Verona: dal caso Cassano al mal di pancia di Pazzini. Si poteva agire meglio sul mercato

Curiosa la vicenda Fantantonio, che ha tenuto banco per diverse settimane. Qualità in attacco con Cerci e Pazzini, un pò meno negli altri reparti.

Verona: dal caso Cassano al mal di pancia di Pazzini. Si poteva agire meglio sul mercato
Pazzini,punteros dell'Hellas Verona

Dopo un anno di purgatorio trascorso nel campionato cadetto, l'Hellas è ritornato nel calcio dei 'grandi'. L'estate del Verona è stata però molto movimentata, ma più che per i colpi di mercato mandati a bersaglio, per i casi interni, legati ai nomi di Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini. Il primo, quello con protagonista Fantantonio, ha tenuto banco per diverse settimane. Tesserato dagli scaligeri, ha condotto uno show mica male: due cambi di idea per il talento di Bari Vecchia, che lo hanno poi visto lasciare il club definitivamente e, probabilmente, anche il calcio giocato. Il caso Pazzini, invece, ancora non è risolto, con l'attaccante che è in piena polemica con l'allenatore Fabio Pecchia. Polemiche derivanti da differenze di vedute, con il tecnico che lo ha relegato in panchina nei primi due impegni stagionali degli scaligeri.

In tutto questo, l'acquisto più importante dell'estate dell'Hellas è quello di Alessio Cerci che dovrà cercare di tornare ai livelli di quando vestiva la maglia del Torino per contribuire alla salvezza della compagine gialloblù. Il suo acquisto ha infiammato la piazza, il popolo veronese si aspetta tanto dal calciatore ex Atletico Madrid, che dopo anni bui è intenzionato a riprendere quota in Italia, con la maglia dell'Hellas. Due i rinforzi in difesa: acquistati Thomas Heurtaux e Martin Caceres, con il secondo prelevato grazie alla 'complicità' della Lazio. Il centrocampo è rimasto praticamente inalterato. I tre titolari saranno Romulo, Bruno Zuculini e Bessa, mentre in attacco, dopo Cerci, si è puntato su calciatori giovani, vere e proprie scommesse. Moise Kean ed il coreano Lee Seung-Woo. Entrambi giovanissimi, cercheranno di ritagliarsi spazio nel reparto d'attacco, che comunque non è affollatissimo.  

Sufficienza striminzita. Da una società importante, gloriosa come l'Hellas ci si attendeva qualcosa in più. Ad eccezione di Caceres, giocatore esperto ma fisicamente poco integro, la difesa appare piuttosto debole, priva di calciatori d'esperienza. Stesso discorso per il centrocampo, mentre l'attacco, con Cerci e Pazzini, dovrebbe garantire un buon quantitativo di gol. Tutto da scoprire il rendimento che potranno offrire i due nuovi, Kean e Lee. L'obiettivo resta la conquista della salvezza, impossibile alzare l'asticella con questa rosa che palesa alcune lacune strutturali, piuttosto marcate.