Hellas Verona: piacciono tre gioielli della Juventus

Orsolini e Kean le trattative difficili, più agevola Filippo Romagna. Un mix di giovani che, a basso costo, potrebbero aiutare Fabio Pecchia e l'Hellas Verona.

Hellas Verona: piacciono tre gioielli della Juventus
Source photo: calcionazionale.it

L'Hellas Verona pesca in casa Juventus. Per meglio affrontare la stagione della prima, eventuale, riconferma in A, infatti, gli Scaligeri stando sondando il terreno per puntellare la rosa, affiancando giovani volenterosi a talenti già affermati, su tutti quello di Giampaolo Pazzini. L'esperto attaccante ex Inter, che ha letteralmente trascinato i suoi nell'ultima stagione di B, potrebbe accogliere sotto la sua ala protettrice due giovani calciatori di scuola bianconera, pronti per una prima importante esperienza. Il primo nome è sicuramente quello di Riccardo Orsolini, autore di un superbo campionato con l'Ascoli. Riscattato dalla Juventus in inverno, l'esterno ha impressionato anche con l'Under 20, confermando quando di buono si diceva di lui. 

Assieme a Orsolini, potrebbe diventare un prossimo giocatore gialloblu Moise Kean, che ha recentemente imbastito con la Juventus la trattativa per il rinnovo. Il classe '2000, primo dei millenials a segnare in Serie A, nel 2-1 contro il Bologna, potrebbe giocarsi una ghiotta chance nella massima competizione calcistica italiana, imponendosi come uno dei più cristallini talenti del nostro calcio. Sotto la guida del Pazzo, poi, Kean avrebbe tutto il tempo per maturare, sfruttando la giovane età e le doti di primo spessore. Certo, il giovane attaccante dovrà evitare altre "alzate di testa", vedi il pallonetto contro la Fiorentina Primavera, evitando così di perdersi come fatto da tanti altri suoi colleghi di reparto.

Sempre pescando in casa Juventus, è forte l'interesse scaligero per Filippo Romagna, difensore messosi in luce con la Primavera juventina. Molto possente fisicamente, Romagna ha sorpreso per la sua lucidità difensiva, confermandosi come un prospetto molto interessante. A Verona, con Pecchia, troverebbe una piazza non troppo pressante per crescere, con obiettivi tutt'altro che nobili. Il meglio, per il giovane, soprattutto dopo la felice parentesi al Brescia, diciotto apparizioni tutt'altro che negative.