Colpaccio improtantissimo del Brescia, che supera 0-3 il Cittadella conquistando tre preziosi in punti in ottica playoffs. Le Rondinelle, passate in vantaggio con Bonazzoli, dilagano sul finire di tempo grazie a Morosini, che fissa definitivamente il risultano nella ripresa e marcando la doppietta personale. Male, dunque, il Cittadella, arrivato alla sfida senza energia fisiche e mentali.

Padroni di casa che scendono in campo adottando il solito 4-3-1-2: davanti il miracoloso Alfonso, difesa a quattro composta da Salvi, Scaglia, Pelagatti, Martin. A centrocampo titolari dal 1' Lora, Schenetti e Iori, mentre è Chiaretti il trequartista pronto a sostenere il tandem d'attacco Strizzolo-Litteri. Stessa disposizione tattica, poi, per gli ospiti, che piazzano Somma e Calabresi davanti Minelli, Untersee e Coly i terzini, incaricati di servire con i propri cross sia Bonazzoli che Torregrossa. Nella zona mediana del campo, invece, sono Bisoli, Pinzi e Martinelli a sostenere Morosini. 

Gara subito offensiva da parte del Brescia, capace di mettere stranamente alla corde un Cittadella notoriamente abile a partire subito forte. Al 6' bel colpo di testa di Torregrossa imbeccato da Coly, due minuti dopo è Morosini a provarci senza impensire troppo Alfonso, portiere rivelazione di questa serie B. Dopo i primissimi minuti sottotono, si affaccia finalmente la capolista, il tiro di Iori finisce però alto sopra la traversa e con Minelli pronto a seguirne la traiettoria. Le Rondinelle appaiono comunque più in palla, giungendo spesso nei pressi dell'area avversaria e impensierendo e non poco i padroni di casa. I continui inserimenti in area dell'imprendibile Torregrossa fruttano, alla fine, un prezioso calcio di rigore, su cui è sorpendente però Alfonso, bravissimo a tuffarsi dicendo così di no all'attaccante di proprietà dell'Hellas. Poco male, comunque, per gli ospiti, per niente scossi dalla preziosa occasione fallita e bravi a passare meritatamente in vantaggio alla prima vera occasione, capitata al 22'. Autore dell'1-0, Bonazzoli, bravissimo ad impallinare il portiere avversario capitalizzando al massimo il suggerimento di Morosini. 

Il Cittadella non ci sta a subire l'imbarcata, riprendendo subito nelle proprie mani il pallino del match e cominciando così ad attaccare cercando con insistenza la rete. Nonostante i tanti tentativi mancati, su cui spicca il palo di Chiaretti al 32', è il Brescia a passare in vantaggio, zittendo un Tombolato pronto a sostenere i propri beniamini: minuto trentanove, cross vellutato di Bisoli ed imbucata vincente di Morosini, abile e concentrato nel battere Alfonso. Il 2-0 spegne il Cittadella, che tenta qualche sterile controffensiva senza riuscire però a creare alcunché. Bene, invece, il Brescia, in pieno controllo fino al duplice fischio del direttore di gara. 

Il secondo tempo comincia in maniera frenetica ed emozionante: al 53' mette a lato il proprio colpo di testa Scaglia, un minuto dopo ci prova invece senza successo Bonazzoli, il cui tiro è smanacciato in angolo da Alfonso. Il Cittadella è comunque a corto di energie fisiche e mentali, condizione che impedisce ai padroni di casa di trovare un qualsiasi tipo di tentativo e con buona pace di un Brescia, al contrario, concentratissimo. Le Rondinelle, infatti, non si scoprono, attendendo l'occasione giusta per colpire, chiudendo di fatti i conti al 63' grazie alla rete di Morosini. Male, nella circostanza, la difesa veneta, negativamente in evidenza a causa di un brutto svarione difensivo. 

Il 3-0 spegne di fatto la gara, con il Cittadella che prova ad attaccare senza però il mordente delle altre uscite. Non vi sono infatti altre emozioni e la gara si conclude dopo soli due minuti di recupero. Un crollo, dunque, psicologico e fisico da parte della capolista, che non vede comunque minato il primo posto. Il percorso sarà lungo e tortuoso, i veneti possono però stupire. Solo applausi, invece, per il Brescia, davvero ben messo e micidiale in ogni riproposizione offensiva. Che questa sia stata, forse, la gara del riscatto? Migliore in campo per i padroni di casa, Alfonso. Per gli ospiti in evidenza Morosini.