Serie A - Mihajlovic: "Arrabbiato perchè non l'abbiamo chiusa", Delneri:"Troppi errori"

Umori diversi in conferenza stampa per Mihajlovic e Delneri. Tre punti per il Torino che l'Udinese ha regalato con un paio di errori allucinanti.

Serie A - Mihajlovic: "Arrabbiato perchè non l'abbiamo chiusa", Delneri:"Troppi errori"
Maxi Lopez contro N'Koulou. Fonte:https://www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Miahjlovic analizza così la vittoria ottenuta sull'Udinese.

È stato un successo ricco di episodi:"Ce l'ho con tutti, a noi non piace vincere facile, vogliamo soffrire fino all'ultimo. Pareggiare nel finale sarebbe stato assurdo, potevamo chuderla ben prima, abbiamo rischiato troppo sbagliando passaggi e tiri. Dovevamo migliorare il nostro andamento fuori casa e ci stiamo comunque riuscendo. Prepariamo il derby con tranquillità. Dobbiamo migliorare in attacco, ma la strada è giusto".

La mente di Miahjlovic ha viaggiato verso un altro 2-3: "Ci ho pensato per un attimo, anche se alla fine abbiamo vinto entrambe le volte, ma abbiamo sbagliato troppo, in ripartenza, sottoporta. Pareggiare sarebbe stato assurdo, per questo sono arrabbiato, anche per la gestione della palla. Giocatori esperti che sono stati poco furbi. Questo succede perchè pensiamo sempre a vincere, ma così con la Juventus non potremo giocare. C'è da migliorare."

Delneri commenta la sconfitta nel post partita:

Troppi errori, specie i due che hanno regalato due gol al Torino: "Due, forse anche tre. Sono errori singoli che spero verranno assimilati. L'errore ci sta, bisogna analizzarlo e far sì che non riaccada. Abbiamo concesso due gol al Torino che fanno rammaricare, perchè si sarebbe potuto ottenere ben altro. Comunque giochiamo molto diversamente rispetto alle prime due partite. Bisogna miglioarare, concedere meno, non regalare gol, etc... perchè davanti ci sono avversari importanti. La squadra ha continuato ad avere un credo fino in fondo, perchè abbiamo lottato fino al 95', non è stata una squadra passiva, ma propositiva. Bisogna miglioare in certe situazioni singole. È un passaggio a vuoto, ma non troppo, perchè i modelli espressi in campo hanno dato un bel segnale".

Sulle sbavature di Scuffet: "Quando tu affronti campionati da protagonista, perchè è il primo anno che lo fa, deve passare per esperienze che credo e spero lo facciano maturare. Era sicuro di prenderla e non era pronto a quel che era successo. Poi magari era da aiutare, perchè i compagni potevano andare incontro, bisogna aspettarsi certe cose".

Meglio con il 4-4-2: "Con quello siamo più veloci in attacco. Per quello in secondo tempo siamo stati più pericolosi".

Sulle parole che Delneri ha detto in spogliatoio: "Abbiamo analizzato come abbiamo preso gol, abbiamo regalato due gol, ma a metà partita il risultato si può ribaltare, bisogna crederci, tenendo fino in fondo in bilico la partita e questo abbiamo fatto. Potevamo anche pareggiarla e infatti il pubblico dopo i fischi del primo tempo ci ha applaudito. Quello che ha fatto il Torino è una concessione, quello fa male. La classifica è corta, dobbiamo invertire la rotta in fretta, ma i margini di crescita sono alti. Oggi abbiamo giocato, è questo che conta di più per il futuro. Maxi e Lasagna si intendono bene. Abbiamo risolto i problemi di “gente sparsa” che c'erano in estate e ora dobbiamo solo imparare a essere più attenti e più cinici".

Sul cambio di Danilo: "Infortunio, ha avuto un problema al flessore".