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Cinque gol in quattro partite per il nordcoreano Han, il primo nella storia a segnare in Serie A. Adesso vuole far sognare Perugia.

"Un regalo per il gol? Voglio un paio di jeans". Può sembrare una richiesta bizzarra, ironica e alquanto particolare ma non lo è perché un paio di jeans, nel suo paese d'origine, sono vietati. La richiesta la formula un diciottenne nordcoreano che ha appena segnato il suo primo gol in Serie A a 18 anni, la ascoltano i dirigenti del Cagliari. Può sembrare una presa in giro ma non è affatto cosi perché quel ragazzo è stato il primo nordcoreano a segnare nel massimo campionato italiano e adesso sta facendo impazzire Perugia con i suoi gol. Il suo nome è Kwang-Song Han.

Lavoro è umiltà, sono queste le due caratteristiche fondamentali che stanno permettendo al giovane Han di stupire tutti in Serie B dove, fino adesso, ha segnato cinque reti in quattro partite meritandosi la seconda posizione nella classifica marcatori dietro a Pettinari e al pari di Caputo. Un gol ogni 58 minuti con l'ultima rete realizzata al Parma nella schiacciante vittoria che ha portato il Grifone in testa alla classifica. Dal Parma al Parma visto che il suo primo gol "italiano" lo realizza proprio ai ducali - nel torneo di Viareggio con la Primavera - con una stupenda rovesciata, quattro giorni dopo aver firmato il suo primo contratto con il Cagliari. Istinto precoce, anzi, addirittura più veloce dell'istinto stesso quando in un pomeriggio di maggio segna la sua prima rete in Serie A, sempre con la maglia del Cagliari, contro il Torino. 

Dopo il gol il paio di jeans è arrivato, al pari del rinnovo contrattuale con il Cagliari, la cui società intravedendo le sue potenzialità lo ha parcheggiato a Perugia in prestito per farlo crescere e maturare sotto tutti i punti di vista. Visto ciò che ha combinato nelle prime tre giornate, con tripletta all'esordio, è facile pensare che l'apprendistato stia andando meglio del previsto. L'Umbria non è sconosciuta per lui, anzi, è una seconda casa visto che Han è cresciuto da adolescente studiando e allenandosi all'Academy del calcio Ism di Paolo Rossi, curata da Alessandro Dominici e inaugurata nel 2015. Perugia e Cagliari se lo godono mentre la Fiorentina inizia ad avere qualche rammarico visto che il club Viola notò il diciottenne prima di tutti salvo poi tirarsi indietro all'ultimo minuto.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate tanto che alcuni club inglesi e l'Ajax hanno messo gli occhi su di lui. Adesso, però, bisogna pensare al Perugia ma anche alla Nazionale dove il 14 giugno ha esordito nella sfida pareggiata contro l'Hong Kong. Non una apparizione sporadica visto che il CT lo ha già convocato per le sfide del 5 e del 10 ottobre anche se per il Mondiale non c'è più nulla da fare. Questa sera scenderà in campo contro il Palermo, un'altra occasione per aumentare il bottino e far sognare Perugia. Ora l'Umbria rossa parla nordcoreano.