La Serie A dà i numeri ma il divario con il resto d'Europa è ancora ampio

La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione sul monte ingaggi dei vari club, Bonucci aggancia Higuain mentre l'allenatore più pagato è Allegri. Inghilterra e Spagna, però, sono su un altro pianeta.

La Serie A, dopo la pausa legata agli impegni delle varie Nazionali, sta per ritornare ma intanto La Gazzetta dello Sport, nell'edizione odierna, fa il punto della situazione riguardo gli ingaggi dei vari giocatori ed allenatori. Un punto di vista interessante per capire la disponibilità dei vari club e le loro gerarchie all'interno di questa speciale classifica. Il costo al lordo dei giocatori prendenti parte al massimo campionato italiano arriva a 955 milioni, ossia il quarto dato più alto negli ultimi dieci anni, con il 2011-2012 ancora lontano col suo miliardo e 100 milioni. Nella classifica degli ingaggi lordi per squadra primeggia la Juventus con 164 milioni di euro mentre al secondo posto troviamo il Milan con 117 milioni dopo l'abbuffata dell'estate. Sul podio c'è la Roma con 91 milioni mentre Inter e Napoli si piazzano, rispettivamente, al quarto e quinto posto con 82 e 81.

Nelle ultime tre posizioni, di questa speciale classifica, troviamo Crotone (12), Benevento (15) e Chievo (21). Addentrandoci nei meandri di ogni singolo club notiamo come ci sia stato un aumento considerevole rispetto agli ultimi quattro anni. Infatti sembravano irraggiungibili i 7,5 milioni netti l'anno di Higuain e invece, in pochi mesi, Dybala si è avvicinato a 7 con il rinnovo di contratto con la Juventus e questa estate, come riporta la Gazzetta, si sono aggiunti anche i 6 milioni di euro del nuovo acquisto Douglas Costa. Il Milan, però, non sta a guardare con Bonucci che raggiunge il Pipita con 7,5 milioni e mezzo che possono diventare 10 con i premi, mentre il secondo giocatore più pagato nei rossoneri è Donnarumma, dopo la telenovela di questa estate. 

Facendo un paragone con la passata stagione, c'è stato il boom di Juventus e Milan, i bianconeri sono passati da 145 a 164 milioni di euro mentre i rossoneri da 80 a 117. Crescite anche per Napoli e Torino che sono rispettivamente passate da 75 a 81 e da 32 a 45. In calo invece il monte ingaggi di Inter (da 120 a 82), Fiorentina (44 a 35), Genoa (da 30 a 26) e del Bologna (da 34 a 29). Tra le big, invece, resta stabile la Roma. Se teniamo conto anche degli ingaggi dei vari allenatori si sfonda il miliardo totale, esattamente 1 miliardo e 13 milioni. Tra i tecnici, il più pagato non può che essere Massimiliano Allegri, con i suoi 7 milioni l'anno, mentre completano il podio Spalletti e Montella con 4 e 3 milioni. 

Un aumento, in realtà, c'e stato anche tra i tecnici, l'allenatore del Milan è passato da 2,2 a 3 milioni mentre Di Francesco è salito a 1,5 milioni. Aumento dell'ingaggio anche per Simone Inzaghi che, centrando il quarto posto, si è guadagnato un aumento di mezzo milione passando da 800mila euro e 1,3 milioni. Sopra al milione anche Sarri (1,4 milioni), Gasperini (1,3 milioni), Giampaolo (1,1) e Pioli (1,1). Nel caso del tecnico del Napoli c'è un particolare, bisogna ricordare che l'ex Empoli ha una clausola rescissoria di 8 milioni e, a differenza degli altri tecnici, non ha ancora rinnovato il proprio contratto con il club partenopeo. 

Numeri interessanti ma briciole in confronto al resto d'Europa. Nel vecchi continente, al momento primeggia Neymar che, con il Psg, guadagna 30 milioni di euro netti. Presto tornerà a fargli compagnia Messi, almeno in questo aspetto, in attesa della firma sul rinnovo del contratto. Al terzo posto c'è Cristiano Ronaldo, il quale all'anno percepisce 22 milioni netti dal Real Madrid. A Gareth Bale entrano nelle tasche 19 milioni netti l'anno. Al quinto e al sesto posto dei paperoni d'Europa ci sono Lewandowski e Cavani con il polacco che percepisce 15 milioni l'anno mentre l'uruguaiano 14. Il nuovo acquisto del Paris Saint Germain Mbappè si "accontenta" di 10 milioni di euro l'anno, è l'under 20 più pagato al mondo.

Un divario enorme, per la Serie A, con la Premier League che resta il campionato più ricco di spese per gli ingaggi al lordo. In Inghilterra le squadre in grado di permettersi acquisti importanti sono tante ed è questa la differenza con la Liga dove la maggior parte del valore degli ingaggi viene coperta dalle prime tre squadre, cinque ad essere generosi. Differenza anche tra gli allenatori del nostro paese e gli altri, Guardiola rimane il più pagato con 18 milioni di euro l'anno, seguono Mourinho ed Ancelotti con 16 milioni e 12. Allegri, in questa speciale classifica, è solo decimo.