Crotone, Nicola in conferenza: "Questo il miglior anno di Palladino"

Le parole del tecnico del Crotone alla vigilia del match contro la Sampdoria: "Samp, partita difficile. Ho un sogno: la salvezza, ci credo".

Crotone, Nicola in conferenza: "Questo il miglior anno di Palladino"
Davide Nicola - forzaroma

L'allenatore del Crotone, Davide Nicola, è intervenuto in conferenza stampa in vista del match casalingo contro la Sampdoria: "Vi ricordo una cosa cosa: questa è la nostra prima volta in Serie A, stiamo crescendo. Ho mille valutazioni da fare sul perchè magari si possa perdere o si possa subire negli ultimi dieci minuti... Mi auguro di fare gli ultimi dieci minuti con il Chievo sempre più spesso: abbiamo dimostrato che possiamo fare male e non subire."

"Capitolo infortunati, dei tre che si sono concentrati nell'ultimo periodo l'unico che è abile e arruolato è Stoian. Non ha fatto tutti gli allenamenti con la squadra è vero, ma mi fido dello staff medico". E ancora: "Noi siamo questi, possono variare un paio di elementi, ma ormai abbiamo un'identità precisa. Mi diverto a guardare gli allenamenti visto che finalmente sto vedendo quello che ho chiesto ai ragazzi".

Sul delicato match di domani contro la Sampdoria: "Noi domani vogliamo fare punti. Sono convinto che possiamo raggiungere la salvezza. Noi abbiamo un sogno: conquistare i punti sufficienti per lasciarne dietro tre. Tra le ultime, a livello di interpretazione questa sarà per noi la partita più difficile. La Sampdoria  ha delle caratteristiche che ci obbligano ad avere un occhio di riguardo. Abbiamo preparato con grande attenzione la gara per fargli male (come avranno fatto loro ndr). L'idea è di interpretare molto bene alcune situazioni di gioco: loro sviluppano il proprio possesso palla dalla zona difensiva. Dovremmo essere bravi ad interpretare bene le altezze di campo".

Nicola potrebbe confermare l'undici visto contro il Torino che ha ceduto solamente nei minuti finali. Chiusura su Palladino: "E' il miglior campionato che sta facendo a mio avviso. Poi uno legge che è un'ala e vorebbe che ogni partita segnasse un gol, per me è più importante che si attenga ai comportamenti che deve avere in campo (giocare sempre con le tre punte ndr). Si difende in 11 e si cerca di attaccare in 11 uomini. "