Il Crotone torna a casa, Ursinol (d.s.): "E' un onore ospitare il Napoli. Ce la giocheremo"

Il direttore sportivo dei pitagorici è intervenuto a Radio Punto Zero analizzando i temi della sfida di domenica contro il Napoli, che si giocherà finalmente nell'Ezio Scida.

Il Crotone torna a casa, Ursinol (d.s.): "E' un onore ospitare il Napoli. Ce la giocheremo"
Il Crotone torna a casa, Ursinol (d.s.): "E' un onore ospitare il Napoli. Ce la giocheremo"

"E' un onore poter ospitare il Napoli nel nostro stadio, per noi è come se il campionato inizierà adesso. Domenica ci sarà il pienone, lo Scida ci è mancato tanto, senza i nostri tifosi, a centinaia di chilometri di distanza da casa nostra". Ha esordito così, Giuseppe Ursinol, direttore sportivo del Crotone ai microfoni di Radio Punto Zero, guardando alla sfida di domenica pomeriggio che vedrà i pitagorici esordire davanti al pubblico amico contro il Napoli dopo l'esilio forzato - e sfortunato alquanto - a Pescara. 

"Col Napoli ce la giocheremo ed avremo dalla nostra, finalmente, il grande favore del pubblico. Nelle ultime due giornate abbiamo raccolto pochissimo, non meritavamo le sconfitte. Solo con l'Atalanta abbiamo sbagliato completamente partita. Il Napoli è una grandissima società, ha una grandissima squadra con un grande allenatore. Allo Scida arriverà affamata dopo tre sconfitte consecutive, pronta ad invertire la rotta. Ho visto le ultime tre partite del Napoli, come si fa a parlare di crisi? È assurdo. Il Besiktas ha segnato in fuorigioco e non meritava di vincere" ha proseguito il direttore riguardo la rivale di domenica, non la migliore per qualità della rosa dalla quale partire allo Scida. 

Tuttavia, il Crotone non parte già battuto e proverà ad approfittare delle difficoltà del momento dei partenopei per mettergli lo sgambetto: "Siamo molto concentrati su questa partita. Le nostre armi saranno le solite: aggressività, entusiasmo, coraggio. Tecnicamente siamo molto inferiori ma, ripeto, ce la giocheremo". Ed ancora, riguardo i contatti con la società partenopea sul mercato ed i rapporti tra dirigenze: "Gnhaoré è andato fuori lista perché lo scorso anno ha avuto problemi fisici e non era ancora pronto per giocare, ma sono sicuro che da gennaio potrà darci una grossa mano. In estate non ci sono stati contatti col Napoli per altri giocatori. Dovevamo migliorare l'organico, vero, ma i giocatori azzurri disponibili non potevamo prenderli perché l'ingaggio era troppo oneroso per i nostri parametri, ma tra le due società i rapporti restano ottimi".

Infine, una battuta su Trotta, ex primavera Napoli, attualmente centravanti dei rossoblu: "Può essere un giocatore determinante, ci sono pochi attaccanti tra le squadre di medio-bassa classifica come lui. Di sicuro può crescere ancora tanto".