Benevento: rosa ampia e completa. 4-4-2, 4-3-3 o la suggestione 3-4-3?

Analisi ruolo per ruolo dei giocatori a disposizione di Marco Baroni e del possibile modulo da usare dopo i tanti innesti di fine mercato

Benevento: rosa ampia e completa. 4-4-2, 4-3-3 o la suggestione 3-4-3?
Marco Baroni sulla panchina del Benevento | Corriere dello Sport

PORTIERI - Il vuoto lasciato da Cragno -ritornato al Cagliari- è stato colmato con gli acquisti di Belec e Brignoli. Inizialmente si pensava ad un dualismo fra i pali, ma dopo le prime uscite ufficiali sembra evidente che il titolare sarà l'ex Inter e Carpi. Una buona mossa? Non sempre lo è stata quella di acquistare due portieri di pari livello e farli "scontrare" per un posto da titolare. Forse si poteva tenere il veterano Gori come secondo e puntare ad acquistare un portiere con più esperienza in Serie A. Ruolo da terzo portiere per uno fra Piscitelli e il giovane Cotticelli

VOTO : 6,5

DIFENSORI - Della vecchia guardia sono rimasti i soli Lucioni, Venuti e Gyamfi. Di questi il posto assicurato lo ha solo il primo, capitano della squadra. Al suo fianco dovrebbe giocare uno fra i due nuovi acquisti Costa e Antei. Dietro nelle gerarchie sia Djimsiti che Gravillion. Sulle fasce ci sarà invece una rivoluzione totale, con Letizia e Lazaar che dovrebbero assicurarsi la titolarità nel corso della stagione. Forse potrebbe soffrire di un ritardo di condizione il marocchino, che favorirebbe Venuti o Di Chiara, in dipendenza da quale corsia percorrerà Letizia. Ultima scelta Gyamfi. 

VOTO: 8

CENTROCAMPISTI - Confermato il duo Viola-Chibsah titolare nell'ultima parte di campionato e anche Del Pinto. Sono arrivati due innesti di gran qualità, quali Cataldi e Memushaj, i quali dovrebbe scalzari i sopracitati per la titolarità nel centrocampo a due. In caso di schieramento a tre, saranno proprio Viola e Chibsah a giocarsi la terza casella da titolare, con Cataldi che si sposterà regista o interno rispetto a chi dei due vincerà il ballottaggio. Sulle fasce trattenuto Ciciretti che ha già dimostrato di poter fare la differenza anche in A. A lui si è aggiunto D'Alessandro, apparso come uno dei migliori se non il migliore nelle prime due uscite. Velocità, resistenza e intelligenza nello smistare il pallone, l'ex Atalanta potrebbe essere il colpo più importante dell'estate giallorossa. Lombardi, che più che un esterno di centrocampo da 4-4-2 è un'ala, è stato comunque acquistato per dare un'alternativa a Baroni in quella posizione del campo. Giovane di prospettiva di proprietà della Lazio, l'anno scorso Inzaghi lo ha lanciato in prima squadra con buoni risultati e anche un gol, non tantissime presenze e ancor di meno da titolare, ma le sue qualità non sono in discussione. Fa numero anche il giovane Donnarumma prelevato dall'U19 dell'Inter. C'è anche Melara, il quale però è tutt'ora in uscita e non rientra nei piani di Baroni. 

VOTO : 7,5

ATTACCANTI - Andati via Cissè, Falco e Ceravolo, il reparto offensivo è stato rimpolato a dovere con innesti di sicuro affidamento quali Iemmello e Coda, oltre alla riconferma di Puscas, vero mattatore del Benevento nel finale dell'ultima stagione. Armenteros in Olanda era un bomber di sicuro affidamento, 19 gol nella scorsa stagione. La bravura con i piedi e la prestanza fisica non sono cose che si perdono passando da un campionato all'altro, bisognerà vedere se saprà adattarsi al nuovo tipo di calcio in cui giocherà, ma anche lui rappresenta un acquisto di alto profilo per una neo-promossa. Parigini giovane da far crescere e con tanta duttilità, può giocare sia da punta che da esterno viste le spiccate dote atletiche nonostante i 181 cm. Soluzione in più in caso di bisogno il giovane Brignola. 

VOTO: 7+

Salvatore Di Somma, DS del Benevento e fautore del mercato | Pianeta Lecce
Salvatore Di Somma, DS del Benevento e fautore del mercato | Pianeta Lecce

I POSSIBILI MODULI - Le prime due giornate hanno delineato come le scelte di Baroni sembrino essere orientate verso un classico 4-4-2, con due esterni di centrocampo addetti al ruolo di ali e terzini aggiunti, con le due punte che giocano vicine e cercano di occupare al meglio lo spazio fra la trequarti e l'area di rigore. I ballottaggi in questo modulo riguardano soprattutto l'attacco, dove l'unico sicuro della titolarità è Pietro Iemmello. Rischia invece Coda a favore di Armenteros, nonostante l'ex Salernitana sia sceso in campo dal primo minuto in entrambe le prime due partite, con partner diversi al suo fianco, Puscas prima e Ceravolo poi. Gli altri due possibili ballottaggi riguardano Lazaar e Venuti ed Antei e Costa. A centrocampo dovrebbe spuntarla Memushaj per ora, ma attenzione a quando Chibsah tornerà dall'infortunio.

Per il 3-4-3 le soluzioni sono tante. I tre di difesa sarebbero Antei, Lucioni e Costa, sulle fasce di centrocampo sicuramente Letizia e uno fra Lazaar e D'Alessandro dall'altro lato. Si perchè attenzione alla polivalenza di Armenteros, che può partire anche da ala per poi convergere verso il centro, lasciando così il posto da punta a Iemmello e dunque "permettendo" a D'Alessandro di scalare a centrocampo. Ciciretti a completare i tre lì davanti. Centrocampo così come con il 4-4-2 con Cataldi e Memushaj prime scelte. Chiaramente in un modulo con le ali Lombardi potrebbe reclamare il suo posto da titolare. 

Per quanto riguarda invece il 4-3-3, la difesa sarà come per il 4-4-2, con il sacrificio di uno fra Iemmello, Armenteros e D'Alessandro a favore di un terzo centrocampista che sarà Viola o Chibsah. 

Il più accreditato per tipologie di giocatori in rosa e per le idee di Baroni resta il 4-4-2, modulo con il quale con tutte le probabilità del caso il Benevento scenderà in campo contro il Torino. Potrebbero esserci poi dei cambi in corso d'opera, sia nella stessa partita, sia a partire dalle giornate a seguire.