Sassuolo, anonimo mercato. C'è da soffrire per conquistare la salvezza

I neroverdi puntano sulla classe di Berardi, e sul rivitalizzato Falcinelli. Mercato non sufficiente, Bucchi non può sorridere.

Sassuolo, anonimo mercato. C'è da soffrire per conquistare la salvezza
Sassuolo, anonimo mercato. C'è da soffrire per conquistare la salvezza

Raccogliere l'eredità di Eusebio Di Francesco non è facile. A Christian Bucchi, esordiente in Serie A, il difficile compito di non far sentire l'assenza dell'ormai tecnico della Roma, che ha lasciato in Emilia ricordi dolcissimi. E' chiamato a guidare il Sassuolo a conquistare la salvezza. L'ex trainer del Perugia, dopo aver guidato il Perugia fino alla semifinale playoff, è stato premiato da Squinzi che gli ha offerto la panchina della sua 'creatura'. Di certo, però, Bucchi non può sorridere dopo la chiusura del calciomercato estivo. A nostro modo di vedere, il Sassuolo si è leggermente indebolito rispetto allo scorso anno. Sono andati via Defrel e Pellegrini, passati entrambi alla Roma, mentre hanno lasciato l'Emilia anche Ricci, Antei e Iemmello. Il primo è sbarcato agli ordini di Ivan Juric al Genoa, gli altri due si sono trasferiti nel Sannio, alla matricola Benevento, agli ordini di Marco Baroni.

Il ritorno di Diego Falcinelli, rivitalizzato dall'esperienza a Crotone e grande protagonista della salvezza dei pitagorici con un finale di stagione a dir poco strepitoso, è la buona notizia per il reparto offensivo, che potrà contare ancora per un anno sulla classe cristallina di Domenico Berardi, cercato a lungo dalle big. Si è poi puntato sui giovani: Rogerio e Cassata sono le scommesse: entrambi i giocatori sono arrivati con operazioni in sinergia con la Juventus, un sodalizio che fino ad oggi ha portato bene al Sassuolo.

A centrocampo, si è operato poco o nulla. Duncan è rimasto, seppur su di lui l'Inter abbia fatto più di un pensiero durante la seconda metà di agosto. Magnanelli resta la guida del reparto, uomo di esperienza che però potrebbe vedere il suo minutaggio in campo ridursi, a favore di Sensi e Mazzitelli, giovani in rampa di lancio, molto forti, entrambi chiamati a confermare la buona stagione svolta lo scorso anno. Proprio Stefano Sensi, ventiduenne, dovrà dimostrare di essere utile alla causa e di poter raccogliere il testimone di capitan Magnanelli.

Non ci sentiamo di attribuire la sufficienza piena al mercato svolto dai neroverdi. L'obiettivo non può che essere raggiungere la salvezza. Se lo scorso anno il Sassuolo era partito con obiettivi più gratificanti, quest'anno la truppa di Bucchi dovrà inanellare i punti per garantirsi la permanenza in A, facendolo magari nel fortino del Mapei Stadium. Le prime due giornate di campionato ci hanno consegnato un Sassuolo in difficoltà. Attacco spuntato (zero gol fatti in 180' minuti) ed una difesa ancora da registrare, poichè a Torino ha sbandato non poco, specie nella seconda frazione di gioco quando le energie son venute meno. Tanto lavoro per l'esordiente Bucchi, il suo compito appare per nulla agevole.