Sassuolo, Di Francesco suona la carica: "Partita non decisiva, ma molto importante. Teniamo all'Europa"

Dopo la sconfitta rimediata in Belgio, il tecnico del Sassuolo ha rilanciato le ambizioni dei suoi in vista della trasferta di Vienna. Queste le sue parole alla vigilia della terza giornata della fase a gironi dell'Europa League.

Sassuolo, Di Francesco suona la carica: "Partita non decisiva, ma molto importante. Teniamo all'Europa"
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Un esordio da incorniciare tra le mura amiche contro l'Athletic Bilbao. Una seconda gara - in Belgio contro il Genk - che ha riportato tutti con i piedi per terra, spegnendo forse giustamente i bollenti spiriti della truppa neroverde. Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco si presenta con tre punti alla seconda trasferta consecutiva del girone, quella che vedrà gli emiliani impegnati nella terza giornata del girone d'andata della fase a gironi dell'Europa League in casa del Rapid di Vienna. Gara da non sottovalutare affatto, che potrebbe lanciare i neroverdi verso la qualificazione alla seconda fase.

Alla vigilia della gara in terra d'Austria il tecnico pescarese ha analizzato i temi del match. Queste le sue parole nel ventre dell'Allianz Stadion di Vienna: "L'importanza dell'Europa League? Abbiamo fatto tanto per conquistarla e ci teniamo tanto, sapendo che per noi è la prima esperienza". Situazione di stallo nel raggruppamento, con le quattro squadre ferme a tre punti. Questo il commento di Di Francesco: "Non credo questa sia la partita decisiva ma è importante. E' fondamentale uscire da qui con un risultato positivo, anche per l'aspetto psicologico e per affrontare le prossime gare con maggiore consapevolezza".

Successivamente, prima di soffermarsi sulla sua squadra, uno sguardo sul Rapid Vienna: "Assomiglia al Genk, ha molta qualità davanti, uomini bravi nell'uno contro uno. Concendono spazi perchè attaccanto tanto con i terzini e noi dobbiamo essere bravi ad approfittarne". Ed ancora sull'ambiente: "Questo stadio ha grandissimo tifo e un impatto favorevole alla squadra di casa. Ma noi spesso anche in casa abbiamo tanti tifosi avversari, quindi non ci spaventa. Abbiamo fatto bene in stadi come il Marakana di Belgrado. Abbiamo superato bene quell'esame e ci auguriamo di superare bene anche questo".

Infine, un punto sugli infortunati e sulla formazione: "Tanti sono casuali perchè sono da trauma, come la spalla di Letschert. Ci alleniamo ad alta intensità per partite importanti. Ci sono delle casualità che ci hanno tolto giocatori importanti che speriamo di riavere il prima possibile. Non credo c'entri l'aver cominciato prima la stagione. Non parlo della formazione, abbiamo 19 convocati e 3 portieri, non è difficile indovinarla. Un titolare? Acerbi di sicuro, non so quante partite consecutive ha giocato e gli faccio i complimenti, anche per l'atteggiamento e la mentalità, mi piace che parli di voler vincere. Matri e Defrel? O uno o l'altro, difficile giocheranno insieme".

In mattinata il tecnico aveva ufficializzato la lista dei convocati per la gara, eccola: 

Assenti Berardi, Missiroli, Duncan e Letschert.

PORTIERI: Consigli, Pegolo, Pomini;

DIFENSORI: Peluso, Lirola, Gazzola, Antei, Acerbi, Cannavaro;

CENTROCAMPISTI: Magnanelli, Biondini, Mazzitelli, Pellegrini;

ATTACCANTI: Politano, Ricci, Ragusa, Defrel, Matri, Adjapong. 

In compagnia del tecnico neroverde la colonna difensiva della squadra, Francesco Acerbi"Meno infortunati ci sono meglio è. Poi chi scende in campo fa sempre bella figura, ma avere i cambi è sempre meglio che non averli. Comunque dobbiamo andare avanti con le risorse che abbiamo". Riguardo l'importanza della gara di domani che i neroverdi affrontano da favorita, il parere del centrale che non vuole montarsi la testa: "Per noi è il primo anno in Europa, dobbiamo cercare di avere più esperienza gara dopo gara. Praticamente tutte le avversarie hanno più esperienza di noi, ma questo non ci deve spaventare, anzi, ci deve dare forza ed energia e dobbiamo cercare di vincere, come abbiamo fatto col Bilbao. Dobbiamo avere consapevolezza, pur mantenendo i piedi per terra e rimanendo umili. E' un onore essere qua. Non siamo qui per fare le comparse, vogliamo portare il nostro gioco e faremo di tutto per vincere, come abbiamo sempre fatto. Non è detto che la squadra con più esperienza sia la favorita". 

La chiosa riguardo la fase difensiva in Europa e sul morale della squadra dopo la vittoria contro il Crotone: "Se ne prediamo uno e ne facciamo due va bene. Ovvio che entriamo in campo per non prenderli, ma non sempre si riesce, ci sono anche gli avversari. Cerchiamo sempre di limitare gli errori e curare anche il dettaglio. Il morale? E' sempre stato alto, noi la partita col Pescara l'abbiamo vinta. Spiace abbiano tolto i punti, ma noi abbiamo vinto da squadra. Col Milan abbiamo perso e non voglio riparlarne, voglio pensare a domani. Ci dispiace, ma ormai è il passato".

Fonte Tuttosassuolocalcio.com.