Star Sixes, Del Piero e Fiore stendono la Nigeria. Brasile esagerato contro la Cina

L'Italia batte la Nigeria con i goal di Del Piero e Fiore. Spettacolo della Seleçao contro la Cina grazie a uno scatenato Julio Baptista.

Star Sixes, Del Piero e Fiore stendono la Nigeria. Brasile esagerato contro la Cina
hotsportnews.it

Goal e spettacolo anche nella seconda giornata della Star Sixes, una competizione che è stata molto apprezzata dal pubblico sportivo. C'è troppa nostalgia in campo, suscita una grande emozione ammirare le gesta eroiche delle leggende del calcio, e a testimoniarlo è l'elevato tasso di pubblico presente negli impianti londinesi che ospitano questo torneo.

Nella passata serata abbiamo assistito ad altri incontri energici e ricchi di goal. L'Italia è riuscita a battere la Nigeria per 2-1 grazie ai goal di Del Piero e Fiore, alle prese con un tempo d'inserimento che ha ricalcato i tempi d'oro nella Lazio. Per i nigeriani, invece, a segno il solito Yacubu. Il roster italiano è molto vicino ad approdare ai Quarti di Finale visto che basterà una vittoria contro la modesta Cina. Potrebbe bastare anche un pareggio, ma molto dipenderà dall'esito dell'altra partita. Spettacolo, o meglio, Samba del Brasile contro la Cina, letteralmente annichilita dai siluri di Julio Baptista (attualmente svincolato) e dalla classe eterna del grande Juninho. Valanghe di goal anche tra Francia e Portogallo (3-2), Danimarca-Germania (2-2), Spagna-Messico (2-1) e Inghilterra-Scozia (3-1).

Guai a etichettare questo torneo come una passerella per i vari calciatori. Guardate cosa è successo tra Inghilterra e Spagna, con l'intervento killer di Puyol su Phil Neville. Gamba tesa dritta sull'avversario. Un intervento da cartellino rosso e che ha rischiato di far davvero male all'ex difensore del Manchester United. Il movimento innaturale dell'arto inferiore di Neville ha fatto pensare sin da subito al peggio, ma fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze. Immancabile il tweet di Carragher, bandiera del Liverpool che da sempre ha manifestato il suo odio verso lo United. Amichevoli e siparietti fino a un certo punto: abbiamo di fronte leggende con un tasso di esperienza altissimo, e di certo non sono venuti a Londra solamente per firmare autografi o per fare selfie.