Verso Sassuolo-Chievo, doppio dubbio per Di Francesco

Di Francesco non sa ancora se potrà contare su Defrel e Cannavaro per affrontare Maran

Verso Sassuolo-Chievo, doppio dubbio per Di Francesco
Gregoire Defrel, itasportpress.it

Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco prosegue nel suo lavoro sul campo per preparare al meglio la sfida contro il Chievo di Rolando Maran. I neroverdi hanno recuperato diversi giocatori rimasti fuori per gran parte del girone d'andata e puntano ad una seconda parte di stagione decisamente meno anonima. In questo senso la vittoria di Marassi contro il Genoa può essere un buon punto di partenza, a patto di trovare continuità di risultati

In vista dell'impegno casalingo contro i gialloblu sono due i dubbi maggiori che Di Francesco deve provare a sciogliere. Uno in difesa e uno in attacco. Per quello che riguarda il reparto arretrato l'uomo attorno a cui ruotano le scelte è Paolo Cannavaro. Il centrale difensivo potrebbe rientrare al proprio posto contro il Chievo, ma non ci sono ancora certezze da questo punto di vista. Ecco perchè resta aperto il ballottaggio con l'olandese Letschert per affiancare Acerbi, lui sicuro di partire ancora una volta dal primo minuto. Il dubbio in avanti riguarda o meno la disponibilità di Gregoire Defrel. Anche in questo caso nessuna sicurezza, anche se le indicazioni che arrivano dal campo di allenamento del Sassuolo non inducono all'ottimismo. Nella seduta di questo pomeriggio, infatti, Defrel ha lavorato a parte insieme a Pol Lirola e per questo le possibilità di vederlo in campo non sono di sicuro in ascesa. La rifinitura di sabato alle 12 scioglierà definitivamente ogni residuo dubbio. In caso di forfait verrebbe confermato il tridente della gara contro il Genoa.

Il Sassuolo in campo, www.sassuolocalcio.it
Il Sassuolo in campo, sassuolocalcio.it

Intanto Lorenzo Pellegrini ha parlato in conferenza stampa, concentrandosi su quanto sia ideale il Sassuolo come squadra dove crescere per un giovane: "E' stato utilissimo aspettare, ce n'era bisogno, ma non sono state giornate lunghe perchè il mister, lo staff, tutti mi facevano sentire importante. Il salto dalla Primavera è grande, certo se si lavora come si fa qui è facile imparare. Sono molto contento del percorso che sto facendo, qui ci sono tutti i presupposti di migliorarsi per crescere, lo staff mi ha aiutato sotto tutti i punti di vista, sia sotto l'aspetto prettamente fisico, per trovare i ritmi giusti, che sotto l'aspetto mentale per stare sereno. La stagione è andata un po' così per gli infortuni, ma è buona, bisogna sicuramente fare meglio, guardando partita dopo partita, cercando di fare più punti possibili, anche divertendoci. La parte sinistra è un obiettivo, ma non deve bloccarci, dobbiamo cercare di migliorarci sempre e non accontentarci mai, per far finire l'anno al meglio."