Serie A: l'Atalanta espugna il Barbera grazie a Conti, Gomez e Cristante. Inutile la rete di Chochev (1-3)

Il Palermo incappa nella prima sconfitta dell'era Lopez e cade davanti al proprio pubblico per mano dell'Atalanta. Bergamaschi che, grazie ai tre punti conquistati, agganciano l'Inter al quarto posto in classifica.

Serie A: l'Atalanta espugna il Barbera grazie a Conti, Gomez e Cristante. Inutile la rete di Chochev (1-3)
L'Atalanta continua il sogno europeo a spese del Palermo. Foto: L'eco di Bergamo
Palermo
1 3
Atalanta
Palermo: Posavec; Rispoli, Goldaniga, Gonzalez, Pezzella; Bruno Henrique (Balogh, min.84), Jajalo, Chochev (Gazzi, min.74); Embalo, Nestorovski, Trajkovski (Diamanti, min.55). All.: Diego Lopez
Atalanta: Berisha; Masiello, Caldara, Toloi; Spinazzola, Freuler, Kessié (Grassi, min.86), Conti; Kurtic (Cristante, min.70); Gomez, Petagna. All.: Gian Piero Gasperini
SCORE: 0-1, min. 19, Conti 0-2, min. 26, Gomez 1-2, min. 41, Chochev 1-3, min. 78, Cristante
ARBITRO: Daniele Orsato (ITA) ammonisce Rispoli (min. 11), Gonzalez (min. 23), Caldara (min. 46), Freuler (min. 72), Goldaniga (min. 73)
NOTE: Gara valida per la ventiquattresima giornata della Serie A 2016/17. Si gioca allo stadio Renzo Barbera di Palermo

L'Atalanta conquista una buona vittoria esterna contro il Palermo della nuova gestione Lopez. I nerazzurri si impongono col risultato di 3-1 grazie alle reti di Andrea Conti, Alejandro Gomez e l'ex Bryan Cristante: inutile il gol rosanero di Chochev. La Dea​ ora aggancia l'Inter a quota 45 punti e va a -6 dalla zona Champions.

Formazioni

Diego Lopez si affida al 4-3-3 con Posavec tra i pali; difesa a quattro composta dai centrali Goldaniga e Gonzalez e i terzini Rispoli e Pezzella. A centrocampo c'è la presenza di Bruno Henrique, Jajalo e Chochev, mentre il bomber Ilija Nestorovski guida l'attacco insieme a Trajkovski ed Embalo.

Gasperini utilizza un 3-4-1-2 con Berisha a difendere la porta atalantina; difesa formata da Masiello, Caldara e Toloi. A centrocampo, Freuler e Kessié si posizionano all'interno mentre Spinazzola e Conti ricoprono le fasce; l'ex di turno Kurtic viene messo alle spalle degli attaccanti Gomez e Petagna. 

La Cronaca

I primi minuti vedono subito un'Atalanta arrembante, la quale dominerà il gioco per tutta la prima frazione. I giocatori del Palermo sono costretti a rincorrere e pagano gli errori in disimpegno. Infatti, grazie a questi errori, la squadra di Gasperini riesce ad indirizzare il match in proprio favore, allo scadere della mezzora: il primo gol lo segna Conti al 19' con un colpo di testa su cross di Spinazzola; il raddoppio è opera del Papu ​Gomez che, al 26', sfrutta un errore in retroguardia di Jajalo e batte Posavec.

La gioia di Andrea Conti, autore del vantaggio dell'Atalanta. Foto: L'eco di Bergamo
La gioia di Andrea Conti, autore del vantaggio dell'Atalanta. Foto: L'eco di Bergamo

I rosanero si svegliano solamente nei minuti prossimi all'intervallo, cercando una timida reazione per limitare lo svantaggio. La svettata di testa di Ivaylo Chochev, servito da un cross di Bruno Henrique, riapre la gara. Il gol del bulgaro rianima la squadra di Lopez che, dopo quasi un tempo giocato nella propria metà campo, si mostra maggiormente nell'area di rigore avversaria. Il più attivo tra i palermitani è Nestorovski, il quale si rende pericoloso prima con una conclusione dal limite che per poco non centra lo specchio (55'), poi con un'altra conclusione respinta con tranquillità da Berisha.

I giocatori dell'Atalanta esultano dopo il 2-0 di Gomez. Foto: L'eco di Bergamo
I giocatori dell'Atalanta esultano dopo il 2-0 di Gomez. Foto: L'eco di Bergamo

Il tecnico del Palermo prova ad inserire forze fresche in campo: Diamanti (55') e Gazzi (74') rilevano Trajkovski e Chochev. L'Atalanta, da parte sua, riesce bene a guardarsi le spalle dalle incursioni dei padroni di casa; inoltre, trovano anche il tempo per qualche spunto in fase offensiva. I giocatori della Dea​ vogliono chiudere i giochi e ci vanno molto vicini a venti minuti dalla fine con Spinazzola: il calciatore bergamasco conclude da posizione ravvicinata e colpisce in pieno la traversa. Il legno del numero 37 nerazzurro è solo il preludio del terzo gol ospite, che arriva al 78': Cristante, entrato in campo al 70' al posto di Kurtic, schiaccia di testa un pallone giocato da Gomez che allarga il vantaggio degli ospiti, facendoli volare sempre più in alto verso l'Europa.