Crotone, Nicola avvisa il Milan: "Non ci interessa l'avversario, dobbiamo fare punti"

Nicola e il Crotone non possono fare calcoli se vogliono ancora credere nella salvezza

Crotone, Nicola avvisa il Milan: "Non ci interessa l'avversario, dobbiamo fare punti"
Davide Nicola, calcionapoli1926.it

Il Crotone di Davide Nicola crede ancora nella salvezza e non potrebbe essere altrimenti. I risultati delle ultime settimane dei calabresi, uniti ad una generale frenata di quelle davanti, hanno permesso ai rossoblu di arrivare a cinque gare dalla fine con la possibilità teorica di riuscire ancora a salvarsi. Nessuno in casa Crotone pensa che questa impresa sia facile, ma tutti ci vogliono provare fino alla fine. Dopo l'Inter ora arriva il Milan allo Scida e il sogno nascosto è di ripetere l'impresa contro i nerazzurri. 

Anche perchè servono punti, come spiega Davide Nicola in conferenza stampa: "In ogni gara da qui alla fine del campionato dovremmo essere straordinari. La necessità di fare punti è di tutti soprattutto da parte di chi ha degli obiettivi. Per noi è assolutamente necessario. Dobbiamo recuperare ancora tanti punti. Non ci interessa se sia l’Empoli o il Genoa, né chi è l’avversario di turno. Noi adesso siamo nelle condizioni di fare qualcosa di eccezionale: è difficile recuperare, ma nulla è impossibile. Paradossalmente questa striscia positiva non ha avuto la valenza che ci aspettavamo perché ha vinto anche l’Empoli, fare questi risultati, però, ci ha dato maggiore sicurezza nei nostri mezzi." 

Il tecnico poi presenta il Milan di Montella: "Io non temo il Milan, ma ne riconosco la qualità e la precisa identità di gioco. Dobbiamo essere coscienti che giochiamo in casa ed essere disposti a rischiare qualcosa senza perdere l’equilibrio di gioco. Abbiamo visto dei momenti in cui possiamo creare problemi e far loro male." Si parla anche di alcuni singoli della rosa, come Simy: "Stoian non sarà a disposizione. Non cambierò formazione per questo. Simy è cresciuto tantissimo visto che veniva da un campionato dove non era abituato al gioco che c’è nella serie A italiana." Non mancherà ovviamente anche la spinta del pubblico che da quando è potuto tornare a riempire lo Scida si è dimostrato un extra non da poco per questo Crotone.