Serie A: la "prova delle nove"

Le partite previste fino alla pausa natalizia potrebbero dare una svolta in questa prima parte del campionato. Tra i big match spuntano Roma-Milan e Juve-Roma.

Serie A: la "prova delle nove"
La smorfia di Allegri dice molto sull'attuale momento della Juve. Foto: calciomercato.com

Dopo la clamorosa debacle della Juve a Marassi, il campionato di Serie A sembra essersi riaperto. Numerose le contendenti al titolo tra le quali spiccano Milan e Roma, con i giallorossi che devono sfruttare al meglio i due scontri diretti per continuare a sperare. Il mese di dicembre, dunque, sarà tutto da seguire poiché gli scontri che seguiranno fino alla pausa natalizia potrebbero dare risposte importanti per le sorti del torneo. Andiamo a vedere allora gli impegni che riguarderanno le prime 9 classificate, oltre alla condizione generale dei club.

JUVENTUS (33 PUNTI):​ Dopo la grande vittoria in Champions contro il Siviglia arriva la brutta batosta di domenica contro il Genoa. Al Ferraris ​la Juve ha giocato una delle più brutte partite della sua storia recente, ma potrebbe essere anche una sconfitta dovuta alla stanchezza per la dura prova affrontata in campo europeo qualche giorno prima. Ora, con l'obiettivo degli ottavi di Champions raggiunto, la squadra di Allegri deve concentrarsi sul campionato e cercare di allontanare le inseguitrici. Gli impegni da affrontare sono difficili: prima l'Atalanta in casa, poi il derby con il Torino (che quest'anno sarà molto combattuto) e infine lo scontro diretto in casa con la Roma. Preoccupano gli infortuni: con quelli recenti di Bonucci e Dani Alves, è emergenza in difesa. Saranno impegni fondamentali nella quale la Vecchia Signora dovrà testare la sua mentalità vincente, che fino ad ora è stata una dei suoi punti di forza.

Fonte immagine: Getty Images
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ROMA (29 PUNTI): Per la squadra di Spalletti si profilano degli scontri importanti, tra i quali il derby di domenica con la Lazio e i due scontri diretti con Milan e Juve. Più agevole dovrebbe essere la gara interna contro il Chievo nel turno infrasettimanale del 22 dicembre. Nell'ambiente giallorosso si respira un'aria di tranquillità poiché la squadra ha fiducia nei propri mezzi e gioca un buon calcio, grazie alla sapiente guida del proprio allenatore che l'anno scorso riuscì a trasformare una stagione che sembrava essere deludente ad una positiva. Inoltre, se da una parte ci sono le assenze di due giocatori importanti come Manolas ed El Shaarawy, dall'altra c'è il recupero di Vermaelen e le buone prestazioni di Fazio (in precedenza molto criticato).

MILAN (29 PUNTI):​ La squadra di Montella sta disputando un campionato fantastico, nonostante l'organico non all'altezza. L'ex allenatore di Fiorentina e Sampdoria è stato molto bravo, fin qui, a spronare i propri giocatori e non fargli sentire troppo le pressioni dell'ambiente e, soprattutto, a non focalizzarsi sulle questioni societarie. Il mese di dicembre sarà la "prova del nove" per i rossoneri i quali, oltre al campionato, hanno in programma anche la sfida di Supercoppa contro la Juve Campione d'Italia e detentrice della Coppa Italia (in finale sconfissero proprio il Milan). Rispetto a Juve e Roma, il calendario del Diavolo ​è meno difficile: ci sarà prima la gara casalinga contro il Crotone, poi lo scontro diretto con la Roma all'Olimpico e infine il derby lombardo con l'Atalanta.

Fonte immagine: Tuttosport
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LAZIO (28 PUNTI):​ Come il Milan, anche i biancocelesti hanno iniziato la stagione con un ambiente non al meglio. I tifosi hanno contestato per tutta l'estate le scelte fatte dal presidente Lotito, poi il clamoroso dietro-front di Bielsa (con la conseguente conferma di Inzaghi) e le voci su un possibile addio di Keita. Il tecnico Simone Inzaghi sembra che dalla panchina sia più bravo del fratello maggiore Filippo poiché quest'anno sta disputando un grande torneo; la Lazio ha dato vita ad una serie positiva che dura da 9 partite e non ha intenzione di fermarsi. Inoltre il ritorno di Biglia fa sognare ancora di più i tifosi laziali. Le prossime partite possono mandare segnali importanti alla squadra, per capire veramente fino a dove può arrivare: dopo il derby con la Roma, ci sarà prima la trasferta di Marassi ​con la Samp, poi la gara interna con la Fiorentina ed infine la trasferta a San Siro​ contro l'Inter.

