Italia, termina l'era Di Biagio. Vanoli in pole, ma occhio a Evani

L'Italia U21 è alla ricerca di un nuovo allenatore per sostituire Di Biagio. Paolo Vanoli è in pole, ma occhio a Chicco Evani.

Italia, termina l'era Di Biagio. Vanoli in pole, ma occhio a Evani
Photo by "VivoAzzurro"

L'avventura di Gigi Di Biagio sulla panchina dell'Italia U21 è giunta al capolinea. I rapporti si sono interrotti con la delusione dell'eliminazione in semifinale contro la Spagna, ma con il tecnico romano non siamo riusciti ad ottenere grandi risultati nel corso di questi anni. Il 2 luglio 2013 venne chiamato per sostituire Devis Mangia, allenatore che è riuscito a portare la squadra fino alla finale del campionato europeo. Ha assistito all'exploit di tanti giovani talentuosi, ma ha portato a casa la qualificazione agli Europei solamente battendo la Slovacchia ai playoff. La vera pecca è legata al fatto che non è mai riuscito a convincere del tutto sotto l'aspetto del gioco.

Di Biagio, dunque, ha lasciato con due sconfitte in quattro partite e con tanta delusione alle spalle. Il ciclo è durato quattro anni, e per la Federazione è già tempo di guardarsi intorno per cercare un sostituto. In pole c'è Paolo Vanoli, tecnico che ha guidato l’Italia Under 19 e poi è stato promosso nello staff di Giampiero Ventura nella Nazionale maggiore. Poi è spuntato il nome di Alberigo Evani, altro allenatore che ha fatto molto bene alla guida dell'U20 nel Mondiale disputato in Corea del Sud. Entrambi hanno lavorato con i ragazzi classe 1996 e 1997 e il sostituto uscirà da questo duello.

Altri candidati? Per il momento no, ma a noi piace essere fantasiosi e per questo motivo vi diciamo questo. Il profilo ideale per valorizzare tutti questi talenti è quello di Giampiero Gasperini. Il tecnico dell'Atalanta ha da sempre avuto una spiccata capacità di lavovare con i giovani, basti pensare a quanti ragazzi ha lanciato a Genova e Bergamo. Sarebbe perfetto per proporre un calcio bello e propositivo, basato sullo sfruttamento totale dei nostri esterni. Gasperini, inoltre, è uno che sa lavorare molto bene sull'aspetto psicologico e riesce sempre a trarre il massimo dai propri calciatori. E' una suggestione difficile perchè l'Atalanta non lo lascerà partire, ma potrebbe essere una valida soluzione per il futuro anche della prima squadra.