo, seppur lento, di maturazione. Interessantissimo, inoltre, il colpo Fazzi, giovanissimo attaccante di scuola Fiorentina con alle spalle presenze con le maglie di Perugia ed Entella. Un buon nome che, però, difficilmente porterebbe gli squali a salvarsi solo con le proprie caratteristiche. Forse infatti, il ragazzo avrebbe bisogno, per crescere, di un bomber navigato ed esperto della serie A. Vedremo.