ATALANTA (28 PUNTI): La squadra di Gasperini sembra essere la squadra rivelazione di questa edizione della Serie A e viene già paragonata al Leicester campione d'Inghilterra. Riuscirà questa squadra a sorprendere tutti? Fino ad ora lo sta già facendo. La Dea ​sta vivendo un momento di forma straordinario: eccessiva fisicità in tutti i 90 minuti di gara, oltre al bel gioco che il Gasp sta insegnando ai suoi giocatori. Se riuscirà a non perdere le due supersfide contro Juve e Milan e a conquistare i 3 punti nelle due gare più abbordabili, contro Udinese ed Empoli, allora i tifosi bergamaschi sono autorizzati ancora di più a sognare.

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TORINO (25 PUNTI): ​Lavoro straordinario quello fin ora svolto da Sinisa Mihajlovic sulla panchina granata. Il tecnico serbo è riuscito a dare una precisa identità di gioco ai suoi ed inoltre può puntare sul talento di giovani italiani come Barreca e Benassi. Inoltre, c'è tanto talento anche nel reparto offensivo con il trio formato dagli ex romanisti Ljajic e Iago Falqué oltre all'esplosione del bomber Belotti. L'ex allenatore del Milan ha apportato delle migliorie al buon lavoro fatto da Ventura negli anni precedenti e si gode il buon rendimento del suo Toro, che proviene da 3 vittorie consecutive. Il calendario riserva tutti impegni difficili fino a Natale: trasferta contro la Samp, derby di Torino, trasferta a Napoli e Genoa in casa.

NAPOLI (25 PUNTI): ​I partenopei stanno attraversando un momento difficile e il pareggio nell'ultima gara con il Sassuolo non ha risollevato l'ambiente. L'infortunio di Milik ha pesato più del previsto poiché la squadra di Sarri ha fatto un deciso rallentamento dopo lo strepitoso momento iniziale della stagione (nella quale sono stati determinanti i gol dell'attaccante polacco). I prossimi impegni potrebbero incidere molto sulla stagione del Napoli, in modo particolare sarà determinante l'ultima gara della fase a gironi di Champions contro il Benfica. Per quanto riguarda il campionato, la compagine campana non deve compiere passi falsi se non vuole essere tagliata fuori dalla lotta scudetto. Intanto ecco il calendario: gara interna con l'Inter, trasferta col Cagliari, Torino in casa e trasferta con la Fiorentina.

Fonte immagine: Sportal.it
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INTER (21 PUNTI): L'arrivo di Pioli sulla panchina nerazzurra per ora non ha portato dei decisi miglioramenti nell'ambiente. L'ex tecnico laziale deve dare ancora una giusta inquadratura di gioco alla squadra, la quale gode di grandi individualità. Tuttavia, nonostante la sconfitta esterna di Europa League contro l'Hapoel Beer Sheva che ha sancito l'eliminazione dalla competizione, sono arrivati segnali di miglioramento in campionato grazie al pareggio nel derby agguantato nei minuti finali e alla bella vittoria nel monday night ​contro la Fiorentina. Il calendario segna due gare importanti, contro Napoli e Lazio, e nel mezzo le due gare contro Genoa e Sassuolo, più agevoli ma sicuramente da non sottovalutare.

FIORENTINA (20 PUNTI): ​Contro l'Inter è stata interrotta una serie positiva nella quale la Viola ​non perdeva da ben 7 partite (l'ultima sconfitta è avvenuta nella gara col Torino del 2 ottobre). Nonostante questo, aggiunto all'ottimo momento di forma di Bernardeschi, l'ambiente fiorentino sembra vivere delle difficoltà dovute alla sconfitta nell'ultima gara di Europa League e delle polemiche riguardante il tecnico Paulo Sousa. Per l'allenatore lusitano i prossimi impegni lo metteranno seriamente alla prova e potrebbero condizionare il suo futuro sulla panchina gigliata: impegni che sulla carta sono di media difficoltà. Si inizia con le due sfide più "leggere" contro Palermo e Sassuolo, poi il recupero della sfida del Ferraris​ contro il Genoa, per concludere con i due scontri diretti con Lazio e Napoli.