Verona, è fatta per Buchel

Rinforzo a centrocampo per Fabio Pecchia, che intanto perde il giovane attaccante slovacco Lubomir Tupta a causa di una distorsione al ginocchio.

Verona, è fatta per Buchel
Fonte: Getty Images

Il Verona continua ad operare sul mercato. Dopo i botti di circa dieci giorni fa, nei quali i gialloblù hanno piazzato i colpi Alessio Cerci e Antonio Cassano, la compagine scaligera continua a scandagliare varie piste, per rinforzare più reparti. A centrocampo è molto vicino l'ingaggio di un nuovo calciatore. Manca solo l’ufficialità da parte del club di via Francia, ma Marcel Buchel può essere ormai considerato un nuovo calciatore del Verona. S’attende anche la formula della cessione, ma presumibilmente sarà quella del prestito con diritto di riscatto. Il centrocampista prelevato dall’Empoli piaceva molto sia all'allenatore Fabio Pecchia che al direttore sportivo Filippo Fusco, perché entrambi lo conoscevano molto bene: il mister lo ha avuto alle sue dipendenze a Gubbio ed il ds a Bologna.

Per ciò che riguarda le vicende dal campo, la truppa gialloblù ha sostenuto un allenamento mattutino a Mezzano di Primiero. La squadra scaligera, riporta il sito ufficiale della società, è stata divisa dal tecnico in due gruppi fra chi è sceso in campo ieri, defaticante per loro, e chi no, lavoro atletico. Bruno Zuculini e Romulo sono stati sottoposti a terapie poichè non al meglio della condizione fisica. Giornata di permesso per Antonio Cassano, mentre il ritiro del giovane attaccante slovacco Lubomir Tupta finisce anticipatamente in quanto è stato messo k.o da un fastidioso trauma distorsivo al ginocchio.

Intanto, dal ritiro di Mezzano di Primiero, ha parlato il terzino sinistro francese Samuel Souprayen: "La squadra sta crescendo giorno dopo giorno e questo non può che farci contenti. Dei nostri progressi ce ne stiamo rendendo conto ed il mister appare molto soddisfatto. Spero che per me sia un’annata positiva, molto più di quella del 2015/16 e del 2016/17. Appena arrivato ho avuto delle difficoltà, ma grazie al sostegno dei miei compagni mi son sentito piano piano sempre più a casa. La scorsa stagione, nell’anno della promozione, ho fatto vedere le mie doti migliori. Ho giocato tanto, ma devo imparare ancora molto soprattutto in chiave difensiva, le cui lacune restano da colmare"