Serie A - Le voci degli allenatori dopo Crotone-Sassuolo

Le dichiarazioni di Eusebio Di Francesco e Davide Nicola, rispettivamente allenatori di Sassuolo e Crotone, dopo lo 0-0 di questo pomeriggio all'Ezio Scida.

Serie A - Le voci degli allenatori dopo Crotone-Sassuolo
Serie A - Le voci degli allenatori dopo Crotone-Sassuolo

Scialbo 0-0 quello dell'Ezio Scida di Crotone, che ha visto i padroni di casa dividere la posta in gioco con gli avversari del Sassuolo. Nel post sono arrivate a diverse emittenti (Rai, Sky e Mediaset) le dichiarazioni dei due allenatori, che hanno interpretato i temi tecnici, tattici e climatici del match.

Un Eusebio Di Francesco tranquillo ma non soddisfatto quello che si è presentato ai microfoni dopo il match. Secondo l'ex-tecnico del Pescara, il gioco dei suoi neroverdi si è perso troppo in quello del Crotone, finendo in qualche modo ingabbiato dalla fisicità e dalla volontà della squadra di Nicola di spezzare il ritmo: "Quando si giocano determinate partite bisogna avere la forza di mettere la palla a terra, anche se non è facile ci siamo adeguati troppo al gioco del Crotone. Solo a tratti abbiamo cercato di manovrare e quando l’abbiamo fatto siamo stati pericolosi.  Siamo arrivati spesso al cross ma non siamo stati bravi a chiudere le situazioni pericolose”.
Altro fattore da considerare, però, è il forte vento che si è abbattuto sulla città calabrese in questa domenica pomeriggio, capace davvero di modificare movimenti e traiettorie del pallone, aggiungendo una variabile non da poco a tutte le azioni di gioco. Comunque, per Di Francesco, era un problema che andava amministrato da difesa e centrocampo, mantenendo bassi i passaggi e cercando le giocate degli esterni: "Il vento ha sicuramente condizionato la partita, ma dovevamo essere più bravi a interpretare queste condizioni climatiche avverse, mi riferisco soprattutto ai centrocampisti e i difensori. Abbiamo fatto poco per innescare i nostri esterni d'attacco, che hanno grandi qualità. Il Crotone comunque ha dato l'anima per portare a casa i tre punti, che per loro sarebbero stati necessari".

Il risvolto della medaglia è quello di Davide Nicola, allenatore dei pitagorici, che sono alla disperata ricerca di punti per far resuscitare un duello-salvezza con l'Empoli che sembra davvero a senso unico. Nicola comunque non si è nascosto, dicendo di credere ancora nella salvezza e guardando il lato positivo delle cose: il pareggio ha permesso di mangiucchiare un punto ai toscani, caduti in casa contro il Genoa proprio nei minuti finali ed ora rispettivamente a sette lunghezze dal Palermo (sconfitto a Torino) e ad otto proprio dal Crotone: "Abbiamo conquistato punti ed è importante, abbiamo rubato un punto all'Empoli, voglio guardare il bicchiere mezzo pieno. Importante soprattutto perché incontravamo una squadra temibile come il Sassuolo. La squadra ha dei meriti, non ci sono differenze tra noi e molti avversari anche se la classifica dice il contrario. Otteniamo punti, oggi ci è mancata anche un po' di fortuna, sul palo e altre situazioni, come il fuorigioco fischiato a Trotta lanciato a rete. Meritavamo tre punti ma ne abbiamo raccolto solo uno. Comunque abbiamo creato tanto e, a livello di gioco, non ho visto un grande Sassuolo, ciò significa che abbiamo preparato bene questa sfida. Andiamo avanti così".