Serie B, il Benevento vola con Falco: 2-0 all'Hellas e secondo posto momentaneo

Buonissima prestazione degli Stregoni, che colpiscono l'Hellas una volta per tempo. Pesa per gli Scaligeri, comunque, l'espulsione al 5' di Caracciolo. Baroni ha costruito un gruppo solido e coeso, imprevisto anche se non preoccupante incidente di percorso per Pecchia.

Serie B, il Benevento vola con Falco: 2-0 all'Hellas e secondo posto momentaneo
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BENEVENTO
2 0
HELLAS VERONA
BENEVENTO: Cragno; Lucioni, Venuti, Padella, Lopez; Chibsah, Buzzegodi, Melara (Jakimovski, min. 39), Falco (De Falco, min. 69), Ciciretti; Ceravolo (Cissé, min. 60).
HELLAS VERONA: Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Fossati (Fares, min. 59), Bessa; Luppi, Ganz (Juanito Gomez, min. 46), Siligardi (Cappelluzzo, min. 62).
SCORE: 1-0, min. 36, Falco. 2-0, min. 82, Ciciretti.
ARBITRO: Federico La Penna (ITA). Ammoniti: Bianchetti (min. 21), Fossati (min. 36), Lopez (min. 73), Cicireti (min. 83). Espulsi: Caracciolo (min. 5),
NOTE: Gara valida per la serie B 2016/17.

Il Benevento vola grazie a Falco, guizzante trequartista vero crack di queste primissime battute di stagione. Proponendo una prova importante, infatti, i Sanniti superano 2-0 l'Hellas Verona grazie alle reti dell'ex Cesena e del dieci Ciciretti. Sfortunato, comunque, il collettivo di Pecchia, sotto di un uomo già al quinto minuto a causa di un fallo da ultimo uomo di Caracciolo.

Padroni di casa che scendono in campo con il 4-2-3-1: davanti Cragno scelti da Baroni Lucioni, Venuti, Padella e Lopez. In mediana pronti Buzzegodi e Chibsah, mentre dietro l'unica punta Ceravolo si piazzano Melara, Falco e Ciciretti. Un più offensivo 4-3-3, invece, per i fortissimi ospiti: Nicolas in porta, Pisano e Souprayen sulle fasce di difesa con l'accoppiata Bianchetti-Caracciolo in qualità di centrali. A centrocampo, ai lati del mediano Fossati, scelti Bessa e Romulo, mentre il tridente si completa con Luppi, Ganz e Siligardi.

La gara inizia subito male per gli Scaligeri, che dal 5' devono fare a meno di Caracciolo, scellerato nel fermare con un fallaccio il guizzante Ceravolo lanciato a rete. L'irregolarità del difensore ex Brescia non lascia dubbi all'arbitro La Penna, che prontamente espelle per ultimo uomo il numero trenta. Sugli sviluppi della punizione successiva, però, tiro alto di Buzzegodi. Gli Stregoni, consci dell'uomo in più, non sprecano tale vantaggio, cominciando a palleggiare con attenzione e cercando, senza foga eccessiva, i giusti varchi. Al 16' bel cross di Lopez per Ceravolo, Nicolas sventa il pericolo uscendo in presa alta. Nonostante l'inferiorità, l'Hellas non accenna a diminuire il proprio impegno, cercando di sopperire con i singoli la mancanza numerica complessiva. Al 19' tiro da fuori di Luppi bloccato da Cragno, un minuto dopo ci prova Lucioni che non trova, però, il gol da calcio d'angolo.

Il capitano del Benevento è il più pericoloso, soprattutto da corner, come conferma l'importante occasione sfumata al 24', quando non riesce ad agganciare di testa il prezioso corner. Quattro minuti dopo è ancora il collettivo di casa pericolosissimo, con Ceravolo che, a porta vuota, si fa murare da Fossati la propria conclusione, vanificando l'idea del velocissimo Melara. I continui attacchi di casa mettono alle corde l'Hellas, al minuto trentasei giustamente sotto a causa di un gol stupendo di Falco, alla sua seconda bellissima rete stagionale. Davvero micidiale il tiro del trequartista, bravissimo a superare il diretto avversario battendo in seguito un incolpevole Nicolas. L'1-0 addormenta di fatto la frazione, che si conclude dopo due minuti addizionali.

La seconda frazione inizia bene per l'Hellas, pericoloso al 49' con un bel tiro di Souprayen sventato, miracolosamente, da Cragno. I primi minuti di secondo tempo registrano dunque un dominio territoriale ospite, con gli Scaligeri  vicini  al pari al cinquantetreesimo, quando è Siligardi a concludere fuori da ottima posizione in area. Il Benevento non riesce ad uscire dalla tela ospite: l'Hellas infatti ancora una volta accarezza il meritato pari al 63', quando Juanito Gomez manda a lato il proprio colpo di testa. Al 70' bellissimo esterno di Ciciretti per Jakimovski, il cui assist verso Cissé, eccessivamente debole, viene allontanato dalla retroguardia veronese. 

Dopo tanto attaccare, la stanchezza colpisce come una dura mannaia gli uomini di Pecchia, che all'82' alzano di fatto bandiera bianca quando non impediscono a Ciciretti di siglare il 2-0. Nello specifico, infatti, è importante l'errore in disimpegno di Fares, poco attento al momento di spazzare. La partita finisce praticamente al momento del raddoppio, con l'Hellas sulle gambe e mai più pericoloso fino alla fine. Nonostante il molto impegno, l'uomo in meno ha pesantemente deviato il corso della gara, anche se gli Scaligeri non hanno affatto demeritato il pari per buona parte di match. Con il senno di poi forse, volendo fare un discorso a freddo, era meglio un gol che un cartellino, ma tali ipotesi lasciano il tempo che trovano e di certo toglierebbero meriti ad un Benevento sorprendente ed ordinato, capace comunque di giocarsela alla pari con il Carpi alla scorsa e con l'Hellas in questa terza di B. Migliore in campo per i padroni di casa, Ciciretti. Per gli ospiti in evidenza Gomez.